Giovani 19 settembre 2016

Giovani medici: un patto intergenerazionale. Da Omceo e Società scientifiche corsi ECM FAD gratis

Tutele legali, servizi esclusivi e aggiornamento ECM gratis per due anni agli Under 35 di OMCeO, Sindacati e Associazioni Scientifiche convenzionate con Consulcesi. Da nord a sud grande successo, anche mediatico, per l’iniziativa

Due anni di tutela legale e formazione ECM gratuita a chi ne ha più bisogno: i giovani medici. In un momento in cui le criticità che i camici bianchi italiani devono affrontare sono molte, ha riscosso un notevole successo di stampa e di partecipazione in tutta Italia quello che sul “Quotidiano del Sud” viene definito, in un intervista con il Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Potenza Rocco Paternò, un «patto intergenerazionale» tra camici bianchi.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra OMCeO, Sindacati, Associazioni scientifiche e Consulcesi, realtà leader in Europa nella tutela dei camici bianchi, va a sostenere i medici under 35 proprio nel momento più difficile della loro carriera fornendo i servici inclusi nel Consulcesi Club gratis per i giovani (iscritti alle realtà convenzionate) che si avviano ad intraprendere la professione medica. Perché se è vero – come ha spiegato ancora Paternò – che quando «il medico si è fatto un nome è tutto più semplice», è un fatto che, in un momento storico come quello che stiamo vivendo, «con gli enti pubblici che riducono le assunzioni e la sanità privata che si affida agli specialisti già affermati, un giovane fa davvero molta fatica». Un esempio concreto? La formazione ECM, che ha «costi molto elevati. Ci sono corsi che possono costare dai cinquecento ai mille euro».

All’iniziativa hanno già aderito i principali Ordini dei Medici, da Nord a Sud, oltre che di Sindacati e Associazioni di categoria, che hanno stipulato con Consulcesi convenzioni esclusive atte a offrire ai loro iscritti questo tipo di opportunità. Il progetto ha avuto simbolicamente inizio da Rieti, terra colpita dal recente sisma, dove i camici bianchi guidati dal Presidente dell’Ordine Dario Chiriacò si sono distinti per l’impegno profuso in favore delle vittime del disastro. Protagonisti anche l’Omceo di Pisa, La Spezia, Potenza, Benevento, Forlì-Cesena, Grosseto e Oristano, oltre a Cisl Medici Milano. Numerose e significative le adesioni, tali da suscitare l’interesse dei principali media, come testimoniato dagli articoli e interviste pubblicate da quotidiani come Il Secolo XIX, La Gazzetta del Mezzogiorno, Libero, Il Mattino, Il Resto del Carlino e La Nazione.

Tra gli ultimi, in ordine di tempo, ad aderire alla convenzione, l’OMCeO di Forlì-Cesena, il cui presidente,  Michele Gaudio, ha spiegato che in Italia esiste «un’oggettiva difficoltà nel poter svolgere al meglio la nostra professione e iniziative come quelle messe in campo dal gruppo Consulcesi rappresentano una boccata d’ossigeno per tutta la categoria».

Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Group, ha parlato di «un’apertura verso i medici e gli odontoiatri del presente e del futuro, destinata ad allargarsi ulteriormente in virtù del dialogo appena aperto con gli Atenei di tutta Italia attraverso l’innovativo progetto dei “Film Formazione”, utili ad ottemperare agli obblighi formativi ECM previsti dalla legge. Proprio pensando ai professionisti più giovani –  ha spiegato – abbiamo creato, con il provider accreditato ECM Sanità in-Formazione, un vero e proprio “Netflix” della sanità italiana che si affianca agli oltre 100 corsi ECM FAD ad alta specializzazione della nostra piattaforma».

L’iniziativa, che riguarda in via esclusiva solo gli iscritti agli enti che sigleranno la convenzione, è appena all’inizio e toccherà molte altre tappe nel nostro Paese, nell’ottica di un patto intergenerazionale che guarda al presente e al futuro della professione medica.

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