Formazione 4 Settembre 2017

Università, al via il test d’accesso a Medicina 2017: Come tutelarsi e vincere l’ansia

Il fatidico giorno del test nazionale per la facoltà di Medicina e Chirurgia è arrivato: il 5 settembre infatti, 66.907 ragazzi proveranno a superare la temutissima prova d’ingresso

Immagine articolo

Quest’anno, la lotta sarà ancora più dura. I posti disponibili per iscriversi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, infatti, sono 9100 a livello nazionale: 124 in meno rispetto al 2016 e oltre 400 riguardo al 2015. Questo vuol dire che solo 1 candidato su 7 riuscirà ad immatricolarsi (sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è possibile consultare l’elenco della suddivisione dei posti per i singoli atenei).

LEGGI ANCHE AL VIA I TEST PER L’ACCESSO A MEDICINA: SOLO UN CANDIDATO SU SETTE CE LA FARÀ. ECCO TUTTI I NUMERI

L’aumento del numero dei candidati, accompagnato dalla diminuzione dei posti disponibili, rende la prova decisamente ardua.  E più si avvicina il momento, più sale “l’ansia da esame”: notti in bianco, insicurezze, difficoltà di concentrazione, problemi di memoria, paura di aver studiato poco. Come vincere la tensione? Ecco qualche “prezioso” consiglio consultabile al sito www.numerochiuso.info, lo sportello virtuale per chiarire i dubbi e dare supporto in vista di una prova che si preannuncia sempre più selettiva.

  • Per non arrivare alla prova in balìa di stress e ansia, sì alle simulazioni online e ai gruppi di studio per ripassare insieme: sono un’occasione per confrontarsi, chiarire le ultime incertezze e mettersi alla prova
  • Il giorno del test, occhi aperti su scheda anagrafica e modulo delle risposte; la mancata compilazione della prima, come è successo lo scorso anno, porta all’annullamento delle prove
  • Ѐ opportuno prestare attenzione anche al foglio delle risposte che può essere invalidato in caso di segni o scarabocchi. Il suggerimento è prendere appunti su un foglio di brutta e inserire solo alla fine le soluzioni sul modulo originale.
  • Ѐ raccomandabile leggere brevemente l’intero questionario (due minuti) e rispondere prima ai quesiti che si conoscono per poi dedicarsi a quelli più insidiosi
  • Attenzione a violazioni ed anomalie

Le più frequenti riscontrate in sede d’esame negli anni scorsi sono state: utilizzo di smartphone, tempi di consegna non rispettati, violazione dell’anonimato dei partecipanti e dell’obbligo di segretezza circa il contenuto delle domande. Infrazioni che hanno convinto molti universitari che non avevano superato il test a muoversi legalmente per portare avanti il sogno di diventare medici.

VAI ALLA GALLERY SUL SITO WWW.NUMEROCHIUSO.INFO

Cosa fare, infatti, se si riscontrano irregolarità tali da pregiudicare l’esito del test d’ammissione? www.numerochiuso.info corre in aiuto di tutti gli aspiranti medici: l’obiettivo del portale è raccogliere segnalazioni su eventuali trasgressioni o inadempienze, garantire supporto e fornire informazioni su come tutelarsi.

Attiva anche una pagina Facebook che riunisce gli studenti contrari al numero chiuso per le facoltà medico-sanitarie: è stata anche lanciata una campagna social attraverso l’hashtag #AccessoNegato.

Che dire di più?  Mantenere la calma, fare un respiro profondo e liberarsi dai pensieri inutili: massima concentrazione e buona fortuna a tutti.

 

Articoli correlati
Numero chiuso, parla il giurista Francesco Paolo Tronca: «Tutelare il merito, basta con i quiz a crocetta»
L’ex Consigliere di Stato e professore di Diritto Pubblico parla del meccanismo di ingresso nel mondo universitario all’indomani dell'ordinanza del supremo tribunale amministrativo che ha riammesso 250 studenti: «La politica dovrebbe intervenire per venire incontro alle crescenti domande di una società che chiede una sempre maggiore assistenza sanitaria»
Superamento test numero chiuso? Speranza: «Va affrontato, tra le questioni fondamentali»
Lo ha ribadito il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine del 76esimo Congresso della Fimmg che si sta svolgendo in Sardegna. Di ieri, la notizia della sentenza del Consiglio di Stato che ha riammesso circa 250 studenti esclusi per mancanza di posti
di Diana Romersi e Giulia Cavalcanti
Test Medicina, De Poli (Udc): «superare numero chiuso e rivedere formazione per risolvere nodo carenza medici»
«Siamo convinti che sia necessario ripensare tutto l'intero sistema della formazione dei medici» sottolinea il senatore Udc che torna sulla sentenza del Consiglio di Stato che ieri ha accolto il ricorso di 250 studenti ammettendoli alla facoltà di Medicina
Numero chiuso, ordinanza del Consiglio di Stato: riammessi centinaia di studenti a Medicina
Le motivazioni: posti indicati dagli Atenei inferiori a capacità ricettiva e fabbisogno Ssn. Massimo Tortorella (Presidente Consulcesi): «A questo punto giusto mettere in dubbio l’esattezza dei posti assegnati anche per l’anno accademico 2019/2020. Test inadeguato, non si possono scegliere i medici del futuro con “quiz cabala” commissionati a una società privata»
Salute 4.0. Scenari, innovazione, ricerca. Il Forum Sistema Salute torna alla Stazione Leopolda di Firenze
Il futuro della sanità passa da Firenze. Dal 10 all’11 ottobre, alla Stazione Leopolda di Firenze torna per il quarto anno consecutivo il Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute, una due giorni di lavoro e confronto sui principali temi che riguardano il benessere dei cittadini, le nuove frontiere della medicina e le sfide […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...