Formazione 22 giugno 2016

«Un “TripAdvisor” della sanità per i pazienti. Così rendiamo trasparente la formazione dei medici»

È la proposta di Claudia Uccelli (Pazienti.it): «Medico adeguatamente formato è garanzia per i cittadini»

Formazione e trasparenza. È quel che i pazienti chiedono oggi ai medici. Una formazione continua vera, un aggiornamento costante alle ultime scoperte e innovazioni in campo sanitario. Ma anche una maggiore trasparenza da parte dei camici bianchi e dello Stato nel comunicare ai cittadini l’effettivo livello di formazione e aggiornamento raggiunto dagli operatori sanitari. Un medico pienamente formato è quel che chiede anche il portale Pazienti.it, punto di riferimento in Italia per quanto riguarda tutto ciò che interessa il mondo medico/sanitario visto dagli occhi dei cittadini. Sanità informazione ha parlato con Claudia Uccelli, CEO di Pazienti.it.


«I pazienti richiedono sempre più informazioni circa specialisti e professionisti sanitari, tant’ è che arrivano addirittura a chiedere il curriculum del medico che stanno cercando. Diventa dunque fondamentale riuscire a dare quante più informazioni possibili riguardo l’esperienza, il curriculum e la formazione dei professionisti sanitari».

Un medico adeguatamente formato e che è in regola con l’obbligo ECM è anche una garanzia in più proprio per i pazienti.

«Certamente, è una garanzia in più ed è un diritto di tutti i pazienti avere queste informazioni ben visibili e fruibili da qualsiasi tipo di dispositivo. Diventa secondo me una cosa fondamentale e tutti gli stakeholder digitali e non dovranno lavorare per andare incontro alle richieste dei pazienti».

Dalla FNOMCeO arriva una proposta concreta per una maggiore trasparenza: tutti i medici che sono in regola con l’accreditamento ECM potrebbero esporre i loro crediti in bacheca e negli studi e negli ambulatori. Questa trasparenza è una proposta che potreste appoggiare?

«Assolutamente sì, non solo l’appoggiamo, ma stiamo anche valutando di rendere disponibile dei sistemi di ranking dove al medico viene attribuito un punteggio sulla base della formazione fatta».

Ci può spiegare meglio come funzionerebbe questo ranking?

«Ormai i pazienti cercano sempre più spesso i feedback di altri pazienti sui medici. Quindi si hanno delle opinioni, delle recensioni e con il sistema di stelle da 1 a 5 il medico viene valutato sulla base degli aggiornamenti che fa».

Una sorta di Tripadvisor?

«Esatto, ma con informazioni certificate».

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