Formazione 22 Settembre 2015 16:36

Test Medicina, ecco la mappa delle irregolarità

Il dossier di Sanità informazione: etichette sbagliate, anonimato violato, studenti ammessi in ritardo e doppie penne. Ecco le denunce che potrebbero scatenare l’ennesima ondata di ricorsi

Test Medicina, ecco la mappa delle irregolarità

La bufera potrebbe scatenarsi il 2 ottobre, ma sui test di accesso a Medicina soffiano già venti di burrasca. Venerdì della prossima settimana verranno pubblicate le graduatorie nazionali. Nel frattempo l’attesa è ingannata da segnalazioni di anomalie e irregolarità che, giorno dopo giorno, diventano sempre più numerose.


Non siamo certo ai livelli del clamoroso pastrocchio dello scorso anno quando a Bari arrivò in aula già aperto il plico contenente i questionari e ci fu un incredibile ondata di ricorsi. Un bis non è proprio una eventualità da escludere stando a quanto ha raccolto in questo dossier Sanità informazione sia su portali e forum per gli studenti, sia basandosi sulle segnalazioni raccolte dallo sportello virtuale www.numerochiuso.info.

Cosa sarebbe successo? Si spazia su più fronti. L’irregolarità più diffusa riguarda l’apposizione errata dell’etichetta con i propri riferimenti sui compiti. Di casi se sono registrati a macchia di leopardo un po’ in tutta Italia. Stessa diffusione anche per un’altra anomalia piuttosto curiosa: durante la prova viene fornita una penna ad ogni candidato ed è l’unica che può essere usata. Invece, allo scadere del tempo, in molti ne hanno estratta un’altra dal taschino della giacca o dallo zaino per provare a completare i quiz in attesa che la commissione passasse tra i banchi per ritirare i fogli. A Foggia e Torino, invece, è stato consentito l’accesso alle aule ai ritardatari. Nella cittadina pugliese sono stati anche allertati i carabinieri che hanno redatto un verbale: la mamma di un altro candidato ha denunciato che tre ragazze sono state ammesse alla prova dopo la chiusura delle aule e senza superare il metal detector. A Palermo si sono sentiti squillare telefoni cellulari durante l’esecuzione del test e a Roma – all’università “Sapienza” – diversi studenti hanno visto e filmato un plico delle prove lasciato (chiuso ma incustodito) in un corridoio per circa 45 minuti. Tra i casi più eclatanti quello di Perugia dove non sarebbero state rispettate le procedure per l’anonimato. Secondo il consigliere regionale del M5S, Andrea Liberati, «la prova andrebbe ripetuta a garanzia degli studenti e a tutela dell’immagine dell’università di Perugia». Nell’ateneo umbro sarebbero 200 le aspiranti matricole coinvolte mentre in tutta Italia si parla di 5000 test irregolari. Quindi il 10% delle prove sarebbe a rischio annullamento.

Numeri da prendere con le molle in attesa delle graduatorie del 2 ottobre che verranno precedute dalla possibilità (da oggi) di visualizzare il proprio punteggio sul sito del Ministero, utilizzando la propria password. Dal 7 ottobre invece  sul sito www.accessoprogrammato.com verranno infatti resi noti gli esiti dei test: se il candidato legge “assegnato” accanto al proprio nome potrà immatricolarsi direttamente nella Università preferita (in base alla lista compilata in fase di iscrizione e presentazione della domanda); se c’è scritto “prenotato” significa che ce l’ha fatta, ma dovrà optare per una seconda scelta o attendere sperando in eventuali scivolamenti che lascino posti liberi nella prima preferenza; quando, infine, si legge “non idoneo” le porte della facoltà di Medicina sono sbarrate per l’anno scolastico 2015/2016.

A meno che non si voglia tentare la strada del ricorso, che sfruttando le falle del sistema del numero chiuso, ha permesso migliaia di iscrizioni in sovrannumero. Considerando le premesse, anche quest’anno se ne prevedono una infinità. Un chiaro segnale anche al Miur sulla necessità di rivedere il sistema d’accesso. Migliorare la prova è stato solo un palliativo mentre servirebbe una cura da cavallo.

Articoli correlati
Test Medicina, Consulcesi: «Con riforma “doppia” chance per entrare, ma non premia merito»
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Dare agli studenti la possibilità di ripetere il test di ingresso alla facoltà di Medina non è una riforma vera e propria. Il sistema di accesso è sempre lo stesso e non premia i meritevoli. Il ricorso continuerà a rimanere una possibilità concreta per tutti gli aspiranti medici esclusi ingiustamente»
Test Medicina: con ricorso iscrizione con riserva, per esclusi “ultima spiaggia”
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Negli ultimi 20 anni lo strumento del ricorso alla giustizia amministrativa ha permesso a decine di migliaia di studenti, esclusi ai test di selezione alla Facoltà di Medicina, di iscriversi ai corsi, di studiare, di fare gli esami e infine di laurearsi. L'esperienza indica che gli studenti entrati con il ricorso, forse anche perché più motivati, sono tra coloro che possono vantare un ottimo percorso accademico»
Test Medicina: 3 studenti su 4 “bocciati”, ma con il ricorso è possibile rientrare
Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di un gruppo di aspiranti medici, esclusi alla selezione iniziale, ammessi alla facoltà di Medicina con riserva. Grazie al sostegno degli avvocati di Consulcesi, ora sono a tutti gli effetti studenti di Medicina e potranno realizzare il sogno di indossare il camice bianco
Test anti-Covid made in Italy ci dirà quando fare il richiamo di vaccino
Sviluppato dall’IRCCS Candiolo di Torino in collaborazione con l’Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) e con il laboratorio Armenise-Harvard di Immunoregolazione, un test che servirà, su larga scala, a stabilire il livello e la durata di immunizzazione delle persone al virus Sars-CoV-2
Pierpaolo Sileri, bilancio di un governo con il sottosegretario alla Salute uscente
Con il sottosegretario alla Salute del governo Draghi Pierpaolo Sileri analizziamo il governo Draghi, quello che verrà e le armi per risolvere la carenza di medici e professionisti sanitari che ancora permane
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni