Formazione 9 Luglio 2018

Numero chiuso, 800 posti in più a Medicina. Gaudio (Sapienza): «Necessari per far fronte a carenza medici»

Saranno 9779 gli aspiranti camici bianchi che potranno immatricolarsi in autunno. Comunicate anche le date dei test: si inizia il 4 settembre con Medicina e Odontoiatria, il 5 con Veterinaria, il 12 sarà la volta delle Professioni sanitarie ed il 13 dei corsi in inglese

Immagine articolo

Sarà un’estate trascorsa sui libri, quella degli aspiranti camici bianchi che a settembre affronteranno il test d’ingresso. Almeno, però, avranno più possibilità di entrare nella facoltà dei loro sogni. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti ha infatti firmato i decreti sui corsi universitari ad accesso programmato ed ha aumentato il numero dei posti a disposizione. Per Medicina, sono circa 800 in più rispetto allo scorso anno. In particolare, saranno 9779 gli studenti che in autunno si potranno immatricolare, al netto di eventuali ricorsi che consentiranno, in caso di vittoria, anche ai ragazzi che non supereranno il test di iscriversi con riserva. Aumentati i posti anche per Odontoiatria, a cui potranno accedere 1096 ragazzi (contro i 908 del 2017), e Veterinaria (759 posti contro i 655 dell’anno scorso). Il Ministro ha anche firmato il decreto con il contingente di posti destinati ai candidati non comunitari residenti all’estero che sono 635 per Medicina, 95 per Veterinaria, 91 per Odontoiatria e protesi dentaria, 1.094 per le Professioni sanitarie e 75 per le Professioni sanitarie magistrali.

LEGGI ANCHE: MATRICOLA E LAUREANDA A CONFRONTO: SOGNI E INCUBI DELLO STUDENTE DI MEDICINA | GUARDA L’INTERVISTA DOPPIA

«L’aumento del numero dei posti ai corsi di laurea a numero chiuso è senz’altro un fatto molto positivo – commenta ai nostri microfoni Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università Sapienza di Roma -. Le facoltà mediche hanno fatto uno sforzo per offrire un numero maggiore di posti perché nei prossimi anni assisteremo a numerosi pensionamenti all’interno del Sistema Sanitario Nazionale. Nel futuro ci sarà quindi richiesta di un numero maggiore di medici a cui dobbiamo adeguarci formandone di più. L’impegno delle università è quindi quello di riuscire ad aumentare il più possibile il numero delle immatricolazioni, compatibilmente con le risorse a disposizione, e quindi con il numero dei Professori, delle aule e dei reparti in cui formare in maniera responsabile e completa i nuovi medici».

Sono state inoltre comunicate le date in cui si svolgeranno i test per le facoltà a numero chiuso. Si inizia il 4 settembre con Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria; il 5 sarà la volta di medicina veterinaria. Si prosegue il 12 settembre con le Professioni sanitarie ed il 13 con Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese. Infine, coloro che intendono iscriversi ad un corso di laurea magistrale in Professioni sanitarie dovrà attendere il 26 ottobre.

Le iscrizioni online per i corsi di laurea e laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria e Protesi dentaria saranno attive dal 2 luglio al 24 luglio 2018 sul portale www.universitaly.it.

LEGGI ANCHE: VUOI STUDIARE MEDICINA? INIZIA DAL LICEO. IL 98% DEGLI STUDENTI DELL’INDIRIZZO BIOMEDICO SUPERA IL TEST D’INGRESSO

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Assunzioni SSN, Leoni (FNOMCeO): «Bene iniziare a parlarne, ma bisogna verificare se annuncio avrà conseguenze concrete»
Il vicepresidente della Federazione degli Ordini dei Medici teme che il superamento del tetto di spesa per il personale calcolato sui parametri dello scorso anno non sia sufficiente a risolvere il problema della carenza di medici e professionisti sanitari: «Se in Veneto mancano 1300 camici bianchi e non calcolo l’incremento sul personale originario, c’è il rischio di non recuperare granché»
Carenza medici, Anaao stila mappa delle ‘sofferenze’ fino al 2025: 16500 medici in meno, Piemonte, Toscana e Sicilia in testa
I risultati dello studio: dall’analisi delle curve di pensionamento e dei nuovi specialisti formati nel periodo 2018-2025, è previsto un ammanco di circa 16.700 medici. Le specialità in cui la programmazione risulta più deficitaria sono la medicina d’urgenza e la pediatria
Patto salute, Fugatti (Trentino): «Rimodulare rete punti nascita alla luce del calo demografico e intervenire su carenza medici specialisti»
«I cittadini trentini chiedono maggiori servizi e nuovi investimenti: se non interveniamo, anche a causa della denatalità, rischiamo lo spopolamento della montagna». E sulla carenza degli specialisti: «Il Governo deve adoperarsi o mancheranno, soprattutto, pediatri, medici di base, guardie mediche e anestetisti» così il Presidente della Provincia autonoma di Trento
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»
In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bianchi. Il segretario nazionale: «O si assume, o si rischia di chiudere». L’Anaao fornisce anche chiarimenti sul riscatto agevolato della laurea. E sul rinnovo del contratto aggiunge: «Puntiamo su remunerazione del disagio e carriera professionale»
Numero chiuso, pubblicate le date dei test: si parte il 3 settembre con Medicina
Nelle prossime settimane verranno comunicati i contenuti delle prove ed il numero di posti disponibili. Ecco il calendario completo dei test
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone