Formazione 25 Agosto 2015 14:22

Numero chiuso, ecco come affrontare i test di Medicina

In 60mila alla prova dell’8 settembre, il 4 c’è l’esame per le professioni sanitarieGuida di Sanità informazione per prepararsi al meglio e per rimediare agli errori

Numero chiuso, ecco come affrontare i test di Medicina

Per i giovani aspiranti medici italiani l’estate sta finendo o, forse, non è mai davvero iniziata. Si torna alle sudate carte dopo una breve parentesi di spensieratezza: dal rush finale dell’esame di maturità, infatti, il pensiero è passato subito ai difficili Test di Accesso alla facoltà di Medicina, l’ostacolo che separa gli aspiranti dottori dall’indossare finalmente quel tanto sognato camice bianco.


Un ostacolo che in 60.639 (il numero dei pre-iscritti) proveranno a superare, ma solo in 9.513 (il numero dei posti disponibili) ci riusciranno.

In tutte le sedi universitarie italiane l’appuntamento, fissato dal Miur, è per martedì 8 settembre alle ore 11.00 per le prove di accesso a Medicina, Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana, per mercoledì 16 settembre per Medicina e Chirurgia in lingua inglese, mentre venerdì 4 settembre è il giorno per i candidati alle Professioni sanitarie.

Ad ogni candidato a Medicina verrà fornito un plico contenente una scheda anagrafica, una scheda recante i quesiti, e un modulo su cui apporre le risposte. Dopodiché, la partita si giocherà in 100 minuti. Questo è infatti il tempo massimo che avranno a disposizione i candidati per rispondere ai 60 quesiti di cui si compone il Test. 60 quesiti che quest’anno saranno suddivisi in questo modo: 2 di Cultura Generale, 20 di Ragionamento Logico, 18 di Biologia, 12 di Chimica, 8 di Fisica e Matematica. Tutti i quesiti saranno a risposta multipla, e avranno 5 opzioni di risposta tra cui il candidato dovrà individuare quella esatta. Come ci si allena ai Test? In ogni libreria fioriscono i manuali e le pubblicazioni con simulazioni ed esercizi, oppure si può dare un’occhiata al sito studenti.it che mette a disposizione degli studenti le simulazioni delle prove e i quiz degli anni scorsi: un utile strumento per permettere ai candidati di esercitarsi online in attesa del test.

Vari i diktat del Ministero per quanto riguarda lo svolgimento della prova: i giovani studenti dovranno ricordarsi di portare con sé una penna nera, e di lasciare a casa cellulari, smartphone, palmari, tablet, pena l’annullamento della prova. Inoltre, solo una volta potranno concedersi un ripensamento: è infatti consentito correggere non più di una risposta.

Il test verrà poi valutato secondo questi criteri: 1,5 punti per ogni risposta esatta; meno 0,4 (-0,4) punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data, per un massimo punteggio ottenibile di 90 punti. Il Miur, tuttavia,  ha fissato a 20 punti la soglia minima di sufficienza, necessaria per entrare in graduatoria. Finito il test, si tira il fiato fino al 22 settembre, data in cui il Miur pubblicherà i risultati, e poi di nuovo fino al 7 ottobre, quando saranno pubblicate le graduatorie ufficiali. In quelle settimane è probabile aspettarsi, come tutti gli anni, la denuncia di piccole e grandi irregolarità e situazioni giocate sul filo dei regolamenti. E a supporto degli aspiranti medici che si sentiranno danneggiati ci saranno i possibili ricorsi legali presentati da chi tutela i giovani camici bianchi. Da quel momento in poi, per più di novemila ragazzi ci sarà il vero fischio d’inizio; per tutti gli altri… appuntamento al prossimo giro.

Articoli correlati
SSN, Camera approva mozioni. Quartini (M5S): «Investire almeno il 10% della spesa sanitaria in prevenzione»
Il capogruppo pentastellato in commissione Affari sociali boccia le politiche sulla sanità del governo Meloni: «Continua definanziamento, almeno 8% del PIL vada a spesa sanitaria». E contesta il numero chiuso a Medicina
Test Medicina, Consulcesi: «Con riforma “doppia” chance per entrare, ma non premia merito»
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Dare agli studenti la possibilità di ripetere il test di ingresso alla facoltà di Medina non è una riforma vera e propria. Il sistema di accesso è sempre lo stesso e non premia i meritevoli. Il ricorso continuerà a rimanere una possibilità concreta per tutti gli aspiranti medici esclusi ingiustamente»
Test Medicina: con ricorso iscrizione con riserva, per esclusi “ultima spiaggia”
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Negli ultimi 20 anni lo strumento del ricorso alla giustizia amministrativa ha permesso a decine di migliaia di studenti, esclusi ai test di selezione alla Facoltà di Medicina, di iscriversi ai corsi, di studiare, di fare gli esami e infine di laurearsi. L'esperienza indica che gli studenti entrati con il ricorso, forse anche perché più motivati, sono tra coloro che possono vantare un ottimo percorso accademico»
Test Medicina: 3 studenti su 4 “bocciati”, ma con il ricorso è possibile rientrare
Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di un gruppo di aspiranti medici, esclusi alla selezione iniziale, ammessi alla facoltà di Medicina con riserva. Grazie al sostegno degli avvocati di Consulcesi, ora sono a tutti gli effetti studenti di Medicina e potranno realizzare il sogno di indossare il camice bianco
Pierpaolo Sileri, bilancio di un governo con il sottosegretario alla Salute uscente
Con il sottosegretario alla Salute del governo Draghi Pierpaolo Sileri analizziamo il governo Draghi, quello che verrà e le armi per risolvere la carenza di medici e professionisti sanitari che ancora permane
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...