Formazione 24 gennaio 2017

Fuocoammare nominato all’Oscar 2017. Bartolo: «Spero che scuota gli animi. A Lampedusa continuiamo a lavorare…»

‘Fuocoammare‘ prende la nomination all’Oscar 2017 nella sezione documentari. Il film del 2016 diretto da Gianfranco Rosi, premiato nello stesso anno con l’Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino, racconta di una Lampedusa vista dagli occhi di un dodicenne, Samuele, che gioca sulla terraferma circondata da quel mare che racconta le storie di migliaia di donne […]

Fuocoammare‘ prende la nomination all’Oscar 2017 nella sezione documentari. Il film del 2016 diretto da Gianfranco Rosi, premiato nello stesso anno con l’Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino, racconta di una Lampedusa vista dagli occhi di un dodicenne, Samuele, che gioca sulla terraferma circondata da quel mare che racconta le storie di migliaia di donne e uomini che hanno tentato di attraversarlo.

«Dopo l’Orso d’oro per ‘Fuocoammare’ arriva anche la candidatura all’Oscar e questo per me è veramente un motivo di grande orgoglio – interviene, parlando con l’agenzia DIRE, il dottor Pietro Bartolo, uno dei protagonisti di ‘Fuocoammare’ – Sono davvero tanto entusiasta per diversi motivi, il primo perché il documentario tratta un tema che ci tocca personalmente come il tema delle migrazioni a Lampedusa». «Grazie alla nomination – prosegue il medico – mi sembra che il messaggio del documentario sia arrivato anche dall’altra parte del Mediterraneo, dove abbiamo visto di recente quali sono le tendenze da parte del Governo, per cui per è veramente una grande notizia. Spero che il film possa davvero scuotere gli animi e ci tengo a ringraziare il regista Gianfranco Rosi perché mi ha fatto un grandissimo regalo, avendomi dato la possibilità di mandare quel messaggio che da anni volevo mandare. E lui c’è riuscito».

Il messaggio fulcro del documentario è quello «di far capire che si tratta di gente che soffre – prosegue Bartolo – di gente che arriva in Europa per chiedere aiuto, di gente che noi abbiamo il dovere di accettare e aiutare».

Intanto procede a Lampedusa il lavoro dei medici sui migranti, prosegue infatti il progetto ‘Sanità di frontiera’, l’iniziativa umanitaria dell’Osservatorio Internazionale della Salute (OIS), nata con il sostegno di Consulcesi Onlus, che punta a rafforzare e omologare verso un livello d’eccellenza la formazione degli operatori sanitari sul tema della salute dei migranti. «Un progetto valido – spiega Bartolo – grazie al quale si sta cercando di formare i sanitari che si approcciano al fenomeno delle migrazioni nella maniera più corretta con competenza e puntualità».

Articoli correlati
Assistenza migranti, minori e soggetti vulnerabili: cresce la rete di OIS Onlus e Sanità di Frontiera
Pietro Bartolo, medico simbolo di Lampedusa: «Tanti i progetti che Ois sta portando avanti per l’assistenza, sanitaria e non, nei confronti di chi arriva dall’altra parte del Mediterraneo, dedicandosi agli ultimi, ai più deboli: anche i nostri poveri hanno bisogno del nostro sguardo e della nostra attenzione»
Maxi simulazione in esterna a Lampedusa: 130 medici italiani si formano sull’emergenza sanitaria
È in corso la II edizione del SIAARTI Academy CREM (Critical Emergency Medicine), evento formativo innovativo della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva rivolto ai medici in formazione provenienti dalle 39 scuole di specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore. Fino al 26 maggio Lampedusa sarà teatro naturale dell’evento SIAARTI […]
La storia di Rose, l’infermiera ugandese che salvò la vita a centinaia di donne malate di Aids. Come? Costruendo una scuola
Il progetto della Ong AVSI “Uganda come a casa”, appoggiato da Consulcesi Onlus e raccontato da Andrea Nembrini, Education Advisor e responsabile della scuola primaria di Kampal, è finalizzato alla costruzione di scuole che abbiano anche una funzione sociale, diventando punti di accoglienza oltre che di formazione
Natale al fianco dei bambini per Consulcesi Onlus  
Tablet utili per la consultazione delle cartelle cliniche e sostegno al progetto sperimentale contro il tumore del sistema centrale dei bambini. Il Presidente di Consulcesi Onlus, Massimo Tortorella: «Il nostro impegno per i bambini di tutto il mondo…»
“Lontane americhe”, la mostra dell’ADA in corso a Roma
La Federazione Nazionale ADA (Associazione per i diritti degli anziani) ha organizzato e promosso la mostra: “Lontane Americhe”, visitabile fino al 16 dicembre presso gli spazi dell’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, Lungotevere della Vittoria 31. Come si legge sul sito della Federazione, l’obiettivo della mostra è quello di risvegliare la memoria storica […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila