Salute 12 luglio 2016

Formazione medica, per l’Aeronautica è essenziale: «Le sfide cambiano costantemente»

Intervista al Generale Manfroni, comandante del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare: «Preparazione generale e aggiornamento continuo sono fondamentali nella sanità militare: è necessario avere competenza multidisciplinare. Ben vengano progetti come “Sanità di Frontiera”».

«Un medico militare non sa mai di fronte a cosa si troverà, e spesso si deve confrontare con patologie diverse e a volte nuove. Deve dunque essere costantemente aggiornato»Parola del Generale Ispettore Piervalerio Manfroni, Capo del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare, che ai microfoni di Sanità Informazione chiarisce perché la formazione continua del personale sanitario sia fondamentale, specialmente nelle zone di frontiera. Con il flusso costante di clandestini in arrivo sulle nostre coste, in condizioni di salute spesso disperate o comunque molto difficili, è fondamentale che il personale sanitario che lavora a diretto contatto con i migranti sia formato alla perfezione e pronto a tutto. È questa l’idea che sta alla base di un progetto come “Sanità di Frontiera”, che verrà realizzato con il coordinamento del dottor Pietro Bartolo, immagine simbolo dei medici di Lampedusa, e che ha avuto il plauso proprio del Generale Manfroni.

«Sicuramente la formazione è la base di tutte le professioni e di quella medica in particolare. La formazione acquisita si scarica sul paziente e per ottenere delle prestazioni di alto livello bisogna continuare a formarsi e informarsi per tutta la vita. Crediamo particolarmente nella difesa di questo modello di formazione e sicuramente attingiamo a tutte le risorse disponibili. Abbiamo settori su cui formarsi che curiamo particolarmente e che potremmo mettere a disposizione di tutti, come il trasporto dei malati in volo e il controllo del personale aeronavigante. È necessaria dunque una preparazione su più campi, generale, essenziale per un medico militare. Noi non sappiamo mai di fronte a cosa ci troveremo. Le specialità richieste si allargano a quelle di un solo singolo specialista e quindi è necessario avere una competenza pluridisciplinare che caratterizza particolarmente la funzione medica del medico militare».

In questo periodo il tema scottante, un problema che dura da anni e che si riaccende di settimana in settimana, è quello dei migranti. Anche in questo caso siete in prima linea ed è importante avere la corretta formazione e informazione, sia per i medici che per gli stessi cittadini.

«La difesa è in prima linea, la sanità militare anche. Ci troviamo di fronte a patologie diversificate e anche nuove e quindi avere aggiornamenti adeguati a quelle che saranno le problematiche che andremo ad affrontare sicuramente ci è utile. Le competenze richieste vanno dalla pediatria alla ostetricia, alla ginecologia e alla traumatologia. Queste iniziative sono sicuramente funzionali all’obiettivo».

L’abbiamo vista dialogare fitto con il dottor Bartolo, medico simbolo di Lampedusa. Possiamo immaginare una collaborazione, che presumo già ci sia, ma che possa rafforzarsi magari proprio in questo progetto che riguarda la FAD e “Sanità di Frontiera”?

«Io direi sicuramente di sì e anche qui esprimo la mia idea: non sappiamo mai dove arriveranno i problemi e la sanità militare in questo senso potrebbe essere un’ottima integrazione al Servizio sanitario nazionale, per mettere a disposizione dei cittadini un servizio sempre più efficiente. Noi siamo anche nel settore pubblico e sicuramente siamo disponibili a collaborare con chiunque. Il dottor Bartolo lo ha accennato, ciò che ci caratterizza è l’operare in prima linea e avere esperienza diretta delle novità che arrivano».

 

Articoli correlati
Aggressioni ai medici, la politica si muove. Foscolo (Lega): «Inasprimento pene e presidi forze dell’ordine negli ospedali»
Sono già diverse le proposte depositate in Parlamento volte a contrastare il fenomeno. «Sia noi della Lega che il Ministro Grillo – spiega ai nostri microfoni il membro della Commissione Affari Sociali della Camera – siamo molto sensibili all’argomento. Sono convinta che questo esecutivo riuscirà ad ottenere qualcosa di positivo»
di Arnaldo Iodice e Giovanni Cedrone
40 anni SSN, il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Servizio sanitario nazionale ci pone all’avanguardia nella comunità internazionale»
L’intervento del Capo dello Stato al termine dell’evento celebrativo a Roma: « Dobbiamo mantenere e migliorare questa condizione attraverso l'opera, l'impegno, la passione e la dedizione di coloro che a vario titolo fanno parte del Servizio sanitario nazionale»
Formazione continua in Medicina, al via l’Evento nazionale ECM, Bevere (AGENAS): “Introdotte novità determinanti”
Adesione record per l’evento organizzato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua con il supporto di AGENAS. Coletto, Presidente AGENAS - «Formazione sempre più vissuta come fattore strategico e insostituibile per essere al passo con una sanità in continua evoluzione». Bevere, Dg AGENAS: «Questa due giorni va a concludere un triennio di innovazione e ammodernamento del settore dell’ECM»
Formazione, nasce il corso ECM residenziale “empatia e burnout”
L’empatia come strumento per la prevenzione del Burnout è il tema del corso residenziale che si svolgerà in una location unica – la Casa del Divin Maestro – ad Ariccia, a pochi chilometri da Roma. Domandarsi la funzione dell’esercizio empatico nell’ambito delle professioni socio-sanitarie è come domandarsi la funzione dei libri all’interno di una biblioteca. Il concetto […]
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...