Formazione 5 luglio 2016

ECM, Sanità in-Formazione leader in Italia per la FAD

È Il riconoscimento della più autorevole guida italiana della formazione in campo sanitario che raccoglie oltre 4mila aziende che operano nell’aggiornamento medico dei camici bianchi

Sanità in-Formazione è il miglior provider ECM per la Formazione a Distanza. È quanto stabilito dall’ Annuario della formazione in Sanità, la più autorevole guida italiana in questo ambito che raccoglie oltre 4mila aziende che operano, a diverso titolo, nell’ambito dell’aggiornamento ECM. Il provider accreditato Age.Na.S, presente in esclusiva sulla piattaforma Consulcesi Club, si trova infatti al primo posto della classifica “The Best Provider Ecm 2015” nella categoria “Formazione a Distanza FAD”. Il primato è stato raggiunto grazie agli 84 eventi FAD  accreditati da Sanità in-Formazione tra il dicembre 2014 ed il novembre 2015 (periodo di riferimento dell’Annuario). Il secondo classificato segue a grande distanza con 46 corsi, mentre le altre società erogatrici presenti nella top ten hanno circa un terzo degli eventi FAD di Sanità in-Formazione.

A sancire il successo della piattaforma hanno contribuito non solo la vastità dell’offerta formativa, ma anche la varietà e la qualità dei corsi proposti. A cominciare dai Film Formazione e da quel che è stato definito il “Netflix” della sanità: una metodologia formativa coinvolgente e di facile fruizione che conta diversi titoli e vere e proprie produzioni cinematografiche che uniscono approfondimenti scientifici alla tensione drammaturgica. I film già realizzati come “e-bola”, “Like a Butterfly”, “No Limits”, “Pollicino”, “Cardiopathos”, e quelli in preparazione, sono interpretati da attori di rilievo italiano e internazionale, da Nicolas Vaporidis a Ed Asner, vincitore di 5 Golden Globe. Al centro i temi più attuali, dalle malattie infettive al carcinoma polmonare, dalle disabilità motorie all’Alzheimer, dal primo soccorso cardiaco alla psicosi vaccini.

 

«Questo risultato – commentano da Sanità in-Formazione – ci rende particolarmente orgogliosi perché l’ampio e articolato lavoro di ricerca e analisi eseguito sui principali player di questo settore, rappresenta un autorevole indicatore dei bisogni formativi dei medici. Si tiene conto, inoltre, dei contenuti scientifici e delle metodologie adottate per diffonderle e, dunque, la pubblicazione di queste classifiche diventa un importante momento di verifica. Proprio nel corso di uno dei nostri ultimi appuntamenti di confronto sul tema con istituzioni, medici e pazienti presso il Ministero della Salute il dibattito si è acceso sul ritardo di numerosi medici rispetto l’obbligo formativo ECM con il conseguente rischio di sanzioni e di finire in una “black list” per i prossimi tre anni per chi non risulterà in regola entro il 31 dicembre 2016. Per evitare eventualità del genere – concludono – la prima piattaforma d’Italia è a disposizione gratuitamente per nove mesi per consentire a tutti di arrivare con le carte in regola alla scadenza del 31 dicembre 2016 ed evitare il rischio di sanzioni e di finire nella ‘black list’ per i prossimi tre anni».

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