Formazione 22 Ottobre 2019

ECM estesa a tutte le professioni sanitarie. L’Agenas pubblica la delibera

L’Educazione Continua in Medicina sarà obbligatoria per tutte le professioni sanitarie aventi ordini di categoria, prima esclusi dal vincolo formativo

Immagine articolo

L’obbligo della formazione ECM è stato esteso a tutti i professionisti della salute. L’Age.na.s, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ha pubblicato il documento con il quale «si rappresenta che la Commissione Nazionale per la formazione continua in medicina durante la riunione del 25 luglio 2019 ha deliberato che gli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alla legge dell’11 gennaio 2018 n. 3 ove precedentemente non assoggettati all’assolvimento dell’obbligo formativo ECM, per il triennio 2020-2022 potranno portare in riduzione i cinquanta crediti formativi ECM che abbiano acquisito entro il 31 dicembre 2019».

LEGGI: FORMAZIONE ECM, PETRELLA (SIC): «L’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE È UN DOVERE E UN BENE PER NOI E PER I PAZIENTI»

L’Educazione Continua in Medicina sarà dunque obbligatoria per tutte le professioni sanitarie aventi ordini di categoria, prima esclusi dal vincolo formativo. Inoltre, per quanto riguarda l’assolvimento dei crediti formativi, si legge nella delibera: «Ove precedentemente non assoggettati all’assolvimento dell’obbligo formativo ECM, per il triennio 2020-2022 potranno portare in riduzione i cinquanta crediti formativi ECM che abbiano acquisito entro il 31 dicembre 2019».

LEGGI LA DELIBERA 

 

Articoli correlati
#UnGiornoCon | Il podologo: dallo studio al domicilio, sempre a contatto con il paziente
Abbiamo chiesto a Maria Cristina Rufini, podologa iscritta all’AIP, come si svolge la giornata tipo di un podologo libero professionista: «Le patologie variano a seconda della fascia di età. Nel paziente anziano si tratta per lo più di ipercheratosi, di ispessimenti e di unghie onicogrifosi. Mentre nel paziente giovane si interviene sulle unghie incarnite sulle onicogrifosi»
Tecnici di laboratorio, Cabrini (ANTEL): «Con le innovazioni tecnologiche sempre più competenze. Lavoriamo per prevenzione del rischio»
Al 14° Forum Risk Management di Firenze sessione dedicata ai tecnici di laboratorio. L’Associazione nazionale tecnici di laboratorio biomedico punta sulla formazione: «Puntiamo alla collaborazione con le società scientifiche come Simedet e SIPMeL»
Formazione ECM, Monaco (FNOMCeO): «Diritto e dovere dell’aggiornamento si scontra con carenza di personale»
A ridosso della scadenza del triennio ECM per la formazione continua dei medici il segretario FNOMCeO, Roberto Monaco sottolinea: «Dobbiamo capire se tutti i crediti sono stati inseriti in quel contenitore nel CoGeAPS dopodiché si comincerà a valutare il da farsi»
Terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Tossali (AITNE) e Santiani (ANUPI TNEE): «Poco presenti nei servizi, chiediamo coinvolgimento»
Al Congresso TSRM e PSTRP anche i rappresentanti delle due associazioni maggiormente rappresentative di categoria. Stimati 5mila professionisti
ECM, De Masi (Adiconsum): «Formazione evita contenziosi e supporta la salute»
All’indomani della lettera che l’Adiconsum, associazione in difesa dei consumatori, ha rivolto al ministro della Salute, Roberto Speranza, chiedendo maggiore vigilanza e alla Campagna informativa #pensiamoallasalute, torna a parlare Carlo De Masi, presidente Adiconsum
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...