Formazione 5 Gennaio 2022 11:19

Covid-19, variante Omicron sfugge ai tamponi rapidi. Rasi: «Quasi 1 su 2 è un falso negativo»

Guido Rasi, direttore scientifico di Consulcesi: «In questo contesto, il ruolo degli operatori sanitari sarà ancora più centrale nella valutazione dei pazienti. Fondamentale tenersi aggiornati»

Covid-19, variante Omicron sfugge ai tamponi rapidi. Rasi: «Quasi 1 su 2 è un falso negativo»

«Con la variante omicron destinata a diventare predominante, i tamponi antigenici rapidi rischiano di diventare inutili. La nuova versione del virus Sars-CoV-2 sembra in grado di sfuggire con maggior frequenza ai test diagnostici oggi più utilizzati».

A spiegarlo è Guido Rasi, consulente del commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo e direttore scientifico di Consulcesi. Rasi è anche uno dei docenti del corso di formazione professionale Ecm di Sanità In-Formazione per Consulcesi Club intitolato “Un test per tutti. Test di screening diagnostici e il loro funzionamento“. «Ora più che mai è fondamentale che gli operatori sanitari continuino a tenersi aggiornati sull’evoluzione del virus e delle nostre conoscenze sia in campo diagnostico che terapeutico», sottolinea Rasi.

Che i tamponi antigenici rapidi siano poco sensibili e quindi poco attendibili nel rilevare la positività alla variante omicron lo ha anche sottolineato la Food and drug administration (Fda). «Dati preliminari indicano che circa il 40 per cento delle persone positive alla variante omicron può risultare negativo ai test rapidi, quasi 1 su 2», spiega Rasi. Una brutta notizia, questa, che arriva nel pieno della quarta ondata.

Come abbiamo imparato in questi due anni di pandemia, la diagnostica e il tracciamento sono ancora ritenuti strumenti fondamentali per contenere la pandemia. La “perdita” di affidabilità dei test antigenici rapidi potrebbe rendere tutto questo più complicato e difficile. «Spero siano presto disponibili test rapidi aggiornati ed attendibili per la omicron, ma nel frattempo è necessario alzare la guardia», dice Rasi. «In questo contesto, il ruolo degli operatori sanitari sarà ancora più centrale nella valutazione dei pazienti». «Da parte nostra – fa eco Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi – continueremo ad allargare e ad aggiornare più possibile la nostra offerta formativa. Certi dell’importanza dell’aggiornamento professionale sempre, e in particolar modo in tempi di Covid, continueremo a lavorare a fianco degli operatori sanitari offrendo loro gli strumenti conoscitivi più adeguati per continuare a far fronte a questa emergenza».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19 e rischi psicologici, l’uomo post-pandemia è più fobico e aggressivo
Lo psicoterapeuta Giorgio Nardone, formatore di Consulcesi, spiega in che modo la pandemia ci ha cambiato e quanti di questi "effetti collaterali" perdureranno nel tempo
Covid-19, Consulcesi: «Operatori sanitari allo stremo, tra turni massacranti e minacce da no vax»
Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi: «Da quando è scoppiata la quarta ondata siamo stati sommersi da segnalazioni da parte di operatori sanitari: doppi turni non retribuiti, pressioni e minacce da parte dei no vax. È inaccettabile e per questo il nostro servizio di consulenza legale gratuita a disposizione di tutti coloro che necessitano di supporto»
Dl Milleproroghe, MMG in formazione continueranno a concorrere agli incarichi in convenzione
Gli specializzandi potranno concorrere ancora per gli incarichi provvisori. A medici e sanitari in quiescenza sarà possibile conferire incarichi di lavoro autonomo fino al 31 marzo. Nel decreto di fine anno anche misure che posticipano il divieto di impiego di animali per ricerche su sostanze d’abuso e xenotrapianti
di Francesco Torre
Niente copertura assicurativa senza aggiornamento, Formazione nella Sanità: «Soddisfatti, ora applicazione rapida»
Il presidente dell'Associazione dei Provider Colombati: «Finalmente riconosciuta anche dal Parlamento l’importanza della formazione continua in medicina. Ora chiediamo che la nuova legge venga resa operativa al più presto»
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 gennaio, sono 362.588.865 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.627.080 i decessi. Ad oggi, oltre 9,88 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre