Formazione 12 Luglio 2016 12:13

Arriva il primo simulatore multimediale per migliorare il rapporto medico-paziente

Il “Paziente Virtuale” è il primo corso FAD che aiuta il professionista sanitario ad interfacciarsi al meglio con l’assistito. Vale 12 crediti ECM, utili per assolvere all’obbligo formativo in scadenza ed evitare il rischio sanzioni

La durata media di una visita non supera i nove minuti, ma il tempo che i medici “concedono” al paziente affinché descriva i propri sintomi non supera i venti secondi. Questo è quanto rilevato da autorevoli indagini scientifiche presentate in occasione del Congresso nazionale della società italiana di medicina interna.

Le capacità di ascolto dei camici bianchi italiani, talvolta esigue, sono stabilmente al centro del dibattito medico italiano e vengono ritenute all’origine dei sempre più ricorrenti casi di burnout del medico o di denuncia per malpractice. Al contrario, da un migliore rapporto con il paziente deriva un innalzamento del livello qualitativo delle cure e una sensibile riduzione del numero di ricoveri, con evidenti ricadute positive sulla soddisfazione degli assistiti e sui conti pubblici.

I medici possono però migliorare le proprie attitudini, assolvendo allo stesso tempo all’obbligo formativo ECM, grazie alla FAD e alle nuove tecnologie. È il caso del “Paziente Virtuale”, simulatore web che si propone di allenare il professionista ad interfacciarsi con l’assistito in maniera efficace. Lo strumento simula una vera e propria visita medica: il paziente lamenta dei sintomi specifici, mentre il professionista interagisce attraverso le opzioni proposte dal menu chiedendo informazioni sul suo stile di vita, modificando le sue abitudini, prescrivendo farmaci, terapie ed esami per indagare la patologia o ottenerne la guarigione.

Il corso “Paziente Virtuale” nelle versioni polmonite, artrite reumatoide, asma, ematologia, diabete mellito di tipo II (che è quello che ha riscontrato, al momento, il maggior successo), insonnia da ansia, dolore severo cronico non oncologico è disponibile gratuitamente per i prossimi nove mesi sulla piattaforma www.corsi-ecm-fad.it, insieme a tutti i servizi  esclusivi di Consulcesi Club, e consente l’acquisizione di 12 crediti ECM, utili per assolvere all’obbligo formativo in scadenza il 31 dicembre 2016 ed evitare il rischio di sanzioni.

«Recependo gli input degli oltre 80mila medici che tuteliamo e rappresentiamo – spiega il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella – attraverso il provider Sanità in-Formazione offriamo ai medici la possibilità di mettersi in regola con la scadenza del triennio formativo ECM, aggiornandosi con la velocità e la maggiore fruibilità che garantisce il web, mantenendo una elevata qualità dei contenuti grazie alla professionalità e alla competenza dei professionisti, delle associazioni e delle società scientifiche coinvolte. I medici vogliono aggiornarsi, ma per farlo chiedono modalità innovative, più coinvolgenti e al passo con i tempi. Ecco allora l’importanza di poter sperimentare le conoscenze nozionistiche con il “Paziente Virtuale” o ancora poter scegliere tra i tanti “Film Formazione” del nostro “Netflix” della sanità, in grado in un breve lasso di tempo di  attirare l’attenzione di istituzioni e media e di creare interesse anche nel mondo delle Università. Per informazioni sul corso è possibile contattare il numero verde 800.122.777 o consultare il sito www.consulcesi.it».

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 A chi compete la certificazione dei crediti formativi erogati dal Provider?
La certificazione compete esclusivamente all’Ordine, Collegio o Associazione professionale di appartenenza del partecipante all’evento. Spetta al Provider, oppure nel caso della sperimentazione, all’ente accreditante, inviare i dati al COGEAPS che li rende disponibili alle suddette istituzioni per la certificazione (cfr.: Accordo Stato-Regioni 5 novembre 2009).
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