Formazione 22 Giugno 2016 17:46

Aggiornamento ECM, anche Nicolas Vaporidis nel “Netflix” dei medici: «È un’idea vincente»

Avviata la collaborazione tra la Drive Production e Sanità in-Formazione. L’attore: «Il cinema può raccontare al medico le emozioni che ci sono dietro la malattia. È questo il grande valore dei “Film Formazione”»

Formazione ed emozioni. È ciò che viene proposto ai medici tramite i “Film Formazione”, che da oggi possono contare su un nuovo protagonista: Nicolas Vaporidis. L’attore romano annuncia la collaborazione tra “Drive”, la sua casa di produzione, e Sanità in-Formazione, il provider accreditato Agenas che distribuisce il genere dei film formativi per medici.

Si tratta di una modalità innovativa di effettuare l’Educazione Continua in Medicina, in maniera da adempiere all’obbligo formativo e restare sempre aggiornati sui progressi relativi alla ricerca medica, alle pratiche e alle innovazioni tecnologiche in ambito sanitario. Il tutto attraverso pellicole cinematografiche che rendono più piacevole e interessante la fruizione. Ai nostri microfoni Vaporidis spiega i motivi per cui ha abbracciato con entusiasmo questo nuovo progetto.

«Sono più che convinto che questo progetto sia vincente. Il cinema, oltre ad essere un prodotto di intrattenimento è anche un prodotto che aiuta a creare delle coscienze quando è fatto in un certo modo. E creare coscienze permette a sua volta di contribuire, di crescere, di migliorarsi. Credo che l’entertainment al servizio della formazione medica e al servizio di qualunque altra formazione sia un ottimo connubio. Il medico vede attraverso il cinema una storia che il corpo non racconterebbe, la  racconta l’anima, va al di là dell’esperienza strettamente medica e scientifica; è raccontare il sentimento che nasce in una situazione di difficoltà medica che può provare una persona, una famiglia o una coppia. E attraverso quello poi si può costruire un percorso formativo molto tecnico e scientifico partendo però da un nuovo incipit, forse anche più divertente da un certo punto di vista e più incisivo sul lato umano e formativo».

Oggi siamo qui anche per annunciare una collaborazione tra la sua società, la Drive Production e Consulcesi, proprio per mettere insieme chi ha una grande competenza scientifica con chi ha una grande competenza sull’aspetto del cinema.

«Cerchiamo di unire le forze nell’ottica di far partire una formazione medico-scientifica ad hoc. Noi distribuiamo e creiamo contenuti che possano aiutare i medici ad avere sicuramente più voglia di migliorarsi, aggiornarsi e di fare formazione, e soprattutto di farlo in un modo diverso da come è stato fatto fino ad ora. Noi siamo molto convinti che questo possa essere un in più, un aiuto, un incentivo oltre che una forma diversa di formazione, che è sicuramente più divertente anche per noi. Lo spunto per poi far nascere il percorso formativo è una cosa non semplicissima ma è una bellissima sfida. Quindi siamo tutti contenti, noi, Drive sicuramente e Consulcesi. Speriamo che sia l’inizio di una lunga collaborazione».

Articoli correlati
Test Medicina, Consulcesi: «Con riforma “doppia” chance per entrare, ma non premia merito»
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Dare agli studenti la possibilità di ripetere il test di ingresso alla facoltà di Medina non è una riforma vera e propria. Il sistema di accesso è sempre lo stesso e non premia i meritevoli. Il ricorso continuerà a rimanere una possibilità concreta per tutti gli aspiranti medici esclusi ingiustamente»
Relazioni tossiche: l’amore patologico colpisce almeno il 5% della popolazione
Gori (docente Consulcesi): «Ce ne accorgiamo solo quando sfocia in gesti estremi, necessaria sensibilizzazione tra medici ed educazione affettiva»
Test Medicina: con ricorso iscrizione con riserva, per esclusi “ultima spiaggia”
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Negli ultimi 20 anni lo strumento del ricorso alla giustizia amministrativa ha permesso a decine di migliaia di studenti, esclusi ai test di selezione alla Facoltà di Medicina, di iscriversi ai corsi, di studiare, di fare gli esami e infine di laurearsi. L'esperienza indica che gli studenti entrati con il ricorso, forse anche perché più motivati, sono tra coloro che possono vantare un ottimo percorso accademico»
Mese della prevenzione del tumore al seno. Petrella (Consulcesi): «Troppa disparità tra Nord e Sud»
L’oncologo e docente Consulcesi: «Necessario potenziare prevenzione e diagnosi precoce»
Non solo Covid. Guido Rasi invita a recuperare le vaccinazioni “in sospeso”
Nel nuovo ebook del direttore Consulcesi, non solo un dettagliato elenco delle vaccinazioni oggi disponibili, ma anche consigli utili agli operatori sanitari per convincere quel 15% della popolazione italiana “esitante”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 6 dicembre 2022, sono 645.938.366 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.642.462 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa