Formazione 11 Aprile 2019

#6StatoDiscriminato, parte la campagna di tutela dei medici di base. Milano (FIMMG): «È ora di riconoscere i nostri diritti»

Prima tappa ad Alessandria dove, nella sede locale dell’OMCeO, i medici di Medicina Generale hanno potuto informarsi sui loro diritti violati e ricevere ascolto

Dalla formazione post-laurea alla tassazione, i medici di base vivono la discriminazione non appena riposta la corona d’alloro. «È un problema che esiste da sempre – sottolinea Camillo Milano Segretario Provinciale Federazione Italiana Medici di Medicina Generale di Alessandria – ma è ora di riconoscere i nostri diritti, lo fa anche l’Europa, al contrario dell’Italia».

Pesano soprattutto le disuguaglianze nelle borse di studio, tra quella dei medici di base e quella percepita dai medici in formazione specialistica. «Borsa tra l’altro anche tassata, – spiega Milano – mentre quella degli specialisti non è tassata. Io credo che ormai molti di noi siano interessati a fare questa azione di ricorso per vedersi riconosciuti i propri diritti, che ce li concede anche la Comunità europea e il governo italiano non li ha invece riconosciuti».

LEGGI: MEDICI DI FAMIGLIA, È ANCORA POLEMICA SU NORME PER PRECARI. NOEMI LOPES (FIMMG): «VIGILEREMO, BASTA SVILIRE FORMAZIONE MMG»

La disparità di trattamento tra chi frequenta corsi di Medicina Generale e chi opta per i corsi di specializzazione medica, infatti, è evidente: i primi guadagnano 11mila euro all’anno e sono considerati fonte di reddito; mentre la remunerazione degli specialisti varia tra i 25mila e i 27mila euro consistenti in borse di studio, quindi non tassate. Inoltre, i medici di Medicina Generale non godono delle tutele previste dai normali rapporti lavorativi come ad esempio la gravidanza, mentre agli specializzandi spettano i contributi previdenziali e la stipula di un’assicurazione.

Da qui nasce la campagna social #6StatoDiscriminato lanciata da Consulcesi, in favore dei medici di base per la disparità di trattamento economico, fiscale e assicurativo che subiscono durante la formazione post-laurea, diventa un’iniziativa itinerante che avrà luogo in tutta Italia.

Una nuova azione collettiva è stata organizzata per il prossimo 12 aprile. Le migliaia di medici di Medicina Generale che dal ’93 subiscono un trattamento discriminatorio, possono adire le vie legali con Consulcesi che chiederà un risarcimento a titolo forfettario che può arrivare fino a 50mila euro per ogni anno di specializzazione. Una somma comprensiva di: differenza retributiva tra la borsa di studio percepita e quella presa dai medici in formazione specialistica a partire dall’anno 2006/2007; tassazione IRPEF non dovuta; contributi e costi sostenuti per l’assicurazione.

Articoli correlati
Consulcesi contro chi specula sulle morti da Covid-19: «Non trasformiamo i medici da eroi a capri espiatori»
Il Presidente Tortorella: «Oltre il 70% delle denunce contro sanitari vengono archiviate, intasando i tribunali. Tra turni massacranti e mancanza di protezioni, sono medici e sanitari le vittime di questa pandemia»
Covid-19, on line la prima collana formativa. Zucchiatti (Sanità in-Formazione): «Nozioni fondamentali per prevenire il contagio»
Consulcesi, attraverso il provider, ha realizzato una raccolta di materiale formativo indirizzato a tutti i professionisti sanitari: «I corsi ECM FAD della collana Covid-19 sono costruiti sulla base delle evidenze scientifiche attualmente disponibili e delle fonti ufficiali di informazione e aggiornamento»
Medici sentinelle anti-virus, Consulcesi lancia la prima collana ECM sul Covid-19
Formazione indispensabile per Fase 2. Esperienza cinese, gravidanza, diabete e sicurezza sul lavoro: «necessaria la formazione per affrontare e gestire la riapertura»
Consulcesi dona 6.000 mascherine FFP2 ai MMG. Scotti (FIMMG): «Ringrazio quanti sono al fianco dei medici»
Silvestro Scotti (FIMMG): «Attenzione a non abbassare la guardia, per la fase due servono cautele massime. Ringrazio quanti sono al fianco dei medici»
Coronavirus, le celebrities dei social “testimonial” anti fake news per la Protezione Civile
Post e stories per l’e-book di Consulcesi “Covid 19 – il virus della Paura”. Luca Toni, Mattia Perin e Douglas Costa e tanti altri personaggi del mondo spettacolo hanno aderito alla campagna del “vaccino anti fake news”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 giugno, sono 6.651.047 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 391.439 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino delle ore 18:00 del 5 giugno: nel...
Formazione

Fuga dagli ospedali, 500 specialisti hanno tentato il concorso di Medicina Generale

Sono soprattutto internisti, chirurghi, radiologi, geriatri e anestesisti a scegliere di provare a tornare sui territori. Lo studio dell'Associazione Liberi Specializzandi
di Tommaso Caldarelli
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco