L’organismo, istituito con delibera del 14 ottobre 2026, accompagnerà Regioni e Province autonome nel potenziamento dei servizi e nella verifica dei livelli di assistenza
Rafforzare le reti di cure palliative e terapia del dolore, monitorarne il funzionamento e aiutare le Regioni a superare le criticità nell’organizzazione dei servizi. È questo l’obiettivo del nuovo Osservatorio istituito dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) con la delibera del direttore generale n. 334 del 14 ottobre 2026. L’organismo nasce per accompagnare Regioni e Province autonome nel consolidamento di una rete assistenziale strategica per il Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione e la qualità delle cure. Un tema che assume un’importanza crescente anche alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione di patologie croniche e complesse, condizioni che possono aumentare il bisogno di assistenza continuativa e di un efficace controllo del dolore.
Le cure palliative e la terapia del dolore rappresentano una componente essenziale dell’assistenza e della tutela della dignità della persona. La legge 38 del 2010 riconosce il diritto di accedere a queste prestazioni, ponendo le basi per una rete in grado di garantire servizi appropriati e di qualità nei diversi contesti assistenziali. L’obiettivo è assicurare continuità di cura nei diversi setting: dal domicilio all’hospice, dall’ospedale ai servizi territoriali. Perché questo diritto trovi piena attuazione, tuttavia, è necessario che le reti siano effettivamente operative e che l’assistenza sia accessibile in modo uniforme, indipendentemente dal luogo di residenza. In questo scenario si inserisce il nuovo Osservatorio, chiamato a contribuire al monitoraggio delle reti e all’individuazione delle criticità, fornendo alle istituzioni strumenti utili per orientare la programmazione sanitaria.
Tra le principali attività affidate all’organismo figura l’analisi e la valutazione dei Piani di potenziamento delle cure palliative e della terapia del dolore, insieme al supporto alla loro implementazione. L’Osservatorio dovrà inoltre monitorare lo stato di attuazione delle reti regionali, in collaborazione con la Direzione generale per i sistemi informativi e la statistica del Ministero della Salute. Un altro compito riguarda la definizione e l’applicazione di indicatori di processo e di esito, necessari per valutare il funzionamento dei servizi e individuare eventuali aree di miglioramento. I dati raccolti e analizzati serviranno a supportare i decisori istituzionali, regionali e locali nella ricerca di soluzioni alle criticità riscontrate. È prevista, inoltre, la predisposizione e la trasmissione agli organi competenti di un rapporto annuale sui risultati dell’analisi dei Piani di potenziamento delle Regioni e delle Province autonome e sullo stato di attuazione delle reti. L’intento è trasformare il monitoraggio in uno strumento concreto per accompagnare le amministrazioni e le aziende sanitarie nel miglioramento continuo dei servizi, favorendo una programmazione fondata sull’analisi dei bisogni e dei risultati raggiunti.
L’Osservatorio riunisce esperti di cure palliative e terapia del dolore, rappresentanti delle società scientifiche, delle Regioni e delle Province autonome e del Ministero della Salute. Una composizione che punta a integrare competenze cliniche, scientifiche e istituzionali nella valutazione delle esigenze assistenziali e delle soluzioni organizzative. Il supporto tecnico-scientifico sarà assicurato dal personale dell’Unità operativa semplice “Reti cliniche ospedaliere e Monitoraggio DM 70/2015” di Agenas, coordinata da Manuela Tamburo De Bella. La sfida sarà tradurre il lavoro di analisi e monitoraggio in un rafforzamento concreto dei servizi. L’obiettivo finale è contribuire a garantire a ogni persona, ovunque risieda, un accesso tempestivo e appropriato alle cure palliative e alla terapia del dolore, attraverso reti assistenziali capaci di rispondere ai bisogni lungo tutto il percorso di cura.
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