Contributi e Opinioni 3 Agosto 2018 10:34

«Per contrastare aggressioni a veterinari Ssn non siano inviati da soli ad effettuare interventi di controllo»

di Aldo Grasselli, Presidente FVM – Federazione Veterinari Medici e Dirigenti sanitari

La FVM – Federazione Medici e Veterinari ha scritto una lettera al Ministro della Salute Giulia Grillo ringraziandola per l’impegno contro le aggressioni ai medici e il coinvolgimento dei militari dell’operazione ‘strade sicure’ nel presidio di ospedali e Pronto soccorso. Inoltre hanno avanzate delle richieste specifiche per la sicurezza dei veterinari. Ecco il testo:

«Voglio ringraziarla – scrive Aldo Grasselli, Presidente FVM – Federazione Veterinari Medici e Dirigenti sanitari – a nome dei medici, dei veterinari e dei sanitari di questa Federazione per la determinazione con cui si sta impegnando per la sicurezza degli operatori sanitari. Chiedere ai Ministri di Interno e Difesa di rimodulare l’operazione “Strade sicure” per schierare l’Esercito nei presidi sanitari e ospedalieri può dare sicuramente maggior fiducia a chi opera costantemente in prima linea nel Servizio sanitario nazionale.

A questo proposito voglio anche segnalarle la particolare realtà dei Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL che normalmente operano al di fuori dei presidi sanitari, intervenendo in allevamenti e impianti agro zootecnico alimentari che spesso si trovano in zone rurali, in aperta campagna, in zone disagiate di montagna dove spesso è difficile il collegamento telefonico mobile e dove una eventuale richiesta di aiuto sarebbe assolta dalle forze dell’ordine comprensibilmente dopo diverso tempo e a “cose fatte”, cioè subite.

La forte attenzione mediatica e politica sul crescente fenomeno delle aggressioni nei presidi sanitari e ospedalieri a danno degli operatori sanitari ci auguriamo che si estenda anche ai veterinari del territorio che operano per garantire la salute e il benessere degli animali allevati e la salubrità degli alimenti che essi producono.

Come lei saprà esiste da anni presso il suo ministero uno specifico “Osservatorio” che potrà elencarle la serie storica e l’incremento degli atti di intimidazione e violenza subiti dai veterinari pubblici.

A nostro parere sarebbe opportuno che, senza impiegare risorse esterne, il Ministero disponesse che nelle zone potenzialmente “a rischio aggressione” i veterinari pubblici non siano mai inviati ad effettuare interventi di controllo o vigilanza da soli e che, di norma, siano attivate delle “équipes adeguatamente istruite e competenti nella gestione dei conflitti di cui facciano sempre parte altri sanitari dotati della qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria.

Questa disposizione sarebbe oltremodo gradita dai Veterinari del Ssn che sono costretti ad affrontare sempre da soli situazioni pericolose e che attendono un segnale, anche di semplice attuazione come questo, da molto tempo».

 

Articoli correlati
Cosa unisce cambiamenti climatici, malattie infettive e crisi alimentari? Il punto di Sorice (Simevep)
A Sanità Informazione, il Presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva spiega qual è il filo conduttore che unisce tre delle principali problematiche mondiali degli ultimi anni
Non solo peste suina. Grasselli (Sivemp): «Il 70% delle malattie infettive è di origine animale»
Al via il 51° Congresso Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica sui temi di “Agenda 2030 per la Veterinaria Pubblica: malattie infettive, cambiamenti climatici e crisi alimentari”. Il Segretario nazionale: «Cambiamenti climatici fanno migrare animali che portano con sé le loro patologie». Attenzione anche ad antibiotico-resistenza e crisi alimentari (peggiorate dalla guerra)
Sivemp scrive al Ministro Speranza: «Rischio imminente di inadeguatezza organici veterinari nel Ssn»
di Aldo Grasselli, Segretario Nazionale Sivemp
di Aldo Grasselli, Segretario Nazionale Sivemp
A Bologna si apre il consiglio nazionale FNOVI
Tutto è pronto per l’appuntamento a Bologna dall’8 al 10 aprile prossimo che vedrà riuniti i Presidenti dei 100 Ordini provinciali dei medici veterinari
Intimidazioni ai medici veterinari, Grasselli (FVM): «Fenomeno in clamoroso aumento da anni»
Il commento del Presidente della Federazione Veterinari, Medici e Dirigenti Sanitari dopo l’ennesimo caso a Foggia: «Situazione per noi ormai ingestibile»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti