Contributi e Opinioni 7 gennaio 2019

Emergenza rifiuti a Roma, lettera di Magi a Raggi, Costa e Grillo: «C’è rischio per la salute pubblica. Pronti a fare nostra parte»

Il Presidente dell’Ordine dei Medici della Capitale: «Segnalazioni sempre più frequenti. Nostro obiettivo è tutelare la popolazione facendo sì, insieme ad altri organi preposti, che venga garantito e difeso il suo diritto alla salute»

La situazione dei rifiuti nella Capitale non accenna a trovare soluzione, con cumuli di spazzatura che costeggiano gran parte delle strade della città eterna. Anche per questo il Presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Roma, Antonio Magi, ha deciso di prendere carta e penna e scrivere al Sindaco Virginia Raggi, al Ministro della Salute, Giulia Grillo, e al Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa per evidenziare i pericoli per la salute pubblica a causa del perdurare di tale situazione e chiedere interventi tempestivi e concreti.

«In questi ultimi giorni – scrive Magi – sempre più spesso, ci arrivano segnalazioni sul grave stato che alcuni quartieri di Roma stanno soffrendo per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. Come Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), organo istituzionale sussidiario dello Stato, siamo preoccupati per quanto sta accadendo. Nostro obiettivo è tutelare la popolazione facendo sì, insieme ad altri organi preposti, che venga garantito e difeso il suo diritto alla salute e, al tempo stesso, vigilare sulla professione medica, difendendone l’etica e la correttezza e proteggendola da abusi. Siamo consapevoli che la situazione si trascina da anni, e che recentemente con l’incendio dell’impianto TMB sulla Salaria la condizione si è ulteriormente aggravata».

L’Ordine capitolino riconosce che le varie amministrazioni, con il Comune in testa, si stanno adoperando per quanto di loro competenza per fronteggiare la situazione di emergenza, aggravata anche dalle recenti feste natalizie. Ciò nonostante, avverte il presidente dell’OMCeO di Roma «questa condizione, specie davanti ad ospedali, scuole, centri commerciali, parchi pubblici e aree residenziali, rischia di creare un grave problema di sanità pubblica della quale, ognuno per le proprie competenze più o meno dirette, dovrà farsi carico portando ad una comune soluzione definitiva del problema». A tale proposito, Magi ricorda che il Ministro Grillo è già intervenuta ribadendo che la gestione dei rifiuti è di competenza comunale e che l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato ha allertato le ASL romane per gli interventi di competenza e, in particolar modo. di vigilanza. «Dal canto nostro – conclude la lettera – come Ordine dei medici, ci mettiamo a disposizione per qualunque necessità a salvaguardia della nostra amata città e della tutela della salute pubblica».

 

Articoli correlati
Errori medici, OMCeO Roma: «No a deriva affaristica»
«È inaccettabile che si speculi sulla possibilità  di errori dei medici». È netta la presa di posizione dei vertici dell’OMCeO di Roma e provincia in merito all’azienda privata nata per gestire le vertenze. «La strada maestra per governare il fenomeno dell’errore medico non è quella di trasformare tutto in un business milionario dei risarcimenti – dichiarano il presidente […]
“Avvocati e medici. I profili delle responsabilità e le strategie difensive”. L’evento formativo a Roma
Il 24 gennaio 2019, dalle ore 10 alle ore 15,30, l’Aula Europa della Corte D’Appello di Roma ospiterà il convegno formativo “Avvocati e medici. I profili delle responsabilità e le strategie difensive” organizzato dall’UIF (Unione Italiana Forense) e dall’OMCeO Roma (Ordine Provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) con il contributo del Centro Ortopedico Romano. Il programma dell’evento […]
Carenza medici, i direttori dei Ps del Lazio lanciano l’allarme: «Servizi rischiano tracollo». Magi (OMCeO Roma): «Rendere attrattiva specialità»
Il Presidente dell’Ordine dei Medici della Capitale annuncia che chiederà un tavolo in regione per far sì che le risorse umane in organico non siano basate solo sul numero degli accessi ma anche sulle reali attività svolte. Pugliese (Pertini): «Età media è 54 anni, ma qui si fanno tanti turni di notte»
L’Omceo Roma rafforza la collaborazione con la Palestina: richiesto supporto per cardiochirurgia pediatrica
Si è tenuto questa mattina, presso la sede di via De Rossi, l’incontro tra il presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Antonio Magi, e l’Ambasciatrice della Palestina Mai Alkaila. Con loro il consigliere dell’Ordine Foad Aodi, coordinatore dell’area Rapporti con i Comuni e Affari Esteri, e l’addetto culturale dell’ambasciata a Roma, […]
Violenza sulle donne, il ruolo del dentista “sentinella”. Santaniello (ANDI): «Se formato può intercettare segni di maltrattamenti»
«Se sa riconoscere la violenza attraverso dei segnali come una ferita, un dente fratturato o un’ecchimosi, il dentista può indirizzare la vittima verso strutture assistenziali di competenza». Così la presidente Andi Sabrina Santaniello
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano