Contributi e Opinioni 3 Settembre 2018

Dal sonno all’attività fisica, ecco i consigli per il rientro a scuola

Giuseppe Di Mauro, Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

L’estate sta finendo, recitava una nota canzone. E tra poco le scuole italiane torneranno ad essere vissute quotidianamente da migliaia di studenti. Il rientro dalle vacanze è sempre un momento delicato, per gli adulti come per i più giovani.

Per i piccoli, ma anche per i più grandi, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale fornisce utili consigli per affrontare al meglio il rientro sui banchi e le lezioni in classe.

«Per far sì che i nostri figli abbiano un rientro graduale e piacevole a scuola – spiega il Dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS – è opportuno che i bambini comincino fin da subito ad avere una corretta alimentazione e a praticare regolare attività fisica durante il giorno: questo aiuta a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e a conciliare il sonno. E’ infatti fondamentale che bambini e adolescenti riposino in maniera corretta: i genitori, infatti, tendono a sottovalutare questo aspetto che riguarda i propri figli, che oggi più che mai si trovano ad affrontare troppi impegni e a vivere stimoli eccessivi che disturbano il riposo notturno».

Fondamentale il riposo notturno. «In media un bambino di età compresa 3-5 anni dovrebbe dormire non meno di 10-13 ore; dai 6 ai 10 anni non meno di 9-11 ore e non meno di 8-9 ore per i bambini della fascia di età compresa tra gli 11 e i 13 anni», secondo le recenti indicazioni della Sleep Foundation.

Sono infatti numerosi gli studi che confermano come i bimbi che non dormono a sufficienza difficilmente otterranno buoni risultati a scuola, poiché la privazione del sonno incide negativamente sulla memoria, sulla capacità di giudizio, sull’attenzione e sulla stabilità emotiva.

Secondo la SIPPS, inoltre, nelle ore serali bisognerebbe vietare videogiochi, tablet, computer o televisione, che possono provocare ansia e agitazione ed alterare i normali ritmi del sonno.

«Per riprendere al meglio la ripresa del ritmo scolastico – aggiunge il Presidente SIPPS – non dimentichiamo l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata».

«È poi importante – conclude il Dott. Leo Venturelli, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) e Garante cittadino dell’Infanzia e dell’Adolescenza – far riprendere il ritmo giusto ai bambini, ritmo cadenzato dagli orari scolastici, quindi andare a letto presto la sera, per essere svegli e vigili al mattino, dal numero dei pasti (5 al giorno, suddivisi in due pasti principali, una colazione e due merendine a metà mattino e pomeriggio), dal gioco organizzato, dalla ripresa di incontri coi coetanei. Si deve sottolineare che l’organismo dei bambini, come del resto anche quello degli adulti, funziona sicuramente meglio se c’è regolarità quotidiana in orari e attività».

 

Articoli correlati
Covid, Sima e OMCeOMI: «Incentivare DAD per ridurre i contagi»
Da Alessandro Miani (Sima) e Roberto Carlo Rossi (OMCeOMi) arriva la richiesta di ampliare la Dad per ridurre i contagi tra i più giovani, evitando il sovraccarico delle risorse ospedaliere e di testing per tamponare tutte le classi con presenza di positivi
Psicoanalisi e neuroscienze: nasce la scuola di specializzazione unica
Nell’I.R.C.C.S. Neuromed nasce PSICOMED, scuola di specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica aperta a medici e psicologi. La sfida di creare figure professionali innovative, capaci di essere un ponte tra psicologia e neurologia, per un approccio innovativo al paziente
Regno Unito: ostetriche, farmacisti e studenti potrebbero somministrare il vaccino anti-Covid
Dopo la modifica del regolamento sui medicinali, il Regno Unito ha approvato l'uso in emergenza di un vaccino contro Covid e la creazione di una "forza lavoro ampliata"
Il Cts dà il via libera ai tamponi rapidi a scuola
Tamponi rapidi a scuola, il Cts dà il via libera come anticipato dal ministro Speranza in precedenza. Per confermare positività è comunque necessario l'esito del tampone molecolare
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 dicembre, sono 65.277.100 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.507.323 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 4 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli