Contributi e Opinioni 9 Luglio 2018

Collegare un camice bianco alla corruzione è inaccettabile e ingiusto

di Carlo Palermo, Segretario Nazionale Anaao-Assomed

di Carlo Palermo, Segretario Nazionale Anaao-Assomed

Corruzione in sanità, un tema sempre attuale su cui è intervenuto il sindacato Anaao-Assomed contestando l’associazione giudicata ‘impropria’ fatta da un post del Movimento Cinque Stelle tra camici bianchi e tangenti. Ecco l’opinione dell’Anaao:

«Collegare un camice bianco alla corruzione in sanità è inaccettabile e profondamente ingiusto. Lo ha fatto la Ministro Grillo, forse in modo non pienamente consapevole, rilanciando un post del Blog delle Stelle che illustra un disegno di legge del M5S (‘Sunshine act’) che vuole promuovere una maggiore trasparenza nelle relazioni finanziarie che intercorrono tra le aziende del settore e gli operatori della salute. Come scenografia del post è stata utilizzata una immagine di un medico che prende una tangente.

Nessuno nega comportamenti opportunistici e truffaldini in singoli casi, ma i fenomeni corruttivi, peraltro limitati rispetto ad alcune cifre fatte circolare improvvidamente, albergano soprattutto nel capitolo degli acquisti di beni e servizi, nel settore degli appalti pubblici e delle forniture. Il Presidente dell’Anac Cantone ha avuto modo di dire in proposito: “Diffido e contesto ogni valore scientifico sui numeri della corruzione in sanità: non ci sono cifre e rapporti chiari, non ci sono dati affidabili e credibili. Quando si legge di decine di miliardi volatilizzati in corruzione dobbiamo sapere che anche queste news sono bufale e leggende metropolitane. Allarmismi che non contribuiscono a concentrarsi davvero sul problema”.

Chiamare in causa i medici con il sofisticato gioco delle immagini utilizzate nel post è anche peggio per i riflessi negativi che può suscitare nella categoria. Proprio in questi mesi estivi, allorquando i paurosi deficit di personale prodotti da anni di definanziamento del SSN e di blocco del turn over si manifestano con tutta la loro forza distruttiva nei confronti dei servizi che vengono erogati ai cittadini, i medici sono impegnati a garantire un minimo di attività per mantenere aperte le porte della “fabbrica della salute” che non chiude mai.

Lo fanno rinunciando ai riposi giornalieri, sobbarcandosi notti su notti tra guardie e reperibilità, rinunciando ai weekend liberi con la famiglia, svolgendo una mole di orario di lavoro che va ben oltre i limiti previsti dalla normativa vigente. Questi operatori non meritano aggressioni, fisiche o mediatiche esse siano».

Articoli correlati
Reperibilità notturna, Palermo (Anaao): «Se succede un “fattaccio” gli avvocati controllano se il medico ha riposato almeno 11 ore»
Il Segretario del sindacato spiega a Sanità Informazione i motivi alla base del ricorso alla Commissione europea: «Rischi enormi per la salute dei pazienti e per il professionista. Speriamo in pronuncia della Corte di Giustizia europea che faccia giurisprudenza»
«Il riposo deve essere di 11 ore e continuativo anche dopo la reperibilità». Anaao ricorre alla Commissione Europea
Per gli operatori sanitari del Ssn sarebbe stato violato il sistema minimo di tutele della salute e della sicurezza dei lavoratori
Antibiotico-resistenza, alla Camera mozione per contrasto. Nappi (M5S): «Fenomeno da arginare, approvare subito Ddl»
Il Governo viene impegnato, tra le altre cose, anche a un programma di formazione continua degli operatori sanitari sul tema e al contrasto della vendita illegale di prodotti antimicrobici
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Nella compilazione di un questionario assicurativo cosa intendono le compagnie assicurative per atti invasivi diagnostici e terapeutici?
In fase di stipula di una polizza di assicurazione, è importante avere chiare le definizioni di atti invasivi diagnostici e terapeutici e di interventi chirurgici a cui le diverse Compagnie rimandano nel definire piani tariffari e condizioni della polizza Rc Medico. Mentre alcune Compagnie riportano indicazioni precise segnalando, tra le condizioni di una  polizza Rc […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, l’esperto: «Ecco cosa cambia dopo circolare INPS»

Anche chi ha studiato prima del 1996 può richiederlo. Tomi (F.F.S. S.r.l. e collaboratore di Consulcesi & Partners): «Possibile riscattare fino a 5 anni di studi universitari versando la somma di 5....
Salute

Coronavirus e Sars, la storia che si ripete. Ecco cosa è successo nel 2003

Anche la Sindrome Acuta Respiratoria Grave si diffuse dalla Cina al resto del mondo con le stesse modalità. La patologia causò 800 morti
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale

Al 24 febbraio 2020 sono 79.434 i casi di Covid-19 confermati in tutto il mondo. I pazienti guariti e dimessi dagli ospedali sono 25.044 mentre i morti sono 2.619. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins ...