Bollettino del Ministero 30 Maggio 2017

Traffico di cuccioli, procedure per controlli. Il Ministro risponde…

Il Ministero della salute ha pubblicato la seconda edizione del manuale Procedure per l’esecuzione dei controlli nella movimentazione comunitaria di cani e gatti, frutto della collaborazione tra la Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute la Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani (FNOVI) e la Lega antivivisezione (LAV). Il manuale rappresenta un […]

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

Il Ministero della salute ha pubblicato la seconda edizione del manuale Procedure per l’esecuzione dei controlli nella movimentazione comunitaria di cani e gatti, frutto della collaborazione tra la Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute la Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani (FNOVI) e la Lega antivivisezione (LAV).

Il manuale rappresenta un vademecum ad uso delle autorità competenti, dei veterinari ufficiali e degli organi di polizia per l’orientamento all’interno del complesso quadro normativo nazionale e comunitario che regola la movimentazione degli animali d’affezione tra i Paesi dell’Unione Europea.

La presentazione è avvenuta nel corso della Conferenza Stampa che si è tenuta giovedì 18 maggio, presso l’Auditorium “Generale Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute.

“Il traffico illecito di cuccioli – ha spiegato il Sottosegretario di Stato alla salute, Davide Faraone – è una pratica molto pericolosa per il benessere degli animali. Trasportati con passaporti falsi, stipati in scatole e borsoni nei bagagliai di autovetture, furgoni o in treno, gli animali oggetto di commerci illeciti affrontano viaggi molto lunghi e soprattutto in condizioni insostenibili. Elevati sono anche i rischi per la salute pubblica a causa della mancanza di controlli sanitari sugli animali trasportati che, molto spesso, provengono da allevamenti non in regola e in cui non sono rispettati i protocolli vaccinali”.

“Il commercio illegale – ha aggiunto Faraone – movimenta un giro di denaro stimato in 300 milioni di euro all’anno ed immette sul mercato animali in condizioni sanitarie critiche ad un prezzo inferiore anche di 20 volte rispetto a quello di esemplari allevati regolarmente in Italia e nel rispetto delle norme sanitarie e di benessere animale. Questa pratica, dunque, rappresenta anche un grave danno economico per gli allevatori che operano secondo le regole. In quest’ottica, il manuale è anche un monito per i cittadini, affinché nella scelta di un animale si affidino esclusivamente a canali leciti e controllati”.

“Ritengo indispensabile – ha concluso il sottosegretario – che tutte le autorità preposte ai controlli siano ulteriormente coinvolte e adeguatamente formate affinché le norme siano applicate uniformemente ed efficacemente su tutto il territorio. Per questo, proseguendo con la proficua collaborazione tra il Ministero della Salute, la FNOVI e la LAV, istituirò un primo gruppo di coordinamento coinvolgendo le forze dell’ordine per realizzare, in sinergia, programmi di controlli mirati con prassi operative condivise. I dettagli di questa iniziativa saranno approfonditi nel corso del Tavolo tecnico veterinario permanente già convocato per il prossimo 31 maggio”.

La prima edizione del manuale è stata redatta nel 2011, quando, con la ratifica della Convenzione sulla protezione degli animali da compagnia del Consiglio d’Europa di Strasburgo, la legge 201/2010 ha introdotto il nuovo reato di traffico illecito di animali da compagnia.

L’esigenza di aggiornamento è nata dalle nuove modifiche apportate alle norme UE che regolano tali movimentazioni, anche in assenza di finalità commerciali. All’interno del manuale anche un nuovo capitolo dedicato espressamente ai requisiti per l’importazione e ai controlli ufficiali di cani e gatti provenienti dai Paesi Terzi.

Oltre ad essere scaricabile dal portale del Ministero, il manuale sarà distribuito presso tutti i servizi veterinari regionali.

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