Covid-19, che fare se...? 25 Agosto 2016 11:43

Sisma, come procede l’attività sanitaria? Il Ministro risponde…

Il Ministero della Salute ha attivato dalle prime ore dopo il terremoto il monitoraggio per la verifica dei danni subiti dalle strutture ospedaliere delle aree del sisma. Il lavoro viene svolto in costante coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile. Il Centro Nazionale Sangue ha attivato i protocolli per la gestione di eventuali emergenze. Le […]

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

Il Ministero della Salute ha attivato dalle prime ore dopo il terremoto il monitoraggio per la verifica dei danni subiti dalle strutture ospedaliere delle aree del sisma. Il lavoro viene svolto in costante coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile. Il Centro Nazionale Sangue ha attivato i protocolli per la gestione di eventuali emergenze. Le riserve di sacche, al momento, risultano congrue ma nel frattempo le regioni confinanti con quelle principalmente colpite dal sisma sono state allertate ed è già stata ottenuta la disponibilità di riserve. Le Regioni interessate dal sisma stanno gestendo il ricovero dei feriti rispettando le procedure di emergenza tempestivamente attivate. Ho attivato i comandi Nas di Perugia, Viterbo e Pescara per svolgere i servizi di competenza a supporto delle squadre di soccorso.

 

Mi sono recata in visita all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, dove sono ricoverati alcuni dei feriti del terremoto e ho parlato con soccorsi e soccorritori. Proviamo profondo dolore per le vittime del terremoto e lavoriamo per dare il nostro contributo al coordinamento dei soccorsi. Al momento non ci sono state segnalate dalle Regioni interessate situazioni che richiedano interventi straordinari. I protocolli di emergenza sanitaria regionale stanno funzionando. Monitoriamo costantemente la situazione con una unità di crisi che dalle prime ore della mattinata è convocata presso le direzioni programmazione e prevenzione sanitaria del Ministero.

Numeri utili:

Contact Center della Protezione Civile: 800840840

Farnesina Emergenza terremoto (numero attivo per chi chiama dall’estero): +39 06.82888850

 

Consulta:

Articoli correlati
Test anti-Covid made in Italy ci dirà quando fare il richiamo di vaccino
Sviluppato dall’IRCCS Candiolo di Torino in collaborazione con l’Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) e con il laboratorio Armenise-Harvard di Immunoregolazione, un test che servirà, su larga scala, a stabilire il livello e la durata di immunizzazione delle persone al virus Sars-CoV-2
Medicina senza sangue: perché oggi molti la scelgono
Negli anni ’80 era la tecnica utilizzata per curare i Testimoni di Geova, oggi è in aumento in diverse parti del mondo perché costa meno e comporta meno rischi di infezione
Trauma cranico, test sul sangue per diagnosi veloci e precise
Le situazioni in cui si può verificare un trauma cranico sono molteplici. Ma la priorità è sempre la stessa: riconoscerlo tempestivamente, prima che possa creare danni irreversibili
di Valentina Arcovio
«Donate il plasma prima di partire in vacanza», l’appello di Fidas
Fida lancia un appello per aumentare le donazioni di plasma prima delle vacanze. A causa di un calo nella raccolta, i malati rischiano di rimanere senza farmaci plasmaderivati che sono salvavita
Tumori del sangue, gli ematologi alla Giornata AIL: traguardi impensabili con le nuove terapie
Si è celebrata a Roma la 17esima Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma promossa dall’AIL. Il presidente Pino Toro: «Lavoriamo per promuovere la ricerca indipendente e per identificare i migliori standard diagnostici e terapeutici per le malattie ematologiche». Locatelli: «Ricerca fondamentale, risultati straordinari nella medicina di precisione»
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 ottobre 2022, sono 619.806.972 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.552.302 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (6 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?

I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola