Covid-19, che fare se...? 3 Novembre 2020 12:40

Tampone molecolare, test antigenico rapido e test sierologico: come funzionano e a cosa servono?

Quali sono le loro caratteristiche, in cosa differiscono e che risposte danno? La nota tecnica del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità risponde a queste domande

Tampone molecolare, test antigenico rapido e test sierologico: come funzionano e a cosa servono?

Attualmente i test da utilizzare in caso di sospetta infezione da SARS-CoV-2 possono essere suddivisi in tre grandi gruppi: tampone molecolare, tampone antigenico rapido, test sierologici. Quali sono le loro caratteristiche, in cosa differiscono e che risposte danno? L’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute hanno redatto una nota tecnica per rispondere a queste domande.

TEST MOLECOLARE MEDIANTE TAMPONE

Questa metodica permette di identificare in modo altamente specifico e sensibile uno o più geni bersaglio del virus presenti nel campione biologico e di misurare in tempo reale la concentrazione iniziale della sequenza target. La rilevazione dell’RNA virale di SARS-CoV-2 eseguita in laboratorio da campioni clinici (in genere tamponi nasofaringei o orofaringei) ad oggi rimane il saggio di riferimento internazionale per sensibilità e specificità ed è in grado di rilevare il patogeno anche a bassa carica virale in soggetti sintomatici, pre-sintomatici o asintomatici. Per la complessità della metodica, la rilevazione di SARS-CoV-2 viene eseguita esclusivamente in laboratori specializzati con operatori esperti. Il risultato può esser ottenuto in un minimo di 3-5 ore ma situazioni organizzative e logistiche possono richiedere anche 1-2 giorni.

TEST ANTIGENICO RAPIDO (MEDIANTE TAMPONE NASALE, NASO-ORO-FARINGEO, SALIVARE)

Negli ultimi mesi, sono stati sviluppati nuovi tipi di test (test antigenici rapidi) che promettono di offrire risultati più rapidamente, tra i 30 e i 60 minuti, con costi inferiori e senza la necessità di personale specializzato. Questi test valutano direttamente la presenza del virus nel campione. A differenza dei test molecolari, i test antigenici rilevano la presenza del virus non tramite il suo acido nucleico ma tramite le sue proteine (antigeni).

I test antigenici sono di tipo qualitativo (sì/no) e intercettano, tramite anticorpi policlonali o monoclonali, specifici peptidi (porzioni proteiche) della proteina S (Spike) o N (nucleocapside) presenti sulla superficie virale di SARS-CoV-2. Il test può risultare negativo se la concentrazione degli antigeni è inferiore al limite di rilevamento del test o se il campione è stato prelevato, trasportato o conservato in maniera inappropriata. Per questo, i produttori di questi kit evidenziano che un risultato negativo non esclude comunque la possibilità di un’infezione da SARS-CoV-2 e la negatività del campione, a fronte di forte sospetto di Covid-19, dovrebbe essere confermata con un test molecolare.

Il test rapido antigenico può essere utilizzato per l’identificazione dei contatti asintomatici dei casi, anche se questo tipo di test non è specificamente autorizzato per questa destinazione d’uso, poiché è stato dimostrato che i casi asintomatici hanno cariche virali simili ai casi sintomatici. Riguardo i test su tampone salivare, il dispositivo di rilevazione è lo stesso, ma cambiando il campione analizzato possono cambiare le caratteristiche di sensibilità e specificità del test.

TEST SIEROLOGICI

I test sierologici rilevano l’esposizione al virus SARS-COV- 2 ma non sono in grado di confermare o meno se sia in atto un’infezione. Per questo, in caso di positività va effettuato un test molecolare su tampone per conferma. Come da circolare del Ministero della Salute 16106 del 9 maggio 2020, si ribadisce che «la qualità e l’affidabilità di un test dipendono in particolare dalle due caratteristiche di specificità e sensibilità, e pertanto, sebbene non sussistano in relazione ad esse obblighi di legge, è fortemente raccomandato l’utilizzo di test del tipo CLIA e/o ELISA che abbiano una specificità non inferiore al 95% e una sensibilità non inferiore al 90%, al fine di ridurre il numero di risultati falsi positivi e falsi negativi. Al di sotto di queste soglie, l’affidabilità del risultato ottenuto non è adeguata alle finalità per cui i test vengono eseguiti».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19, Morrone: «La pandemia ha colpito di più le persone impoverite. Ora tornare a un Ssn fondato sul territorio e sul sociale»
Il Direttore dell’IRCSS San Gallicano di Roma, ex direttore dell’INMP, è in libreria con il volume “Covid-19 tra mito e realtà” in cui sottolinea le conseguenze sociali della pandemia
Cosa sta succedendo in India?
Passata dall'essere "il Paese che ha sconfitto il virus prima dell'immunità di gregge" a registrare 200mila contagi al giorno in sole due settimane. Alla base della situazione indiana comportamenti errati: eventi sportivi e culturali senza freni, campagna elettorale senza controlli e allentamento delle misure. Si teme la variante indiana
Covid, Fondazione Italia in Salute: «Visite cancellate o rimandate per il 52% degli italiani»
Il 64% della popolazione ha timore degli ospedali. Dalla ricerca sui risvolti sanitari e psicologici della pandemia in Italia emerge anche il cambio di abitudini di vita: 2 persone su 3 hanno smesso di prendere i mezzi pubblici
Gimbe, numeri scendono ma salgono i decessi. 4 milioni di italiani hanno completato il ciclo vaccinale
Numeri del Covid cominciano a scendere, ma secondo gli esperti Gimbe in maniera "irregolare". Notevoli le differenze regionali nelle somministrazioni di vaccini anti-Covid: in Sardegna e Toscana solo il 30% degli over 80
Medici no vax sui social, Tortorella (Consulcesi): «Formazione chiave per scongiurare derive antivacciniste»
La best practice Consulcesi: il 30% dei medici ha già concluso nei primi tre mesi del 2021 i 50 crediti annuali grazie alla FAD
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 aprile, sono 142.964.759 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.044.492 i decessi. Ad oggi, oltre 919,60 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...
Politica

Cosa prevede il nuovo decreto legge, tra scudo penale e obbligo vaccinale per i sanitari

Licenziato il nuovo decreto legge a firma del Consiglio dei Ministri. Tutta Italia rossa e arancione fino al 30 aprile, ma scuole aperte fino al primo anno di secondaria. Arrivano obbligo vaccini per ...