Bollettino del Ministero 15 Luglio 2019

Ricerca finalizzata 2018, approvata la graduatoria per il finanziamento dei programmi: oltre 6 milioni di euro ai vincitori

Il Comitato Tecnico Sanitario ha approvato nell’ambito del Bando per la ricerca finalizzata la graduatoria finale e l’attribuzione del finanziamento ministeriale ai programmi di rete collocatisi in posizione utile, per una somma complessiva di € 6.172.633 a cui si aggiunge il co-finanziamento delle Istituzioni finanziatrici. LEGGI IL BANDO DELLA RICERCA FINALIZZATA ANNO 2018 Studi altamente […]

Il Comitato Tecnico Sanitario ha approvato nell’ambito del Bando per la ricerca finalizzata la graduatoria finale e l’attribuzione del finanziamento ministeriale ai programmi di rete collocatisi in posizione utile, per una somma complessiva di € 6.172.633 a cui si aggiunge il co-finanziamento delle Istituzioni finanziatrici.

LEGGI IL BANDO DELLA RICERCA FINALIZZATA ANNO 2018

Studi altamente innovativi e caratterizzati dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale

I programmi di rete hanno lo scopo di creare gruppi di ricerca e innovazione (partenariati) per lo sviluppo di studi altamente innovativi e caratterizzati dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale. Tali programmi sono finalizzati a soddisfare le esigenze di programmazione regionale e di sviluppo dei servizi per il miglioramento dell’assistenza e delle cure offerte. I programmi sono svolti da consorzi di ricerca articolati in non meno di tre e non più di otto work packages e hanno come capofila un ente del Servizio sanitario nazionale, che svolge le funzioni di coordinamento.

La valutazione dei programmi di rete

Come previsto dal bando della ricerca finalizzata, la valutazione dei programmi di rete è stata svolta in modo da assicurare una netta separazione tra le fasi amministrativa, di valutazione e di audit.

La fase amministrativa è stata svolta dagli uffici 3 e 4 della Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità del ministero della Salute e dal Call steering committee.

La fase di valutazione si è svolta in due fasi:

  • una individuale, in cui i valutatori hanno svolto in via autonoma la disamina dei programmi di rete presentati;
  • una collegiale, in cui il panel scientifico di valutazione ha riesaminato le risultanze delle valutazioni individuali e determinato, secondo ogni criterio stabilito, la valutazione finale collegiale.

L’audit è stato svolto dal Comitato Tecnico Sanitario, che dopo avere effettuato le verifiche previste dal citato bando, ha stilato una graduatoria definitiva di programmi di rete ed ha approvato l’attribuzione del finanziamento.

 

Articoli correlati
Disuguaglianze in salute, Giuseppe Costa (UniTorino): «Vivere nelle zone più povere delle città fa la differenza»
«In Italia chi è più povero e ha meno risorse e competenze, è più esposto a fattori di rischio per la salute, si ammala prima, più spesso e muore prima». L’intervista al professor Giuseppe Costa, Docente di Salute pubblica all’Università di Torino
Sanità, Cimo-Fesmed: «Politica garantisca quella pubblica invece di destrutturarla»
«È sempre più chiaro il disegno politico che denunciamo da tempo e che ha motivato la nostra mancata firma sul pre-accordo al contratto 2016-2018» così il sindacato dei medici Cimo-Fesmed
Gastroreumatologia, Bruno Laganà (Presidente Sigr): «Informare il paziente sui farmaci biosimilari»
Gastroenterologi e reumatologi a Congresso per una strategia di uscita dalla terapia con farmaci biologici nelle malattie infiammatorie croniche reumatiche e gastroenterologiche
Salute 4.0. Scenari, innovazione, ricerca. Il Forum Sistema Salute torna alla Stazione Leopolda di Firenze
Il futuro della sanità passa da Firenze. Dal 10 all’11 ottobre, alla Stazione Leopolda di Firenze torna per il quarto anno consecutivo il Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute, una due giorni di lavoro e confronto sui principali temi che riguardano il benessere dei cittadini, le nuove frontiere della medicina e le sfide […]
Sanità, Cartabellotta (Gimbe): «Per rilanciarla servono più fondi e migliorare i rapporti Stato-Regioni»
Il Presidente della Fondazione Gimbe si dice «ottimista» circa le intenzioni del nuovo ministro Speranza ma sottolinea: «Il ministro della salute difficilmente potrà determinare le sorti in positivo o in negativo del servizio sanitario nazionale»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Salute

Super batterio New Delhi, nuova vittima in Toscana. Rezza (ISS): «Colonizza l’intestino, fondamentale rispettare prassi igienico-ospedaliere»

L’epidemia si sta allargando nella Regione. «Tra novembre 2018 e agosto 2019 è stato isolato nel sangue di 75 pazienti. Letale nel 40% dei pazienti con sepsi» specifica l’Ars Toscana. Rezza (Is...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...