Bollettino del Ministero 8 Ottobre 2018

G20 Health Mar del Plata, Antimicrobicoresistenza e obesità infantile al centro dell’intervento dell’Italia

Si è svolto a Mar del Plata, Argentina il 3 e 4 ottobre 2018, il G20 Health 2018 con la partecipazione di Ministri ed altri rappresentanti da tutti i Paesi che ne fanno parte, oltre che delle principali organizzazioni internazionali che operano nel settore della salute a livello internazionale (Commissione Europea, Who, Fao, Oie, Ocse, […]

Si è svolto a Mar del Plata, Argentina il 3 e 4 ottobre 2018, il G20 Health 2018 con la partecipazione di Ministri ed altri rappresentanti da tutti i Paesi che ne fanno parte, oltre che delle principali organizzazioni internazionali che operano nel settore della salute a livello internazionale (Commissione Europea, Who, Fao, Oie, Ocse, Unep, WB, Global Fund).

L’Italia è stata rappresentata dal Segretario Generale del ministero della Salute, Giuseppe Ruocco, che dopo aver contribuito alla predisposizione della Dichiarazione, coordinando i contributi di tutte le Direzioni Generali interessate del Ministero, è intervenuto nella Plenaria. Nel suo discorso il Segretario Generale ha riaffermato l’importanza che l’Italia assegna al Sistema sanitario universale ricordando come il nostro SSN celebri proprio quest’anno il 40° anniversario dalla sua istituzione e come il nostro Paese confermi l’importanza di tale organizzazione e sia impegnato a sostenerlo e ammodernarlo costantemente, affinché possa adeguatamente affrontare le nuove sfide  che interessano  la salute dei cittadini, sia con interventi di promozione della salute e di prevenzione, che con quelli di cura  e riabilitazione. Inoltre, a conferma di quanto già recentemente dichiarato nel Meeting ad alto livello presso le Nazioni Unite, il Segretario Generale si è soffermato sulle modalità per affrontare la problematica dell’obesità infantile, per le quali l’Italia propone di intervenire attraverso azioni che possono riassumersi nelle parole “investimenti,  innovazione, inclusione”: investimenti in prevenzione e promozione di corretti stili di vita, effettuati anche con strategie innovative che prevedono un ruolo attivo e responsabile  di tutti i portatori di interessi, e assicurando l’inclusione dei cittadini nelle scelte di salute che li riguardano.

La parte principale dell’intervento italiano è stata dedicata al problema dell’antimicrobicoresistenza. Dopo aver ricordato il recente Piano nazionale contro l’antimicrobicoresistenza, il Segretario generale ha  soprattutto esaltato le potenzialità di una forte e continua collaborazione internazionale attraverso network di informazioni, dati e risorse diagnostiche, il monitoraggio dell’uso (e abuso) degli antimicrobici, il supporto alla ricerca di nuovi farmaci e altri mezzi per affrontate la problematica, lo scambio di best practice non solo nel settore  sanitario, considerando il ruolo di molti altri ambiti (quali agricoltura, ambiente, veterinaria) nello sviluppo e gestione di questa  problematica, nel quadro del Piano globale dell’Oms.

A conferma dell’assoluta priorità di questo tema, nel pomeriggio della seconda giornata i Ministri e gli altri Capi delegazione sono stati chiamati a partecipare ad un’esercitazione nella quale hanno dovuto affrontare un’emergenza internazionale simulata che ipotizzava la diffusione di un batterio altamente resistente agli antimicrobici. L’esercitazione ha costituito l’occasione per una riflessione congiunta su modi e strumenti che, a livello nazionale e nel quadro di una collaborazione internazionale, possono consentire di affrontare in maniera adeguata, rapida ed efficace una tale eventualità.

Al termine del vertice è stata approvata una dichiarazione congiunta – Declaration G20 Meeting of Health Ministers, October 4th 2018, Mar del Plata, Argentina – con la quale i rappresentanti dei 20 Paesi più sviluppati si sono impegnati, per ciascun tema, a collaborare fra loro e a sostenere Paesi con economia meno avanzata, al fine di raggiungere risultati tangibili per uno sviluppo globale e sostenibile, sviluppo al quale le politiche per la salute possono contribuire in modo sostanziale.

Il documento finale sarà portato all’attenzione dei Capi di Stato e di Governo del G20, che si incontreranno a Buenos Aires il 30 novembre e 1° dicembre prossimi, insieme a quelli elaborati dagli altri gruppi G20 settoriali riunitisi nel corso dell’anno.

Articoli correlati
Giornata malato oncologico, De Lorenzo (FAVO): «Spesa aggiuntiva per le famiglie di 40mila euro l’anno, cresce il disagio»
È quanto risulta dall’11esimo Rapporto della FAVO sulla condizione assistenziale dei malati oncologici presentato oggi in Senato. «Fino a 400-450 euro all'anno sono spesi in farmaci non coperti dal SSN» dichiara il presidente Francesco De Lorenzo ai nostri microfoni
Liste d’attesa, Report Fp Cgil: in media 60 giorni per una visita nel pubblico
Tempi di attesa medi nettamente maggiori per il SSN rispetto a quelli dell’offerta privata: 60 giorni nel pubblico, 9 nell’intramoenia, 7 nel privato e 39 per il privato convenzionato. Si arriva a quattro mesi di attesa per una colonscopia. Eccelle l'Emilia-Romagna, male le Marche. È ciò che emerge dal Rapporto promosso dalla Funzione Pubblica Cgil
Giornata donazione organi, Grillo: «Fieri dell’Italia che dice sì». Parte lo spot televisivo con il comico Lillo
Nello spot per la campagna di comunicazione su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule il comico Lillo e l'attrice Rossella Schiuma, ricordano che si può esprimere la propria dichiarazione di volontà anche in Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità. Nel 2019 le dichiarazioni hanno superato i 5 milioni
Caso Umbria, Anelli (FNOMCeo): «Superare aziendalismo SSN che condiziona autonomie professionali»
Il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Filippo Anelli interviene sullo scandalo che ha travolto la sanità dell’Umbria e che ha portato all’arresto, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità. «Nella sanità italiana c’è certamente bisogno di un cambiamento che riduca l’interferenza non della politica, ma dei politici, nei meccanismi di governance del settore», […]
Malattie rare: in arrivo nuove terapie sempre più specifiche. All’ISS i farmacologi puntano sulla sostenibilità e sul rapporto costo-valore
I farmaci per le malattie rare  Si è svolto di recente, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità a Roma, il convegno “L’accesso al mercato dei farmaci per le malattie rare: nuove sfide e priorità per il Sistema Sanitario Nazionale – III EDIZIONE”. Il settore delle malattie rare rappresenta una reale sfida per il Sistema Sanitario Nazionale […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...