Bollettino del Ministero 8 gennaio 2019

Come usare abbreviazioni, acronimi e sigle nella prescrizione di un farmaco: arriva la raccomandazione del Ministero

L’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, sebbene sia prassi comune durante la gestione del farmaco in ospedale e sul territorio, può causare errori e danni ai pazienti. Scrivere, ad esempio, il nome del principio attivo abbreviato invece che per esteso può portare a scambiare farmaco, oppure “1,0 mg” (invece che “1 mg”) può essere […]

L’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, sebbene sia prassi comune durante la gestione del farmaco in ospedale e sul territorio, può causare errori e danni ai pazienti.

Scrivere, ad esempio, il nome del principio attivo abbreviato invece che per esteso può portare a scambiare farmaco, oppure “1,0 mg” (invece che “1 mg”) può essere confuso con 10 mg.

Pertanto, allo scopo di migliorare la sicurezza dei pazienti, il Ministero della Salute ha emanato la Raccomandazione n. 18 (“Raccomandazione per la prevenzione degli errori in terapia conseguenti all’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli”) che fornisce indicazioni per prevenire gli errori in terapia conseguenti all’utilizzo di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli (non standardizzati) e promuovere l’adozione di un linguaggio comune tra medici, farmacisti e infermieri.

LEGGI LA RACCOMANDAZIONE NUMERO 18

Nella Raccomandazione viene, infatti, proposta una standardizzazione delle definizioni, che facilita la comunicazione delle informazioni all’interno della struttura sanitaria e tra strutture sanitarie particolarmente nelle Transizioni di cura. La Raccomandazione è rivolta agli operatori sanitari coinvolti nel processo di cura del paziente e nella gestione dei farmaci oltre che a Regioni e Province Autonome e alle Direzioni aziendali.

 

Articoli correlati
Medicinali con ricetta, Federfarma: «Sui prezzi notizie fuorvianti»
«Il fatto che per i medicinali di fascia C con ricetta si sia mantenuto un prezzo massimo vigilato – spiega il Presidente di Federfarma - è per dare garanzie al cittadino che non si verifichino aumenti incontrollati, trattandosi di farmaci comunque più delicati di quelli che non richiedono la ricetta medica».
Change in Cardiology: a Torino cardiologi da tutto il mondo analizzano evoluzioni, cambiamenti e nuove terapie
L’incidenza delle malattie cardiovascolari a livello mondiale in termini di mortalità è del 36% nonostante una riduzione del 25% negli ultimi 20 anni. Numeri ancora allarmanti che richiedono innovazione nel modo di fare formazione, con un approccio a 360°, multidisciplinare e interattivo. Con questa premessa si apre la prima edizione di Change in Cardiology, il […]
Due interventi, 13 anestesie e la chemioterapia: il piccolo Ascanio ce l’ha fatta. Curato all’Umberto I
Una storia a lieto fine di buona sanità. È quella di Ascanio, che oggi ha 10 anni e quando ne aveva solo due è stato colpito da un brutto male –  nefroblastoma di Wilms, un cancro raro – e ha dovuto affrontare 13 anestesie, 43 sedute di chemioterapia e due interventi chirurgici.  «Era il febbraio del 2011 – […]
Iss, dopo le dimissioni di Ricciardi lasciano anche Remuzzi, Santoro e Vitale. E scoppia la polemica
Dopo le dimissioni di Walter Ricciardi, altri tre figure apicali lasciano l’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di Giuseppe Remuzzi (componente del Cda), Armando Santoro e Francesco Vitale (membri del Comitato scientifico). A scatenare la polemica, le dichiarazioni di Remuzzi sulle motivazioni alla base delle dimissioni, riportate dall’Ansa, secondo le quali l’indipendenza scientifica dell’ente non […]
Fumo, il modo più efficace per smettere è combinazione di counseling e farmaci. Che funzionano, e sono sicuri
Le sigarette sono una delle principali cause di morte prevenibile al mondo, eppure solo un paziente su quattro riceve consigli dal proprio medico per affrontare il problema. Tra i motivi, anche la scarsa conoscenza degli operatori sanitari delle cure per la dipendenza tabagica
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano