Bollettino del Ministero 10 Settembre 2018

Carenza medici, Bartolazzi (Sott. Salute): «Serve piattaforma per programmare risorse e formazione»

Il Sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi ha concluso in questi giorni una serie di incontri con le organizzazioni sindacali del mondo della sanità per raccogliere proposte sul tema della carenza dei medici. «Si è concluso – scrive Bartolazzi – il secondo ciclo di confronti con le organizzazioni sindacali utile alla definizione della problematica della carenza […]

Il Sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi ha concluso in questi giorni una serie di incontri con le organizzazioni sindacali del mondo della sanità per raccogliere proposte sul tema della carenza dei medici. «Si è concluso – scrive Bartolazzi – il secondo ciclo di confronti con le organizzazioni sindacali utile alla definizione della problematica della carenza dei medici specialisti. Emerge ed è condivisa la necessità di una piattaforma centralizzata per la gestione, il monitoraggio e la programmazione delle risorse professionali e dei relativi fabbisogni formativi. Dai confronti con le sigle sindacali di queste settimane sono emersi, inoltre, interessanti spunti e dettagli che consentiranno nell’attesa dei dati già richiesti alle Regioni di definire le prime bozze di soluzioni da presentare e condividere con i vari interlocutori istituzionali. Incontrare chi si cura ogni giorno della nostra salute nelle corsie e negli ambulatori di questo Paese è stato decisivo: ci ha permesso di mettere a fuoco criticità specifiche, per le cui soluzioni provvederemo con integrazioni alle idee che già avevamo. È una situazione estremamente complessa, ma che risolveremo entro breve».

Bartolazzi ha poi apprezzato la scelta delle regioni di riaprire i bandi per l’assegnazione delle borse per il test di formazione in medicina generale: «Il ministero è già al lavoro per il corretto svolgimento del nuovo bando. Si coglie l’occasione per ringraziare tutte le parti interessate per l’individuazione di un percorso che darà la possibilità di formazione ad altri 860 giovani medici, portando le borse in tutto a 2.000. Un primo risultato più che incoraggiante».

Articoli correlati
Inchiesta Panorama, Palermo (Anaao): «Formazione torni centrale ripristinando dotazioni organiche»
Il segretario del più grande sindacato dei camici bianchi risponde all’inchiesta del settimanale diretto da Maurizio Belpietro e spiega: «La situazione delle dotazioni organiche è così mal messa che l’orario che dovrebbe esser istituzionalmente destinato alla formazione viene di fatto utilizzato per attività assistenziali»
Sanità, Paola Pedrini (FIMMG Lombardia) è il segretario più giovane d’Italia. «Micro team e telemedicina per rinnovare»
«Il primo passo è l’accordo regionale Lombardia 2020 dove verranno chiesti più incentivi per il personale di studio e il sostegno dei giovani medici nell’avvio della propria attività di medicina convenzionata. La cronicità rimane la sfida principale» così Paola Pedrini, alla guida di FIMMG Lombardia
di Federica Bosco
Disuguaglianze sanitarie, fuga dei cervelli e numero chiuso: medici italiani chiedono su The Lancet più ricerca in SSN
I suggerimenti dei ricercatori al Governo italiano dalle pagine della prestigiosa rivista scientifica. Tra i promotori medici di ISBEM, SIMA, SISPED, CNR e diverse Università
Endowiki e Ambulatorio Virtuale: le soluzioni digitali di Ame. Agrimi: «Qualità e innovazione per medici e pazienti»
I due progetti innovativi in ambito assistenziale di Ame offrono vantaggi a professionisti e utenti: «I pazienti beneficiano di un ambiente qualificato in cui lo scambio di dati sensibili e personali avviene in tutta sicurezza; i medici possono garantire la continuità della cura al di fuori dell’ambulatorio fisico» ha spiegato la Responsabile Sanità Digitale di Ame Daniela Agrimi a Sanità Informazione
In 8 anni 2 miliardi e 42800 lavoratori in meno nella sanità italiana: i dati del rapporto UPB
Nel rapporto “Lo stato della sanità in Italia” elaborato dall’Ufficio Parlamentare di Bilancio i dati evidenziano il calo del personale, in particolare degli infermieri. Inoltre «l'aumento del costo delle prestazioni specialistiche a compartecipazione contribuisce a spostare la domanda verso il privato, con l'ingresso di nuovi attori e il rafforzamento di quelli esistenti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...
Lavoro

Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»

Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della...