Covid-19, che fare se...? 3 Settembre 2018 10:45

Aggressioni dai cani e tutela degli equidi: prorogate le ordinanze ministeriali

Possedere un cane comporta anche dei doveri, così come far partecipare un cavallo ad una manifestazione popolare. Ce lo ricorda il ministero della Salute che ha prorogato di dodici mesi le ordinanze in materia di “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” e “disciplina delle manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di […]

Possedere un cane comporta anche dei doveri, così come far partecipare un cavallo ad una manifestazione popolare. Ce lo ricorda il ministero della Salute che ha prorogato di dodici mesi le ordinanze in materia di “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” e “disciplina delle manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati”.

I provvedimenti sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 198 del 27 agosto 2018.

Dal 2009 le ordinanze ministeriali relative alla tutela dalle aggressioni e il decreto (DM 26 novembre 2009), che ha definito i contenuti dei percorsi formativi per i proprietari di cani, rappresentano un ulteriore passo in avanti all’interno del panorama legislativo nazionale a tutela delle persone e degli animali.

IL TESTO DELL’ORDINANZA SU TUTELA DELL’INCOLUMITA’ PUBBLICA DALL’AGGRESSIONE DEI CANI 

Contribuendo in modo efficace alla diffusione della cultura del possesso responsabile hanno, infatti, definito in modo preciso obblighi, compiti e responsabilità dei possessori, sia verso il proprio animale che nei confronti della società.

Tra gli obiettivi principali dell’ordinanza ministeriale anche la promozione di un rapporto con l’animale fondato sull’acquisizione di conoscenze scientifiche orientate al benessere dei cani, alla crescita culturale, alla responsabilizzazione dei proprietari e alla prevenzione dei rischi per la collettività.

In attesa di una normativa stabile in materia, la reiterazione dell’ordinanza consente di mantenere le misure fondamentali per prevenire episodi di aggressione e incrementare i risultati positivi maturati nell’ambito dell’attività di prevenzione.

L’ordinanza che disciplina le manifestazioni popolari che prevedono l’impiego di equidi si pone l’obiettivo di salvaguardare la salute e l’integrità fisica degli animali utilizzati nei palii, nelle giostre e nelle quintane, nonché tutelare l’incolumità dei fantini e degli spettatori. In questi anni, infatti, ha consentito di ridurre in maniera sensibile il numero di incidenti che hanno visto coinvolti cavalli e cavalieri.

TESTO DELL’ORDINANZA SULLE MANIFESTAZIONI PUBBLICHE CON EQUIDI

La reiterazione nasce dalla volontà di completare il censimento delle manifestazioni a livello nazionale avviato lo scorso anno e la relativa valutazione dei rischi nelle diverse tipologie di eventi. L’attività censoria viene realizzata grazie alla raccolta delle schede tecniche compilate dai servizi veterinari delle ASL e inviate al Centro di referenza Nazionale per il Benessere Animale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia allo scopo di predisporre apposite linee guida per l’organizzazione di manifestazioni che garantiscano l’applicazione corretta delle norme di sicurezza e tengano conto dei reali fattori di rischio, in base alla tipologia di animali e di percorso, ma anche in considerazione dell’addestramento dei cavalli e delle capacità dei cavalieri.

Articoli correlati
Risk Management in sanità, ecco le priorità nel post pandemia
Nel webinar organizzato da Big Data in Health Society emerge l’esigenza di promuovere consapevolezza sull’importanza dei dati nella gestione del rischio
Quali sono le regole che il Provider deve adottare in riferimento alla Pubblicità?
Durante lo svolgimento dell’evento, la pubblicità di prodotti di interesse sanitario è consentita esclusivamente allo sponsor dell’evento al di fuori delle aree in cui vengono esposti i contenuti formativi. Durante lo svolgimento dell’evento, è consentita l’indicazione del principio attivo dei farmaci o del nome generico del prodotto di interesse sanitario. Non può essere indicato alcun […]
Specialisti spostati in altri reparti a causa dell’emergenza Covid, il Consiglio di Stato rimette tutto in discussione
Una recente pronuncia sancisce un importante principio per il personale sanitario adibito, durante l’emergenza da Covid-19, a prestazioni che esulano dalla specializzazione conseguita. L’intervista all’esperto
Nella compilazione di un questionario assicurativo cosa intendono le compagnie assicurative per atti invasivi diagnostici e terapeutici?
In fase di stipula di una polizza di assicurazione, è importante avere chiare le definizioni di atti invasivi diagnostici e terapeutici e di interventi chirurgici a cui le diverse Compagnie rimandano nel definire piani tariffari e condizioni della polizza Rc Medico. Mentre alcune Compagnie riportano indicazioni precise segnalando, tra le condizioni di una  polizza Rc […]
Sanità, Fp Cgil: «Urge assunzione di medici non obiettori»
«Pochi professionisti lasciati soli a garantire un servizio e un diritto»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 22 settembre, sono 229.563.544 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.709.292 i decessi. Ad oggi, oltre 5,96 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco