23 Luglio 2020

Sanità post-Covid, come riorganizzare la medicina territoriale e costruire una nuova rete ospedaliera?

L’emergenza Covid-19 ha messo a dura prova il Sistema sanitario nazionale italiano. Nonostante l’impegno degli operatori sanitari, è emersa la necessità di riorganizzare la medicina territoriale e di costruire un nuovo rapporto con la rete ospedaliera. Nel Magazine di Sanità Informazione ne analizziamo la prossima evoluzione con gli attori principali: il Presidente Simg Claudio Cricelli, […]

L’emergenza Covid-19 ha messo a dura prova il Sistema sanitario nazionale italiano. Nonostante l’impegno degli operatori sanitari, è emersa la necessità di riorganizzare la medicina territoriale e di costruire un nuovo rapporto con la rete ospedaliera. Nel Magazine di Sanità Informazione ne analizziamo la prossima evoluzione con gli attori principali: il Presidente Simg Claudio Cricelli, il Segretario nazionale Fimmg Silvestro Scotti, il Presidente Cimo-Fesmed Guido Quici, la Presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli e il Presidente FNO-TSRM e PSTRP Alessandro Beux.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Tags

covid,covid-19,Tg Sanità Informazione
TG Sanità Informazione correlati
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione