Le adesioni all’iniziativa di sensibilizzazione sono più che raddoppiate rispetto al 2025, con un aumento del 130%. Crescono anche le iscrizioni avviate online
Sono 4.507 i giovani che hanno scelto di iscriversi al Registro italiano dei donatori di midollo osseo (IBMDR) durante Match it now 2026, la campagna di sensibilizzazione promossa in tutta Italia dal Ministero della Salute, dal Centro nazionale trapianti, dal Centro nazionale sangue e dall’IBMDR, insieme alle associazioni Admo, Adoces e Adisco. Il risultato, diffuso il 27 ottobre dal Centro nazionale trapianti, segna una crescita significativa rispetto alle edizioni precedenti: le iscrizioni sono aumentate del 130% rispetto al 2025, con 2.547 adesioni in più. L’incremento è del 43% rispetto al 2024 e del 56% rispetto al 2023 Numeri che confermano l’importanza di investire nell’informazione e nella sensibilizzazione, soprattutto tra i più giovani. La campagna, avviata il 21 settembre e proseguita per un mese, ha coinvolto istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di volontariato, scuole e partner della comunicazione per spiegare che cosa significhi diventare donatori e quale opportunità possa rappresentare questa scelta per chi è in attesa di un trapianto.
Tra i risultati più rilevanti dell’edizione 2026 c’è il rafforzamento del canale digitale. Le iscrizioni avviate online al Registro IBMDR sono passate da 300 a 1.547 in un anno, con un incremento superiore al 415%. Procedure più accessibili possono facilitare il primo passo verso la donazione, rendendo più semplice per i giovani informarsi e manifestare la propria disponibilità. Anche la comunicazione sui social ha contribuito ad ampliare la portata dell’iniziativa: i contenuti pubblicati sui canali del Centro nazionale trapianti hanno generato oltre 1,3 milioni di impression e più di 50mila interazioni. Un risultato raggiunto anche grazie alla collaborazione con realtà impegnate nella divulgazione scientifica, nello sport e nella comunicazione digitale. Tra queste, Geopop, che ha contribuito a diffondere contenuti scientificamente rigorosi con un linguaggio accessibile, e CampBus, il progetto realizzato insieme al Corriere della Sera che ha coinvolto centinaia di studenti attraverso laboratori, incontri e attività dedicate alla cittadinanza attiva, alla cultura digitale e alla solidarietà.
La tecnologia può rendere più semplice l’accesso alle informazioni e alle procedure di iscrizione, ma la scelta di diventare donatori passa anche attraverso il confronto diretto e le testimonianze. Per questo la campagna ha puntato sul dialogo nelle scuole superiori, offrendo agli studenti occasioni per incontrare donatori e persone che hanno vissuto l’esperienza della malattia. Un passaggio importante per contrastare dubbi e timori e fornire informazioni corrette sulle modalità di donazione. Iscriversi al Registro significa, infatti, dichiarare la propria disponibilità a essere contattati nel caso in cui venga individuata una compatibilità con una persona che necessita di un trapianto. La possibilità concreta di donare dipende poi dalla compatibilità e dalle valutazioni mediche previste.
In Italia, ogni anno circa 2mila persone hanno bisogno di individuare, attraverso il Registro IBMDR, un donatore non familiare compatibile. Per chi è affetto da leucemie, linfomi, mielomi e altre gravi malattie del sangue, il trapianto di cellule staminali emopoietiche può rappresentare una possibilità terapeutica fondamentale e, in alcuni casi, l’unica opzione disponibile. Ampliare il numero degli iscritti al Registro è quindi essenziale per aumentare le possibilità di trovare una compatibilità. In questo percorso, il coinvolgimento dei giovani assume un ruolo centrale: sono loro, in particolare, il riferimento delle iniziative di reclutamento, perché la disponibilità alla donazione deve essere mantenuta nel tempo. I risultati di Match it now 2026 mostrano come l’integrazione tra presenza sul territorio, informazione scientifica e strumenti digitali possa contribuire a diffondere la cultura della donazione. Un impegno che non si esaurisce con la campagna, ma richiede continuità per trasformare la sensibilizzazione in una scelta consapevole e ampliare le opportunità di cura per chi aspetta un donatore compatibile. Per conoscere le modalità di iscrizione e ottenere informazioni sulla donazione di cellule staminali emopoietiche è possibile consultare il sito del Centro nazionale trapianti.
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