Lavoro 21 marzo 2017

Responsabilità professionale, Biondi (OMCeO Catania): «Formazione requisito per assicurazioni»

Antonio Biondi, Vicepresidente dell’Ordine di Catania sulla Legge Gelli: «Allo stato attuale, un’assicurazione che riconosca che il medico non si è adeguatamente formato, potrebbe anche non riconoscere la sua assicurazione»

Nuovi profili di responsabilità sanitaria nella direzione di un miglioramento della prestazione per il medico e del servizio per il paziente. Obbligatorietà delle polizze assicurative per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie. Queste le novità che porta con se la Legge Gelli che, dopo essere stata approvata alla Camera, in questi giorni è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Nonostante il dissolversi di alcuni dubbi, ancora qualche elemento rimane oscuro. I decreti attuativi risolveranno definitivamente tutte le incertezze? Lo abbiamo chiesto a Antonio Biondi, Vicepresidente dell’OMCeO di Catania.

«In realtà qualche dubbio rimane ancora – spiega il Vicepresidente – i nostri iscritti ci chiedono delle spiegazioni. Questa Legge, per certi versi, ha rivoluzionato tutto e siamo fiduciosi che questo contenzioso medico-legale possa risolversi. Io in prima persona, essendo un chirurgo, penso che finora c’è stato un grande danno sia per quel che riguarda la professione degli operatori sanitari, sia per i pazienti».

Il punto di forza della Legge, per citare le parole del relatore del Ddl Federico Gelli, sta nel «modello organizzativo di risk management». Infatti, secondo il responsabile sanità del Pd, se i professionisti impareranno attraverso la legge a prevenire il rischio, a lavorare sulla loro formazione scatterà una vera e propria rivoluzione culturale. In questa ottica, «la formazione è fondamentale – commenta Biondi – l’aggiornamento è un passaggio basilare. Io, come rappresentante dell’Ordine di Catania, posso dire con certezza che noi abbiamo creduto da sempre all’importanza della sfera formativa. A questo proposito, posso affermare che io reputo così importante la formazione che ritengo possa essere una buona idea cominciare già dall’università. Infatti penso che anche a livello di corsi di laurea, si debba mettere qualche insegnamento mirato affinché lo studente, il medico in formazione, infine il medico professionista, possa essere sempre più partecipe e consapevole della sua materia».

La Legge Gelli inoltre mette ulteriore accento sull’importanza della formazione che sta diventando anche requisito fondamentale per le assicurazioni che assumono un ruolo sempre più di primo piano per i medici. «Oggi anche a livello di contenzioso medico-legale – conclude il Vicepresidente dell’Ordine di Catania –  un’assicurazione che riconosca che il medico non si è adeguatamente formato nel corso del triennio potrebbe anche non riconoscere la sua assicurazione e quindi il medico potrebbe incorrere in problematiche ancora più gravi».

Articoli correlati
Responsabilità sanitaria: oltre 30mila contenziosi all’anno. Sale a 50mila euro la media dei risarcimenti
Giuristi ed esperti della materia chiamati a confronto da Consulcesi & Partners e Sanità Sicura in occasione della presentazione del libro di Federico Gelli (Responsabile Sanità del PD) edito da Giuffrè
Legge Gelli: esperti a confronto sul rischio clinico e il contenzioso medico legale
Il 19 ottobre a Roma, il network di studi legali Consulcesi & Partners e “Sanità Sicura” presentano “La nuova responsabilità sanitaria e la sua assicurazione” il libro, a cura dell’Onorevole Federico Gelli edito da Giuffrè, che chiarisce i connotati della responsabilità medico-sanitaria dopo l'approvazione della Legge e in attesa degli ultimi decreti attuativi
La nuova responsabilità sanitaria e la sua assicurazione, la parola a Federico Gelli
Il 19 ottobre a Roma, il Responsabile Sanità del Pd Federico Gelli, gli avvocati Maurizio Hazan e Daniela Zorzit, i tre autori del libro “Nuova responsabilità e la sua assicurazione”, illustreranno l’impatto della Legge Gelli sulla responsabilità medico-sanitaria in campo penale e civile. A moderare l'incontro la giornalista RAI Vira Carbone
Def: Governo incassa via libera. Gelli (Pd): «Bene apertura su eliminazione superticket»
Più risorse alla sanità eliminando gradualmente il superticket, ecco uno degli impegni contenuti nella risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def
Robot in corsia: il Careggi già in pista. La tecnologia ruberà lavoro ai medici? L’intervista al Direttore dell’AOU di Firenze
Sempre più ospedali tecnologicamente virtuosi si dotano di macchinari all’avanguardia che sostituiscono l’operato dell’uomo. Saranno spazzati via milioni di posti di lavoro? La risposta di Monica Calamai, Direttore Generale dell’Ospedale Careggi di Firenze...
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi: 62 milioni di euro di rimborsi. Ma arriva la prescrizione…

Lavra (OMCeO Roma): «Felice per i colleghi rimborsati, Consulcesi patriottica». Andrea Tortorella (Ad Consulcesi): «Cifra emblematica, consigliamo a tutti i camici bianchi di muoversi prima della p...
Lavoro

Medici di famiglia, Lorenzin: «Sono le nostre braccia sul territorio. Più risorse da Def e fondi regionali»

«Investiamo sul capitale umano, i nostri medici di famiglia sono l’anello forte della catena» così il Ministro Lorenzin intervistata al 74° Congresso Nazionale Fimmg. Ecco le ultime novità su D...
Lavoro

Enpam: «Pronti da subito a pagare pensioni in cumulo. Ora il problema sono i tempi»

Prime reazioni alla pubblicazione della circolare Inps che dà operatività al cumulo contributivo gratuito. «Resta il problema di quando queste pensioni saranno pagate» precisa la Fondazione