Giovani 20 settembre 2017

Test Medicina, pubblicati i punteggi anonimi. I più bravi a Padova, Milano e Bologna

L’87,26% dei candidati è risultato idoneo, ottenendo il punteggio minimo di 20. È di 44,68 il risultato medio degli aspiranti medici, ma secondo le proiezioni si deve aver ottenuto almeno 60 punti per sperare in un posto in facoltà

Erano 60.038 i candidati al test di medicina; quasi 7mila ragazzi hanno quindi rinunciato in partenza, non presentandosi il giorno del test, visto che si erano iscritti in 66907. 52.389 studenti, l’87,26% del totale, hanno superato la soglia minima dei 20 punti necessari per essere idonei e concorrere ai posti disponibili. Il punteggio medio nazionale tra coloro che sono risultati idonei è di 44,68, con l’ateneo di Pavia che ottiene il punteggio medio più elevato (49,81). I più bravi hanno fatto il test a Padova, dove il 93,61% dei candidati è risultata idoneo, ma lo studente che ha totalizzato il punteggio più alto in Italia è di Milano: ha conseguito 88,5 e ha sbagliato solamente una domanda di cultura generale. I primi 100 candidati sono concentrati in 26 atenei. Quelli che hanno avuto più candidate e candidati tra i primi 100 sono Bologna (19), Padova (17) e Milano (15).

Sono i dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione, comunicando la pubblicazione in forma anonima dei risultati del test di medicina nell’area riservata ad ogni iscritto sul sito www.universitaly.it. Sono subito iniziati allora i confronti con i risultati degli anni passati: i punteggi medi dell’edizione 2017 sono più bassi degli anni scorsi; un anno fa ben 9 ragazzi erano riusciti a rispondere correttamente a tutte le domande, e il punteggio medio su scala nazionale era 48,36, quasi 4 punti in più rispetto a quest’anno. Difficile dire se questi dati siano legati ad una maggiore difficoltà del test o ad una minore preparazione dei candidati.

Gli studenti hanno poi iniziato a discutere su forum, blog e gruppi Facebook, di stime di punteggi minimi per accaparrarsi la possibilità di immatricolarsi alla facoltà di medicina: risultare idonei è infatti condizione necessaria ma non sufficiente per concorrere ai primi posti della graduatoria. Le proiezioni suggeriscono un punteggio minimo intorno a 60 punti, che tuttavia potrà variare in base al numero dei posti disponibili e dei candidati iscritti di ogni ateneo. Tanto per avere dei dati di riferimento, va ricordato che nel 2016 l’ultimo candidato che è riuscito ad entrare a Milano Bicocca aveva ottenuto 75,6 punti, mentre a Catanzaro era bastato totalizzare 63,3 punti.

Le prossime date che gli aspiranti medici e odontoiatri devono ora segnare sul calendario sono il 29 settembre, quando verranno pubblicati i risultati nominali, e il 3 ottobre, giorno della pubblicazione della graduatoria nazionale di merito nominativa, che chiarirà definitivamente ad ogni candidato se ha ottenuto il posto, se risulta prenotato o in attesa, caso in cui dovrà attendere gli scorrimenti della graduatoria. Il primo di questi è previsto per il 4 ottobre, dopo di che la graduatoria verrà aggiornata settimanalmente ogni martedì.

Articoli correlati
Fiaba Onlus, al via il concorso fotografico “Obiettivo Terra 2018”. Per il vincitore maxi-affissione a Roma
L’organizzazione Fiaba Onlus – che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità –  promuove da sempre presso le istituzioni pubbliche e private e nell’opinione pubblica l’idea della Total Quality, la qualità totale che, se applicata all’intera società, permette di […]
Al via la prova d’esame delle specializzazioni mediche: «Basta con il concorso ‘lotteria’ dove vince il più fortunato…»
Parte il concorso tanto atteso dai medici neolaureati. Ecco le nuove regole stabilite dal Miur: prova unica nazionale così come la graduatoria finale. Fedeli: «Introdotte novità qualificanti». Ma i giovani medici rilanciano: «Posti insufficienti»
Progress test Medicina, Fedeli: «Domanda di gravità inaudita, sia eliminata e sanzionato il responsabile»
«È di una gravità inaudita che sia stata inserita una simile domanda nel Progress test di medicina e chirurgia». Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli in merito alla domanda “quali delle seguenti percentuali rappresenta la migliore stima del verificarsi dell’omosessualità nell’uomo?” presente nel Progress test (test per misurare i progressi dell’apprendimento) […]
Test di medicina, boom di irregolarità: +75%. Presentata interrogazione parlamentare. Dal 3 ottobre pubblica graduatoria nazionale
Il portale www.numerochiuso.info ha registrato un incremento del 75% di denunce di irregolarità rispetto al 2016 provenienti da tutta Italia. Richiesta a gran voce una soluzione normativa
Scuole di specializzazione: ecco il bando. Iscrizioni dal 5 al 16 ottobre: ecco i dettagli sull’esame e sulle graduatorie
Disponibile il bando tanto atteso per le scuole di specializzazione. La prova nazionale si svolgerà il 28 novembre prossimo. Le borse a disposizione sono 6.676
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

INTERVISTA ESCLUSIVA: «Ecco come prevederemo il cancro con una semplice analisi del sangue»

L'intervista alla Professoressa Paterlini – Bréchot: «Il metodo ISET permette di riscontrare la presenza di cellule tumorali in chi ha avuto un tumore e chi è a rischio molto prima rispetto ai me...
Salute

Centrifugati, verdure e succhi di frutta “veri”. I consigli della pediatra per salvare i bambini dall’influenza con la natura

La dottoressa Ricottini, ai microfoni di Sanità Informazione, spiega quali sono i migliori rimedi naturali per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. E sui “dolori della crescita”…
Politica

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché...