Formazione 6 ottobre 2015

«Basta con le comiche, questi esami sono da annullare. Studenti legittimati a fare ricorso e chiedere risarcimenti»

Caos numero chiuso. Intervista ad Andrea Liberati, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio Regionale dell’Umbria

Immagine articolo

Polemiche accese sui recenti test di accesso a medicina e sull’intero sistema del numero chiuso. A gettare benzina sul fuoco, all’avvicinarsi dei risultati definitivi, le innumerevoli irregolarità segnalate che non solo fanno vociferare di un annullamento della prova, ma minano alle fondamenta il criterio stesso di numero chiuso.


Un allarme diffuso in tutta Italia ma che ha preso voce in Umbria. Ce ne parla, ai microfoni di Sanità informazione, Andrea Liberati, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio Regionale dell’Umbria.

«A seguito dei test di accesso a medicina della scorsa settimana a Perugia – attacca Liberati –  siamo stati contattati da studenti che hanno voluto segnalare un’ anomalia: al momento della compilazione della scheda anagrafica in uscita, quindi alla consegna del test, non c’era alcun controllo sulle effettive identità di chi aveva redatto le prove. Gli stessi hanno poi notato tra i partecipanti al test numerose persone certamente non giovani. La percezione è stata di un’ assenza di controlli e verifiche, che del resto non erano neanche imposti dal relativo decreto ministeriale, e dalla presenza di effettivi elementi di manipolazioni del test: la presenza di così tante persone anziane non era giustificabile. Dopodiché – conclude il consigliere M5S – abbiamo ricevuto da diverse Regioni le stesse segnalazioni. E’ un problema serissimo in capo al ministero della Sanità, su cui ci si augura un intervento in tempi rapidi…»

Uno degli effetti collaterali di questa situazione sono i ricorsi: una strada sempre più battuta che permette ai ragazzi di entrare in soprannumero. Questo però va ad ingolfare le facoltà e crea problemi alla professione, dal momento i posti di lavoro sono sempre meno…
«Chi si sente defraudato è in un certo senso obbligato, col supporto di associazioni legittimate in tal senso, ad attivarsi e a pretendere un risarcimento. D’altra parte c’è anche un danno d’immagine all’università italiana tutta, perché la vera vittima di questa truffa e di questi giochetti è il nostro sistema accademico. Su questo occorre una riflessione attenta, per poter cambiare in meglio».

Lei ha ricevuto e continua a ricevere tante segnalazioni, migliaia quelle arrivate su numerochiuso.info . Ci si aspetta un’ondata di ricorsi … Come si risolve il problema?
«Credo che occorra un intervento diretto da parte del ministro e del Governo. Noi del Movimento 5 Stelle possiamo segnalare e denunciare, ma poi sta all’autorità del governo e della maggioranza dover dire basta. Basta con questo squallore, basta con le comiche. Se il nostro Paese vuole sedersi a pieno titolo nel consorzio occidentale deve comportarsi di conseguenza».

Articoli correlati
Nuova sentenza Corte d’Appello di Roma: altri 7 milioni per i medici specialisti ’78-2006
Continua l’onda lunga delle sentenze in favore degli ex specializzandi: 3 pronunce positive nel giro di poche settimane. Lo Stato rischia un esborso complessivo di 5 miliardi di euro: in arrivo emendamento alla Legge di Stabilità per una soluzione transattiva. Consulcesi: «Prescrizione alle porte, tempo solo fino al 10 ottobre per non perdere il rimborso»
Test di medicina, boom di irregolarità: +75%. Presentata interrogazione parlamentare. Dal 3 ottobre pubblica graduatoria nazionale
Il portale www.numerochiuso.info ha registrato un incremento del 75% di denunce di irregolarità rispetto al 2016 provenienti da tutta Italia. Richiesta a gran voce una soluzione normativa
«La normativa sul numero chiuso va rivista». L’intervista al Senatore Antonio De Poli
Presentata un’interrogazione parlamentare sull’accesso programmato ad alcune facoltà universitarie. «Dobbiamo garantire una formazione a tutti i ragazzi che intendono studiare medicina, anche a distanza, grazie ai sistemi telematici»
Test d’ingresso a Medicina, boom di irregolarità denunciate: 5 atenei finiscono nel mirino
Problemi relativi a scheda anagrafica, non rispetto delle tempistiche, mancati controlli: centinaia di denunce raccolte. E chi è stato escluso già prepara il ricorso
Università di Firenze: test d’ammissione sbagliati per cinque facoltà. Tutti ammessi
I quesiti proposti non erano conformi a quelli indicati nel bando per l’ammissione: meno domande, materie diverse e parti mancanti. Per questo i 1.329 candidati che lo scorso 8 settembre avevano tentato il test d’ingresso per le facoltà di Biotecnologie, Scienze biologiche, Scienze farmaceutiche applicate, Farmacia e Controllo qualità, Chimica e tecnologia farmaceutiche all’Università di […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...