Non Categorizzato 20 Maggio 2020 19:35

Tanese (ASL Roma 1): «Serve uno straordinario piano di innovazione del Servizio Sanitario»

L’emergenza Covid 19 ha sottoposto il nostro sistema sanitario, e più in generale il nostro Paese, a una durissima prova, sia sotto il profilo più strettamente assistenziale, per il rapido e grave impatto del contagio sulla popolazione, sia per le ricadute sociali ed economiche delle misure di contenimento. La cosiddetta Fase 2 viene quindi invocata […]

di Angelo Tanese, Direttore generale ASL Roma 1

L’emergenza Covid 19 ha sottoposto il nostro sistema sanitario, e più in generale il nostro Paese, a una durissima prova, sia sotto il profilo più strettamente assistenziale, per il rapido e grave impatto del contagio sulla popolazione, sia per le ricadute sociali ed economiche delle misure di contenimento.

La cosiddetta Fase 2 viene quindi invocata ed evocata, da più parti, come il necessario ritorno alla normalità e il progressivo superamento del periodo dell’emergenza, per contenere i danni del lockdown. Se questa aspettativa è legittima e comprensibile, per ritornare ad una vita attiva e produttiva, occorre tuttavia riflettere su due aspetti a mio avviso fondamentali, per gestire in modo consapevole ed efficace la Fase 2 dell’emergenza.

Innanzitutto, il fatto che dovremo comunque convivere con il rischio e quindi adottare tutte le misure necessarie per operare in sicurezza, e per un periodo abbastanza lungo, fino a quando non ci sarà un vaccino. E forse anche in quel caso molte delle misure di prevenzione che abbiamo oggi adottato, come la misurazione della temperatura in ingresso in posti ad alto afflusso, o il distanziamento sociale nei luoghi pubblici, resteranno probabilmente nelle nostre abitudini e comportamenti sociali.

Il secondo aspetto, a mio avviso più importante, risiede nella necessità di considerare la Fase 2 non già come un ritorno a ciò che eravamo ma come una grande occasione per ripensare, sulla base di ciò che abbiamo vissuto e appreso da questa esperienza, lo stesso sistema di erogazione dei servizi sanitari.

I prossimi mesi dovranno vederci impegnati, ancor più di questo inizio del 2020, in uno straordinario piano di innovazione del Servizio Sanitario, nell’ottica di una maggiore flessibilità e integrazione della rete ospedaliera, nello sviluppo di un’assistenza territoriale più proattiva e di prossimità, con particolare attenzione all’utilizzo delle tecnologie digitali, e a una più forte e condivisa cultura della prevenzione e della promozione della salute. I cittadini hanno forse compreso il senso della responsabilità individuale nella tutela della salute come bene comune, e dobbiamo fare tesoro di questa esperienza per riorientare le politiche e le nostre azioni verso la sostenibilità, la sicurezza e la qualità della vita nelle nostre città.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Rientro a scuola in sicurezza, la formazione delle equipe anti Covid-19
Si è svolto questa mattina l’evento formativo dedicato alle equipe anti Covid-19 della Asl Roma 1. Il direttore Angelo Tanese: «Supportare le istituzioni scolastiche nella gestione di questa fase di ripartenza»
Covid-19, a Roma il tampone si fa in macchina. Di Rosa (Sisp): «Tre infermieri per 50 test al giorno»
Attivo 7 giorni su 7, il test modello drive-in della Asl Roma1 per la ricerca del nuovo Coronavirus è partito presso il comprensorio di Santa Maria della Pietà. Si fa senza scendere dall’auto, è sicuro, rapido, efficace e pronto in sole 24 ore. Ne abbiamo parlato con il Direttore Enrico di Rosa
Fine Vita, Tanese (ASL Roma1): «In momento così delicato diventa fondamentale la formazione per i sanitari e l’informazione per gli assistiti»
«La diversità culturale e religiosa crea barriere e la rete dei servizi dell’azienda sanitaria deve funzionare in maniera più integrata, a partire dal medico di medicina generale fino agli operatori». Così Angelo Tanese, Direttore generale della ASL Roma 1 che, insieme al Tavolo interreligioso di Roma ed al Policlinico Gemelli, ha promosso il Manifesto Interreligioso per il Fine Vita
Emergenza rifiuti a Roma, Di Rosa (Siti e Asl Roma1): «Malattie infettive? Difficile ma non impossibile. Più rischi con il caldo»
Topi, mosche e cinghiali: non è la ricetta per una pozione magica ma «le specie animali che attirate dai rifiuti urbani, possono proliferare e diventare vettori di malattie per l’uomo». Lo spiega Enrico Di Rosa, Segretario della SITI e referente dell’UOC Servizio igiene sanità pubblica dell'Asl Roma 1
Asl Roma 1, nasce il centro internazionale per la promozione della salute e del benessere
Il Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese e il Professor Mario Bertini, Professore Emerito di Psicologia della Salute alla Sapienza Università di Roma, presentano il Centro Internazionale per la Promozione della Salute e del Benessere che avrà sede presso il Santa Maria della Pietà. Obiettivo del Centro progettare e realizzare ricerche, la formazione degli […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 15 ottobre, sono 239.611.288 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.882.126 i decessi. Ad oggi, oltre 6,57 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Formazione

Punteggi anonimi per il test di Medicina 2021, a qualcuno non tornano i conti

Si confrontano i punteggi anonimi del test di Medicina 2021 e si fanno le prime previsioni sulla soglia minima per entrare, che oscilla tra due cifre. Intanto in molti lamentano di non aver ricevuto i...