Tar Umbria

Salute 9 marzo 2018

Pronto Soccorso, sentenza Tar Umbria salva quelli di montagna: viene prima il «diritto alla vita»

I giudici amministrativi hanno stabilito che non si possono disporre soppressioni o trasferimenti definitivi di presìdi di urgenza che costringano l’utenza a rivolgersi a servizi che richiedano tempi di percorrenza (andata e ritorno) oltre il limite di 60 minuti. Il ricorso è stato presentato dal Comune di Montegabbione che aveva chiesto il salvataggio del presidio della vicina Città della Pieve

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