produttività

Salute 23 Novembre 2023

Grazie all’intelligenza artificiale 1 persona su 2 potrebbe lavorare solo 4 giorni a settimana

Secondo un nuovo studio incentrato sulla forza lavoro britannica e americana, l’intelligenza artificiale potrebbe consentire a milioni di lavoratori di passare alla settimana lavorativa di quattro giorni entro il 2033
Contributi e Opinioni 11 Gennaio 2018

Il movimento aumenta la produttività fino al 50%. Ecco perché le aziende aprono palestre per i dipendenti

Tra i nuovi propositi dell’anno che si svolge davanti ​a noi c’è spesso quello​ di muoversi di più e imparare qualcosa di nuovo: “Mens sana in corpore sano”. Questo è assodato ma gli effetti del movimento con il suo corollario di ossigenazione cerebrale, endorfine e neurotrofine da alcuni anni è indagato anche come potenziatore sul […]
Nutri e Previeni 7 Novembre 2016

Pausa pranzo al lavoro. Mangiare male nuoce alla salute e alla produttività

Non è solo una questione di mantenersi in salute. Mangiare correttamente sul posto di lavoro fa bene anche alla produttività. Ma occorre rispettare alcune regole. Per prima cosa è bene non mangiare mai alla scrivania, magari davanti al Pc, mentre si lavora. E’ meglio evitare le porzioni troppo grandi e i condimenti eccessivi, in generale […]
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Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
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Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
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Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
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Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti