Un recentissimo studio pubblicato dal Trevor Project ha evidenziato come i giovani LGBTQ+ siano maggiormente a rischio di sviluppare disturbi alimentari e come ciò possa quadruplicare il rischio di suicidio. L’analisi di Carlo Alfaro, pediatria e socio Amigay aps
Alfaro (pediatra): «Ne soffrono soprattutto i minori LGBT+ esposti ad alti tassi di discriminazione e maltrattamento già in famiglia ed a scuola». Tra i giovani dai 10 ai 24 anni appartenenti alla comunità LGBT+ i tentativi di suicidio sono 4 volte maggiori
La discussione sulla Legge Zan si fa sempre più accesa: la discriminazione di persone Lgbt è un fenomeno vasto e reale. Con la dottoressa Biondi, psicologa, esaminiamo le conseguenze delle violenze e la mente di chi le perpetra
Assistenza domiciliare qualificata, sostegno ai caregiver, cure palliative precoci ed equità tra territori: Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA, traccia la rotta per Advocacy 2030
Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
Studi neuroscientifici e psicologici rivelano come l’abbraccio attivi ossitocina, riduca cortisolo e rafforzi le difese immunitarie, offrendo una risposta concreta all’isolamento emotivo d...