calciatori Sla

Salute 11 Novembre 2019

Malattie neurodegenerative: calciatori più colpiti? Tedeschi (SIN): «Microtraumi e tossine presenti sull’erba possibili cause di Alzheimer e Sla»

Il Presidente della Società italiana di Neurologia: «Si è calcolato che in una singola partita di calcio un atleta professionista tocca la palla di testa dalle 6 alle 12 volte, quindi nella sua vita calcistica la toccherebbe migliaia di volte». Sulla Sla: «L’ipotesi più verosimile è che il tutto sia dovuto a tossine che un tempo erano presenti sui campi di calcio e che si trovano nelle piante dell’isola di Guam»

di Federica Bosco
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