Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Uno studio internazionale mostra che un episodio di delirio durante il ricovero aumenta il rischio di fratture, ictus e sepsi anche anni dopo la dimissione.
Un nuovo test molecolare sviluppato dalla Boston University promette di rivoluzionare la diagnosi della tubercolosi, individuando anche forme non rilevabili con i metodi tradizionali
La nausea in gravidanza, spesso considerata un disturbo “normale”, ha in realtà basi biologiche e genetiche sempre più solide. Un ampio studio pubblicato su Nature Genetics identifica nuovi geni coinvolti
Un microrganismo considerato innocuo potrebbe trasformarsi in un indicatore chiave dello stato immunitario nei pazienti diabetici: uno studio italiano pubblicato su Scientific Reports apre nuove prospettive nella medicina personalizzata
Un policy paper elaborato dal Gruppo di Lavoro su insonnia e altri disturbi del sonno accende i riflettori su una condizione diffusa e sottovalutata: milioni di italiani coinvolti, gravi conseguenze sanitarie e un impatto economico enorme
Ogni anno in Italia si registrano circa 120 mila nuovi casi di ictus e circa un milione di persone convive con le conseguenze della malattia. Presentate al Senato le linee guida per migliorare i percorsi di cura e rafforzare la presa in carico riabilitativa
Superare il termine “pre-diabete” per introdurre una classificazione del diabete tipo 2 in stadi progressivi. È la proposta al centro del dibattito scientifico internazionale rilanciato da The Lancet Diabetes & Endocrinology
Un uomo di 63 anni raggiunge la remissione dell’HIV dopo un trapianto di cellule staminali da un fratello con rara mutazione CCR5. Il virus non è più rilevabile nei tessuti analizzati.
Un maxi studio su 21 modelli di intelligenza artificiale mostra che l’AI può arrivare a diagnosi finali corrette in molti casi, ma fatica ancora nelle fasi iniziali del ragionamento clinico. Il limite principale riguarda la diagnosi differenziale
Ricercatori dell’Università del Minnesota confermano che i livelli di fluoro usati nelle reti idriche non influenzano lo sviluppo cognitivo dei bambini.
Studi microbiologici rivelano che i sedili dei WC sono spesso più puliti di maniglie e rubinetti. Il rischio maggiore deriva da mani contaminate e aerosol prodotti dallo sciacquone.
Un ampio studio su oltre 33mila minori evidenzia che il trauma cranico in età pediatrica può avere conseguenze durature su salute mentale e dolore fisico. Rischi aumentati di ansia, depressione, cefalee e dolore cronico rispetto ai coetanei non esposti
Sette anni di osservazione rivelano che chi si sente solo ha performance mnemoniche peggiori all’inizio, senza però un declino più rapido rispetto agli altri.
La radiodiagnostica ha un ruolo centrale nella gestione dei sarcomi: dalla diagnosi precoce alla pianificazione chirurgica, fino al follow-up e alla ricerca di recidive. Ne parla Francesca Maria Martina, dell’Area di Diagnostica per Immagini dell’Università Campus Bio-Medico di Roma
Secondo la Fondazione per la Medicina Personalizzata, oltre il 13% dei pazienti oncologici potrebbe accedere a terapie mirate. La medicina di precisione apre a cure più efficaci e sostenibili per il sistema sanitario
Uno studio mostra come una mutazione genetica che insorge in epoca fetale possa bloccare la crescita delle cellule pre-leucemiche e, allo stesso tempo, aumentarne la capacità di sopravvivere nel midollo osseo per anni, creando una fase silente da cui può originare la leucemia
Un ampio studio pubblicato su Communications Medicine accende i riflettori sulla sicurezza a lungo termine delle terapie per la sindrome dell’intestino irritabile. Antidepressivi e alcuni antidiarroici risultano associati a un aumento della mortalità, mentre altre classi di farmaci appaiono più sicure
Una revisione pubblicata su Hypertension Research rafforza il legame tra ipertensione e declino cognitivo e individua una finestra critica tra i 55 e i 74 anni. Il controllo precoce e stabile della pressione potrebbe diventare una delle strategie più efficaci per ritardare l’insorgenza della demenza
Il Ministero della Salute inaugura la campagna "Nessuno ti può giudicare: la vita non è un peso" con uno spot per la tv e contenuti per i social destinati ad adolescenti, genitori e insegnanti contro i DNA.
Uno studio della Lund University pubblicato su PLOS Medicine evidenzia un’associazione tra esposizione prenatale ad alti livelli di PFAS e aumento del rischio di asma infantile. I dati, raccolti su oltre 11mila bambini, mostrano un incremento del rischio fino al 44% nei casi di maggiore esposizione in utero
Uno studio, presentato alla ALC Aging and Longevity Conference di Roma, individua una variante genetica associata a maggiore protezione da malattie cardiovascolari e neurodegenerative: il gene LAV, osservato nei centenari del Cilento
Uno studio internazionale pubblicato su Nature Genetics ha individuato nuove varianti genetiche rare associate a un aumentato rischio di sclerosi laterale amiotrofica. L’analisi, tra le più ampie mai condotte sull’esoma, conferma il ruolo centrale della genetica nella SLA
Una ricerca pubblicata su Genome Medicine individua nel gene PAM una possibile chiave per spiegare perché alcuni pazienti rispondono poco ai farmaci a base di GLP-1, come semaglutide. Le varianti genetiche possono ridurne l’efficacia fino al 50%
In occasione della Giornata mondiale del Parkinson, l’Istituto Superiore di Sanità fa il punto su numeri, criticità e prospettive. In arrivo una grande indagine nazionale e l’aggiornamento delle linee guida ferme al 2013
In occasione della Giornata mondiale del Parkinson, la Società Italiana di Neurologia rilancia l’importanza di un approccio integrato: agire sui fattori di rischio e investire in terapie innovative
Uno studio delle Università dell’Oklahoma e Tulsa introduce il modello DARC-NESS, che spiega perché alcuni bambini restano intrappolati negli incubi e propone nuove strategie terapeutiche basate sull’autoefficacia e sulla gestione della paura del sonno.
Mavacamten raggiunge l’endpoint primario nello studio di fase III SCOUT-HCM su adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, dimostrando anche un profilo di sicurezza simile a quello osservato negli adulti
Avere esami nella norma non basta a proteggere chi vive con obesità. Un ampio studio internazionale mostra un aumento significativo del rischio cardiovascolare anche in assenza di alterazioni metaboliche
Uno studio clinico dimostra che la terapia CAR-T può “resettare” il sistema immunitario e indurre remissione prolungata anche in casi autoimmuni gravi resistenti ai trattamenti tradizionali.
Un sistema sperimentale tridimensionale basato su organoidi cerebrali apre nuove prospettive nello studio del glioma pediatrico di basso grado. Il progetto, tutto italiano, consente di analizzare in modo più realistico la malattia e migliorare la valutazione delle terapie prima degli studi clinici