Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Una ricerca dell’Università di Newcastle mette in discussione l’idea che l’estate sia sufficiente a ripristinare livelli sani di vitamina D, soprattutto tra anziani e minoranze etniche.
Con il caldo aumentano le possibilità di contaminazioni e tossinfezioni alimentari. Gli esperti del progetto Sicurezza Alimentare Casalinga ricordano come conservare e trasportare correttamente i cibi durante le vacanze e le giornate all'aria aperta
Uno studio su quasi 1.000 adulti con asma mostra come PM2.5 e varianti genetiche legate allo stress ossidativo possano spiegare le diverse risposte all’inquinamento.
Uno studio australiano suggerisce che la qualità del sonno possa amplificare o attenuare il rischio legato ad alcune varianti genetiche associate alla malattia di Alzheimer. Dormire bene potrebbe diventare una strategia personalizzata di prevenzione
Uno studio americano su oltre 500 over 70, pubblicato su JAMA, mostra che le riospedalizzazioni contribuiscono al peggioramento delle funzioni cognitive, ma non spiegano il legame tra delirium post-operatorio e deterioramento cognitivo a lungo termine
Obiettivo: migliorare l'appropriatezza trasfusionale, aumentare la sicurezza dei pazienti e preservare una risorsa limitata
Uno studio condotto in Liberia, pubblicato su JAMA Neurology, documenta la persistenza di problemi di memoria, difficoltà di concentrazione e irritabilità nei sopravvissuti alla malattia da virus Ebola anche molti anni dopo l'infezione
Il via libera europeo si basa sui risultati dello studio di fase III HERCULES nella sclerosi multipla secondariamente progressiva non recidivante, supportati dai dati degli studi GEMINI 1 e GEMINI 2 nella sclerosi multipla recidivante
Novartis lancia la nuova edizione della campagna “Da Quore a Cuore” sulla prevenzione cardiovascolare secondaria, alla luce di un’indagine che evidenzia scarsa aderenza ai controlli e alle terapie dopo un evento cardiovascolare
Un nuovo studio su Nature Climate Change mostra che caldo percepito, umidità e notti tropicali stanno aumentando in molte aree del mondo, Italia compresa.
A Ferrara un progetto da 450 mila euro, finanziato dal Ministero della Salute, punta a comprendere come rallentare l’invecchiamento del sistema immunitario e ridurre il rischio di fragilità, infezioni e malattie nella popolazione anziana. L’obiettivo è favorire un invecchiamento più sano, individuando strategie e interventi capaci di mantenere più efficienti le difese immunitarie nel corso degli anni.
Analizzando oltre 100 indicatori, i ricercatori hanno osservato associazioni tra rischio di malattia e determinanti sociali, inclusi fattori meno studiati come la solitudine.
Il World Kidney Cancer Day richiama l’attenzione sull’impatto psicologico della diagnosi e sulla necessità di sostenere pazienti e caregiver.
Oltre mille bambini e ragazzi trattati con una tecnica mini-invasiva in ortopedia pediatrica che riduce di oltre il 60% i tempi operatori, limita dolore ed esposizione all’anestesia e accelera il recupero. Nata per la paralisi cerebrale infantile, oggi è impiegata anche in altre patologie neuromotorie e muscolo-scheletriche intervenendo sulle retrazioni muscolo-tendinee con microincisioni di appena un millimetro.
Tumori pediatrici, neoplasie a prognosi sfavorevole, prevenzione e riduzione delle disuguaglianze nell’assistenza oncologica entrano al centro dell’agenda del G7. Al Vertice di Évian i leader delle principali economie mondiali hanno definito nuove priorità comuni per rafforzare la collaborazione scientifica e migliorare l’accesso alle cure oncologiche, con l’obiettivo di ridurre l’impatto di una malattia che provoca circa 10 milioni di decessi ogni anno nel mondo.
Uno studio sul Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology ha dimostrato per la prima volta in Europa l’efficacia della piattaforma previsionale Cnr-Inail: dove si interviene con ordinanze basate sulle previsioni del rischio, gli infortuni sul lavoro si riducono dal 20 al 40%
Uno studio mostra che il nordic walking supervisionato può migliorare rapidamente i sintomi depressivi, con benefici evidenti già a metà programma.
Uno studio Yale su oltre 11.000 adulti americani mostra che il 45% degli over 65 migliora in almeno una funzione. L’atteggiamento verso l’invecchiamento può fare la differenza.
Lo studio del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova su cellule di mieloma multiplo analizza i meccanismi di sopravvivenza del tumore per individuare nuove possibili strategie terapeutiche.
Una revisione tenta di conciliare i risultati contrastanti emersi negli anni sugli effetti dell’alcol, tra possibili benefici del consumo moderato e rischi per la salute.
Una ricerca italiana pubblicata su Computers in Human Behavior suggerisce che anni di utilizzo di Instagram potrebbero influenzare alcuni dei processi attraverso cui il cervello riconosce il proprio corpo come "proprio"
Al congresso Antitrombosi 2.0 focus su aterosclerosi, trombosi e nuovi strumenti per individuare prima i pazienti a rischio cardiovascolare.
Uno studio del CKD Prognosis Consortium mostra che l’uso combinato di creatinina e cistatina C migliora la valutazione del rischio nella malattia renale cronica. Quando i due valori non coincidono, aumenta in modo significativo il rischio di complicanze cardiovascolari e progressione della malattia.
UNa ricerca clinica ha messo a confronto il trapianto fecale con una terapia innovativa a base di 15 batteri selezionati in laboratorio. Entrambi i trattamenti funzionano allo stesso modo nel bloccare le recidive da Clostridioides difficile. Una possibile svolta verso cure più semplici, standard e accessibili.
Dall'aumento del disagio psicologico tra adolescenti e giovani adulti alle criticità delle REMS, fino alle differenze territoriali nell'accesso alle cure. La Società Italiana di Psichiatria propone una conferenza permanente delle Regioni per monitorare servizi, bisogni e risposte assistenziali
L’accumulo di beta-amiloide all’interno dei neuroni potrebbe spostare la tau dai microtubuli, favorendo una cascata di danni cellulari
Fino al 30% di interazioni sociali in meno per chi lavora da remoto. Ma la solitudine non è l'unico effetto: gli esperti segnalano anche un aumento di stress, difficoltà a disconnettersi dal lavoro, sedentarietà e possibili ricadute sulla salute mentale.
Un modello computazionale ricostruisce l’evoluzione molecolare della malattia a partire dal DNA dei pazienti, migliorando la previsione di sopravvivenza e progressione.
Una revisione su The Lancet Psychiatry distingue tra depenalizzazione, legalizzazione controllata e mercati commerciali: i rischi crescono dove prevale il profitto.
La ricerca pubblicata su Frontiers in Psychology evidenzia come la percezione di genitori distratti dai dispositivi possa incidere sulla sicurezza emotiva dei ragazzi.