Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Vista 3 Dicembre 2020

Salute degli occhi, 10 regole per l’utilizzo in sicurezza delle lenti a contatto

È fondamentale non trascurare la salute degli occhi: consigli e raccomandazioni della società scientifica internazionale Tear Film & Ocular Surface Society (TFOS)

La pandemia ha dimostrato che la nostra salute, oggi più che mai, dipende dai nostri comportamenti. In risposta alla crisi sanitaria, ai cittadini è richiesto un senso di responsabilità che ha rinforzato moltissimi comportamenti di igiene, offrendo un’opportunità per richiamare l’attenzione sulla salute degli occhi.

Salute degli occhi: come usare le lenti a contatto? Ecco le indicazioni da seguire

È fondamentale non trascurare la salute degli occhi; per questo, sono state diffuse le dieci raccomandazioni da seguire per un utilizzo sicuro delle lenti a contatto promosse dalla società scientifica internazionale Tear Film & Ocular Surface Society (TFOS).

La campagna nazionale “Occhi Sani nelle Tue Mani” è stata promossa dalla società scientifica internazionale TFOS e sostenuta da ASSOTTICA con l’obiettivo di promuovere le regole di corretta igiene e gestione delle lenti a contatto.

Le regole sono state riassunte nel video educazionale in cui sono i bambini a dare agli adulti le indicazioni sui comportamenti corretti da seguire:

  • Lavare e asciugare le mani prima di maneggiare le lenti a contatto
  • Non far mai entrare le lenti in contatto con l’acqua
  • Non dormire con le lenti a contatto e disinfettarle con soluzione nuova dopo ogni utilizzo
  • Se si indossano lenti giornaliere monouso, gettarle via dopo averle tolte e non riutilizzarle

La pandemia ha messo in luce l’importanza dell’igiene per mantenere uno stato di salute

«Negli ultimi mesi gli oltre 2 milioni e mezzo di portatori di lenti a contatto in Italia hanno riscoperto quanto sia importante l’attenzione a quei comportamenti fondamentali per l’utilizzo sicuro dei loro dispositivi per la correzione dei difetti della vista – ha dichiarato il Dr. Fabrizio Zeri, Ricercatore e docente presso il Dipartimento di Scienze dei Materiali dell’Università Bicocca di Milano e Visiting Research Fellow della School of Life and Health Sciences dell’Aston University, UK – il primo è senza dubbio lavarsi le mani in modo corretto prima di manipolare le lenti a contatto».

I cinque consigli di igiene e manutenzione

«Oggi è fondamentale aumentare la condivisione di queste regole, per aiutare i portatori di lenti a contatto a comprendere i vantaggi di un comportamento adeguato» ha sottolineato il Dott. Stefano Barabino, Responsabile del Centro Superficie Oculare e Occhio Secco dell’Ospedale L. Sacco di Milano e ambasciatore della TFOS -. Si possono commettere disattenzioni semplicissime da evitare».

«La pandemia è di certo qualcosa che avremmo voluto evitare – ha ribadito Amy Gallant Sullivan, Direttrice TFOS, Tear Film & Ocular Surface Society, Boston – ma ha reso la maggior parte delle persone consapevoli dell’importanza dell’igiene per mantenere uno stato di salute, come da recente indicazione dell’OMS. Oggi più che mai dobbiamo richiamare le persone all’igiene e a salvaguardare la salute degli occhi».

 

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 settembre 2022, sono 615.555.422 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.538.312 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi