Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Sesso 19 Aprile 2018

Pene curvo: cause, incidenza e cure. L’intervista all’urologo

Gli incurvamenti del pene possono essere congeniti (presenti fin dalla nascita) o acquisiti, noti anche come Induratio Penis Plastica o Malattia di La Peyronie. Abbiamo indagato questa patologia dell’apparato genitale maschile con il professor Salvatore Sansalone, urologo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Professore, cosa comporta questa patologia, quando è necessaria la chirurgia e come si può risolvere? […]

Gli incurvamenti del pene possono essere congeniti (presenti fin dalla nascita) o acquisiti, noti anche come Induratio Penis Plastica o Malattia di La Peyronie. Abbiamo indagato questa patologia dell’apparato genitale maschile con il professor Salvatore Sansalone, urologo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Professore, cosa comporta questa patologia, quando è necessaria la chirurgia e come si può risolvere?

«Esistono due tipi di curvatura: quella presente sin dalla nascita (forma congenita) e quella acquisita chiamata Induratio Penis Plastica o Malattia di La Peyronie che può presentarsi in seguito a traumi o incidenti. La causa non si conosce, si presume possa essere un microtrauma durante l’atto sessuale che crea un processo infiammatorio a livello dell’asta peniena. Dopo qualche mese, l’infiammazione darà origine a una curvatura. L’incidenza della malattia è del 6%: è una patologia di cui si parlava poco fino a qualche tempo fa, perché era considerata un tabù. La curvatura può pregiudicare o addirittura impedire il rapporto sessuale; in questo caso, può essere operata».

«Se la curva è superiore al 60%, si può procedere alla ricostituzione completa dell’asta peniena sia nella lunghezza che nella sua conformazione. Nel 50% dei casi, quando si manifesta questa malattia, si può presentare anche una disfunzione erettile e, per ovviare a questo problema – qualora la terapia orale o la terapia iniettiva non dovessero funzionare – si procede all’impianto protesico. Cos’è? Si tratta di dispositivi medici e ne esistono di due tipi: i primi si chiamano semi-rigidi – sono due cilindri che si inseriscono all’interno dei corpi cavernosi – e i secondi sono quelli idraulici, costituiti da tre parti: un serbatoio, una pompa e due cilindri. Sono collegati da un sistema idraulico – c’è dell’acqua nel serbatoio – quando l’uomo vuole espletare un rapporto sessuale schiaccia la pompa, l’acqua refluisce dal serbatoio all’interno dei cilindri ed ha una buona erezione. Nel momento in cui finisce il rapporto sessuale, c’è un pulsantino nella pompa e l’acqua refluisce dai cilindri al serbatoio. Molto spesso, questi dispositivi generano diffidenza perché fanno pensare ad un effetto meccanico: in realtà, è stato registrato un grado di soddisfazione superiore al 90% tra pazienti e partner».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti