Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 12 Marzo 2018

Tumore pene e testicolo: le 10 regole per la prevenzione

Otto uomini italiani su dieci non si sottopongono neppure a una visita urologica nel corso della vita e, per questo, si assiste sempre di più a diagnosi frequenti e tardive. I dati rilevati dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano registrano ancora una scarsa cultura della prevenzione delle forme tumorali del pene e del testicolo nel nostro paese. […]

Otto uomini italiani su dieci non si sottopongono neppure a una visita urologica nel corso della vita e, per questo, si assiste sempre di più a diagnosi frequenti e tardive. I dati rilevati dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano registrano ancora una scarsa cultura della prevenzione delle forme tumorali del pene e del testicolo nel nostro paese.

Il tumore del pene è una patologia frequente soprattutto negli over 50, con la maggiore concentrazione di casi nella fascia di età 75+; il tumore del testicolo è la neoplasia più frequente negli uomini over 50, mentre nella fasce di età 50+ è una neoplasia piuttosto rara. Il rischio di sviluppare un tumore del testicolo è pari a 1 su 191: il rischio è molto elevato solo nei giovani e si riduce drasticamente nelle età avanzate. Corretta igiene e autocontrollo costante sono le principali norme per la prevenzione e diagnosi precoce di queste forme tumorali che, se trattati nelle fasi iniziali, si curano bene.

Le regole per la prevenzione del tumore del pene

• Detergere le parti intime due volte al giorno e dopo ogni rapporto sessuale, sollevando il glande in modo da rimuovere bene le secrezioni che si raccolgono nel solco. La cura deve essere costante e deve iniziare dai dieci anni in poi

• Effettuare la vaccinazione anti-HPV agli adolescenti, preferibilmente nell’arco del dodicesimo anno di vita

• Utilizzare il profilattico, già durante i preliminari

• Non fumare. Il fumo danneggia il DNA delle cellule del pene, favorendone la trasformazione in cellule oncogene

• Mantenere accuratamente coperti i genitali in caso di terapia con psoraleni e raggi UVA Questo trattamento, utilizzato per la cura della psoriasi, può aumentare il rischio di cancro del pene

Le regole per la prevenzione del tumore del testicolo

• Controllare regolarmente fin dalla nascita la posizione dei testicoli e in caso di mancata discesa di uno dei due organi, parlarne col pediatra per valutarne la correzione chirurgica

• Eseguire l’autopalpazione dei testicoli dalla pubertà in poi: effettuare una leggera pressione coi polpastrelli su tutta la superficie e verificarne anche aspetto e colore. Se il controllo viene eseguito regolarmente, come durante l’igiene personale, si impara a riconoscere gli eventuali cambiamenti da segnalare tempestivamente al medico.

• Non fumare: il fumo raddoppia il rischio di cancro dei testicoli.

• Mantenere il diabete sotto controllo, se è presente: può incrementare le probabilità di infezioni alla pelle, compresa quella del pene.

• Valutare col medico un calendario di controlli se la mamma durante la gravidanza è stata esposta in modo protratto e intenso a sostanze che interferiscono con l’equilibrio endocrino e in particolare a pesticidi e a cloruro di polivenile (PVC). Lo stesso vale se l’esposizione è avvenuta nei primi tre anni di vita

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Malattie rare, MonitoRare: “Servono percorsi più rapidi e una presa in carico senza interruzioni”

In Italia, disponibile il 95% dei farmaci orfani approvati dall'EMA, ma restano criticità nell'accesso uniforme alle cure, nella diagnosi precoce e nell'organizzazione delle reti assistenziali
di Redazione
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

“Il caregiver non è un visitatore”: dal Garante una Raccomandazione per garantire l’accesso alle cure alle persone con disabilità

L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità chiede regole uniformi in tutta Italia per riconoscere il ruolo del caregiver durante ricoveri, visite ed esami
di Isabella Faggiano