Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 20 Gennaio 2020

Sci, la borsite può rovinare la settimana bianca. Ecco come prevenirla

La stagione invernale è ufficialmente partita: impianti e piste sciistiche di tutta Italia sono pronti per ospitare gli amanti della settimana bianca, la classica vacanza sulla neve in cui sfruttare lo sci come passione e come allenamento per tutto il corpo. Sci, snowboard, slittini e ciaspolate, divertono adulti e bambini. Ma sciare non è un gioco e bisogna prestare attenzione per evitare traumi e infortuni e prevenire cadute. E non solo. Scarponi da sci non adatti o non idonei al nostro piede possono causare la borsite.

Il monito arriva dal dottor Nicola Del Bianco, Medico Chirurgo specialista in Ortopedia, Traumatologia e Chirurgia del Piede che illustra le cause della borsite all’avampiede e i rimedi con cui sconfiggerla per non far diventare nera, una rilassante settimana bianca.

COS’È LA BORSITE?

Si tratta dell’infiammazione di una borsa, ossia una sacca di liquido situata sotto la pelle, in genere in corrispondenza delle articolazioni, che agisce come cuscinetto tra tendini e ossa. Può colpire le spalle, i gomiti o le ginocchia; ma quando si praticano sport invernali come lo sci, lo snowboard, lo sci di fondo o il trekking, ad essere maggiormente a rischio è l’avampiede.

LE CAUSE DELLA BORSITE

La borsite all’avampiede causa gonfiore, dolore ed irritazione. Le cause sono legate all’uso di scarponi da sci non adatti o alla conformazione particolare del piede, come l’alluce valgo.

«E’ fondamentale la scelta dello scarpone e della soletta personalizzata da inserire al suo interno, consigliata a tutti a scopo di prevenzione, perché uno scarpone su misura assicura massimo comfort, anche se non si hanno deformità pronunciate – spiega il Dottor Del Bianco. Qualora il soggetto abbia già un alluce valgo lieve o moderato, per evitare di incorrere nella borsite, consiglio l’utilizzo di piccoli tutori,  diurni e notturni,  che vanno a coprire con uno o due strati di silicone lo spazio interessato evitando il contatto tra l’epidermide e lo scarpone» afferma il Chirurgo Ortopedico.

COME CURARLA?

Se la patologia compare in modo leggero, per dare sollievo alla borsite si devono applicare immediatamente impacchi di ghiaccio. Inoltre si possono usare pomate topiche antinfiammatorie o antiinfiammatori per bocca. Questi rimedi possono essere utili per continuare la settimana bianca. Ma attenzione! «E’ bene sottoporsi a terapie mediche o fisioterapiche qualora la borsite sia causata da agenti esterni, come uno scarpone da sci, che ha costretto troppo il piede sforzando la parte interessata; se invece la patologia deriva dall’alluce valgo, queste terapie sono inefficaci – spiega il Dottor Nicola Del Bianco – . Per risolvere il problema è necessario intervenire sulla vera causa, ovvero la presenza di deformità. Se il disturbo si presenta in modo più frequente, è necessario operare. La tecnica percutanea consente di eliminare l’alluce valgo con un’operazione di pochi  minuti non invasiva, tanto da permettere al paziente di ricominciare a camminare il giorno stesso» conclude il medico.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 26 novembre, sono 60.420.355 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.421.650 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 26 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli