Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 6 Settembre 2018

HIV, come si trasmette e come NON si trasmette il virus

L’Aids è la malattia da immunodeficenza acquisita causata dal virus Hiv che attacca il sistema immunitario. Nelle persone malate di Aids le difese immunitarie normalmente presenti nell’organismo sono fortemente indebolite a causa di del virus Hiv (Human immunodeficiency virus) e non sono più in grado di contrastare l’insorgenza di infezioni e malattie, più o meno […]

L’Aids è la malattia da immunodeficenza acquisita causata dal virus Hiv che attacca il sistema immunitario.

Nelle persone malate di Aids le difese immunitarie normalmente presenti nell’organismo sono fortemente indebolite a causa di del virus Hiv (Human immunodeficiency virus) e non sono più in grado di contrastare l’insorgenza di infezioni e malattie, più o meno gravi, causate da altri virus, batteri o funghi.
E’ questo il motivo per cui l’organismo di una persona contagiata subisce malattie e infezioni che, in condizioni normali, potrebbero essere curate più facilmente.

Il virus dell’Hiv è presente nei seguenti liquidi biologici:

  • sangue liquido pre-eiaculatorio
  • sperma
  • secrezioni vaginali
  • latte materno

Il virus si trasmette quindi attraverso:

  • sangue infetto (stretto e diretto contatto tra ferite aperte e sanguinanti, scambio di siringhe)
  • rapporti sessuali (vaginali, anali, orogenitali), con persone con Hiv, non protetti dal preservativo
  • da madre con Hiv a figlio durante la gravidanza, il parto oppure l’allattamento al seno
  • Trasmissione attraverso il sangue

La trasmissione sessuale è nel mondo la modalità di trasmissione più diffusa dell’infezione da Hiv.

Come NON si trasmette?

Il virus non si trasmette attraverso: strette di mano, abbracci, vestiti baci, saliva, morsi, graffi, tosse, lacrime, sudore, muco, urina e feci, bicchieri, posate, piatti, asciugamani e lenzuola punture di insetti.

Il virus non si trasmette frequentando: palestre, piscine, docce, saune e gabinetti scuole, asilo e luoghi di lavoro ristoranti, bar, cinema e locali pubblici mezzi di trasporto.

Fonte: Ministero della Salute 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Distrofia di Duchenne, ISS: accesso tempestivo a diagnosi e cure può cambiare la vita

Nella Giornata mondiale, l’ISS richiama l’importanza di diagnosi, cure e informazioni accessibili senza ritardi e disuguaglianze.
di Redazione
Advocacy e Associazioni

World Duchenne Awareness Day: oltre le cure, il diritto a una vita indipendente

Intervista a Cristina Picciolo (Parent Project): "Accesso significa poter conoscere, scegliere, partecipare ed essere ascoltati. Oggi però la presa in carico può ancora dipendere dal ter...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Duchenne, nelle piazze italiane il “Rosmarino di Parent Project” per sostenere ricerca e famiglie

Dal 5 al 13 settembre torna "Coltiviamo il futuro", la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Parent Project. Con una donazione minima di 10 euro sarà possibile ricevere la pianta si...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Suicidio, oltre 4.200 richieste di aiuto a Telefono Amico nei primi sei mesi del 2026: +24% in un anno

Dal 1° settembre il servizio di ascolto telefonico diventa attivo 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Pompili: "L'insonnia è associata a un aumento del rischio suicidario"
di Redazione
Prevenzione

Vaccini, il richiamo dimenticato: cosa devono sapere gli adulti

La morte a Palermo, di una bambina di quattro anni colpita da difterite ha riportato improvvisamente all’attenzione una malattia che, per molti italiani, apparteneva ormai quasi esclusivamente a...
di CDRR