Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 2 Agosto 2018

Diverticoli, come scegliere la dieta giusta? I consigli dell’esperto

I diverticoli sono piccole dilatazioni a forma di sacchetto che si formano nell’intestino. La maggior parte delle persone scopre di avere dei diverticoli casualmente nel corso di indagini radiologiche o endoscopiche fatte per altri motivi. Con la diverticolosi, queste piccole estroflessioni non si accompagnano ad infiammazione della mucosa e non causano alcun disturbo; se si infiammano, […]

Immagine articolo

I diverticoli sono piccole dilatazioni a forma di sacchetto che si formano nell’intestino. La maggior parte delle persone scopre di avere dei diverticoli casualmente nel corso di indagini radiologiche o endoscopiche fatte per altri motivi.

Con la diverticolosi, queste piccole estroflessioni non si accompagnano ad infiammazione della mucosa e non causano alcun disturbo; se si infiammano, invece, si parla di diverticolite. In questo caso, si tratta di una condizione che può causare forti dolori addominali, febbre, nausea e un significativo cambiamento nelle abitudini intestinali.

Le diverticoliti lievi possono essere curate con il riposo, con cambiamenti nella dieta alimentare e con antibiotici. Le diverticoliti gravi o ripetute nel tempo (ricorrenti) possono richiedere anche un intervento chirurgico.

Ne abbiamo parlato nel dettaglio con il professor Angelo Franzè, docente di Gastroenterologia all’Università Cattolica di Roma e Direttore della Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Piccole Figlie di Parma.

«I diverticoli sono la cosa più frequente che noi abbiamo, dopo i 60 anni quasi metà della popolazione ha qualche diverticolo. Meno frequente, invece, è la malattia diverticolare, la diverticolosi: la presenza di questi sacchetti del colon, di solito, non dà grandi problemi. Il problema nasce quando diventa diverticolite ossia c’è l’infiammazione dei diverticoli; è importante prenderli all’inizio perché la diverticolite può portare ad una perforazione e alla formazione di ascessi diverticolari per cui si procederà con il mettere a riposo l’intestino e attraverso la somministrazione di antibiotici importanti. Per questo, è fondamentale cercare di prevenire la diverticolite lavorando sulla diverticolosi: e qui conta molto l’alimentazione. Quando c’è la diverticolite in atto bisogna togliere le fibre, lasciare l’intestino a riposo, optare per una dieta semiliquida con camomilla zuccherata, fette biscottate, riposo a letto, ghiaccio e antibiotici. Al contrario, quando abbiamo la diverticolosi – senza la complicanza della diverticolite – la dieta da seguire cambia radicalmente: tanta fibra, tanta frutta, tanta verdura, le feci devono essere morbide, bisogna bere molto. Raccomando sempre di bere molto a sorsi che ci si idrata meglio durante la giornata ed evitare i cibi che possono causare la diverticolite: sì ai semi di pomodori piccoli che non danno problemi ma attenzione a non ingerire i semi d’uva e dell’anguria. No anche agli alimenti pepati che possono provocare un’irritazione dell’intestino».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...