Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Malattie e terapie 20 Ottobre 2023

Il deficit di Gh, Cappa (endocrinologo): «La statura del bimbo tra i principali motivi di consulto del pediatra»

Le caratteristiche più evidenti del deficit di Gh, una malattia rara che colpisce un bambino su 4mila, sono crescita lenta in modo anomalo e bassa statura, associata a conseguenze metaboliche

Immagine articolo

Stato nutrizionale, equilibrio psico-affettivo e eventuali malattie concomitanti sono i principali fattori ambientali che influenzano l’accrescimento di un bambino. «Il problema staturale è uno dei principali motivi di consulto del pediatra da parte dei genitori – spiega Marco Cappa, responsabile dell’Unità di Ricerca “Terapie innovative per le endocrinopatie” dell’ ospedale pediatrico Bambino Gesù Irccs Roma -. Poiché la crescita del bambino è la risultante della continua e complessa interazione tra fattori genetici ed ambientali, la statura di un bambino deve essere valutata anche in relazione a quella dei suoi genitori».

Il deficit di Gh

Un difetto di crescita può dipendere anche da una vera e propria patologia, il deficit di Gh, una malattia rara che colpisce un bambino su 4mila. Le caratteristiche più evidenti del deficit di Gh in età pediatrica sono: crescita lenta in modo anomalo e bassa statura, associate a conseguenze metaboliche, tra cui un’alterazione del metabolismo lipidico, della sintesi proteica e della mineralizzazione ossea. «Per questa patologia è fondamentale la diagnosi tempestiva – evidenzia Cappa -. Per prima cosa va eseguita una valutazione auxologica di un bambino che prevede oltre ad un’attenta anamnesi personale e familiare ed all’esame obiettivo la raccolta di alcuni parametri fondamentali».

I parametri da valutare

Ecco quali parametri valutare. «Innanzitutto la statura (la posizione del bambino è il primo punto fondamentale per una corretta valutazione), la velocità di crescita (è l’indicatore più sensibile della salute di un bambino) che si esprime in cm/anno e si confronta su apposite curve di riferimento e la “statura bersaglio”, ovvero la statura media compresa tra le stature dei genitori che si può calcolare con specifiche formule. La più utile misura delle proporzioni corporee – commenta l’endocrinologo – è rappresentata dal rapporto tra lunghezza del tronco e lunghezza delle gambe».

Il ritardo costituzionale di crescita

«Tra le cause fisiologiche di bassa statura ci sono il ritardo costituzionale di crescita (Rcc) e la bassa statura familiare (Bsf) – aggiunge Cappa – che è una variante del normale processo accrescitivo, caratterizzata da deficit staturale modesto e ritardo dell’età ossea. Nella gran parte di questi bambini presenta la statura definitiva è normale, ma viene raggiunta in epoca successiva rispetto ai coetanei». Si presentano con un ritardo staturale variabile da modesto a severo, età ossea compatibile con l’età anagrafica ed anamnesi familiare positiva per bassa statura (uno o entrambi i genitori con statura inferiore al 10° centile). «La pubertà comincia in epoca regolare e la statura definitiva risulta ai limiti bassi della norma, ma compresa entro il bersaglio genetico. Dopo aver analizzato questi fattori nel caso in cui il sospetto di deficit di Gh sia elevato, è necessario effettuare dei test di stimolo per il Gh. Questi – conclude – hanno lo scopo di individuare i reali deficit di Gh, per proporre la terapia specifica».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...
Salute

Tumore del polmone: per osimertinib e durvalumab ottimi risultati negli studi LAURA e ADRIATIC al Congresso ASCO

Nello studio LAURA osimertinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte dell’84% nel tumore del polmone non a piccole cellule di Stadio III. Nello studio ADRIATIC, invece, du...