Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Fitness 14 Novembre 2017

Diabete, esercizio fisico e sport: tutti i vantaggi e i rischi

Chi soffre di diabete può fare attività fisica? Corre qualche rischio o può trarre solo vantaggi dalla pratica sportiva? In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, il Presidente della Società Italiana di Medicina dello Sport e dell’Esercizio (SIMSE) Deodato Assanelli spiega per la rubrica “Una mela al giorno” qual è il rapporto tra diabete e […]

Immagine articolo

Chi soffre di diabete può fare attività fisica? Corre qualche rischio o può trarre solo vantaggi dalla pratica sportiva? In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, il Presidente della Società Italiana di Medicina dello Sport e dell’Esercizio (SIMSE) Deodato Assanelli spiega per la rubrica “Una mela al giorno” qual è il rapporto tra diabete e sport.

«Ormai ci sono linee guida di diabetologi italiani, europei e americani che suggeriscono ai diabetici di fare attività fisica, specificando in modo molto preciso quale e quanta attività fisica bisogna fare. Intanto si deve camminare, correre, nuotare, fare step o andare in bici, quindi fare un’attività per lo più aerobica, per circa 150 minuti alla settimana. Non c’è alcun dubbio che un’attività di questo tipo serva a ridurre le complicanze in chi ha già il diabete. Se si aggiunge anche attività contro resistenza (corpo libero o piccoli pesi, con gradualità) è ancora più efficace. Ma l’attività fisica è ancora più importante per chi è predisposto al diabete, quindi solitamente i parenti di primo grado dei pazienti diabetici (figli, genitori, fratelli, eccetera). Studi molto solidi hanno dimostrato che seguire degli stili di vita salutari, fare attività fisica regolarmente e mangiare in modo corretto riducono la possibilità di ammalarsi di diabete o comunque ritardano l’insorgenza della malattia nei soggetti con ridotta tolleranza glucidica. È ormai accertato che più tardi si sviluppa il diabete, più si riduce la mortalità. In tutti i pazienti diabetici, ma più ancora in quelli con diabete tipo 1, è buona norma valutare la glicemia prima e dopo un programma di allenamento o gara».

«Ovviamente – procede il Professor Assanelli – in ogni caso la prima cosa da fare è chiedere consiglio al medico, che deve verificare che non ci siano danni d’organo. In assenza di danni di solito non ci sono problemi e si può tranquillamente praticare attività fisica; in caso di danni d’organo invece bisogna verificare che questi non siano tali per cui l’attività fisica possa creare dei problemi. In questi casi bisogna chiedere una valutazione allo specialista specifico e recarsi quindi dal cardiologo se il problema è al cuore, dal nefrologo se è ai reni, dall’oculista se il problema è agli occhi, eccetera. Una volta che lo specialista dice che il paziente è stabile può fare attività fisica, con una prescrizione del medico dello sport e dell’esercizio», conclude Assanelli.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Nasce “ADVOCACY 2030”, spazio di confronto e riflessione sui diritti dei pazienti e delle loro famiglie

Apriamo oggi su Sanità Informazione una nuova rubrica fissa dedicata alle voci che stanno contribuendo a ridisegnare il rapporto tra società e salute
di Corrado De Rossi Re
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Salute

Giornata Mondiale dell’Abbraccio: quando il contatto cura più di quanto immaginiamo

Studi neuroscientifici e psicologici rivelano come l’abbraccio attivi ossitocina, riduca cortisolo e rafforzi le difese immunitarie, offrendo una risposta concreta all’isolamento emotivo d...
di Arnaldo Iodice