Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 10 Marzo 2023

Sospetto melanoma? Come diagnosticarlo con la regola dell’ABCDE

Il melanoma cutaneo è una neoplasia maligna che può dare metastasi. Quali sono i fattori di rischio e quando bisogna intervenire chirurgicamente?

Immagine articolo

Il melanoma cutaneo è una neoplasia maligna che si origina dai melanociti della pelle e delle mucose, da quelli che costituiscono i nevi (piccole tumefazioni o macchioline della pelle di colore scuro) oppure, anche se in casi più rari, dai melanociti posti in sedi extracutanee. Il melanoma può dunque insorgere in tutti i distretti corporei in cui sono normalmente presenti i melanociti: cute, mucose, le meningi e l’uvea.

Epidemiologia

Rarissimo prima della pubertà, il melanoma cutaneo colpisce prevalentemente soggetti tra i 30 ed i 60 anni. Solo fino a pochi anni fa era considerata una neoplasia piuttosto rara ma la sua incidenza è, ad oggi, in costante crescita a livello globale. Si stima infatti che vengano diagnosticati circa 100mila nuovi casi all’anno.

Negli Stati Uniti d’America il melanoma cutaneo è la seconda neoplasia più frequente tra 0 e 39 anni mentre nell’Unione europea l’incidenza è di 9 casi per 100mila persone all’anno. Per quanto riguarda l’Italia, invece, si tratta del terzo tumore più frequente (in entrambi i sessi) al di sotto dei 49 anni, la decima neoplasia come incidenza negli uomini e la settima nelle donne. Oltre il 50% dei casi viene diagnosticato entro i 59 anni.

Fattori di rischio

I principali fattori di rischio del melanoma cutaneo sono:

  • numero di nevi comuni e atipici;
  • caratteristiche fenotipiche (numerose lentiggini, fototipo I, colore rosso o chiaro di capelli, occhi chiari, pelle chiara);
  • storia familiare o personale di melanoma e/o carcinomi e lesioni precancerose (18-25% di melanomi insorgono su nevi preesistenti);
  • esposizione alle radiazioni ultraviolette (esposizione solare intensa e intermittente, pregresse ustioni solari, esposizione a radiazioni ultraviolette artificiali, esposizione a radiazioni ultraviolette artificiali prima dei 35 anni).

I nevi da asportare chirurgicamente sono:

  • nevi in accrescimento
  • nevi congeniti
  • nevi traumatizzati

[consulcesi-banner template=”ecm” title=”Consulcesi Club: il più ampio catalogo di corsi ECM online per professionisti sanitari” label=”Scopri di più” url=”https://landing.consulcesi.ch/form/it/event/init/club-consulcesi-fad-form/?f=SIF&c=box_ccf_sif23″]Il più ampio catalogo di formazione a distanza per medici e operatori sanitari con oltre 300 corsi e 1.500 crediti ECM, 6 collane tematiche e innovativi modelli formativi. Attiva Consulcesi Club, segui i corsi e ottieni i Crediti ECM.[/consulcesi-banner]

Prevenzione e la regola dell’ABCDE

Tutte le evidenze suggeriscono che la diagnosi precoce è la miglior arma a nostra disposizione per affrontare un melanoma cutaneo. Questo ha infatti un’evoluzione nel tempo strettamente legata allo spessore raggiunto al momento della diagnosi e della relativa asportazione. Se il melanoma è ancora rimasto confinato agli strati cutanei superficiali, la prognosi è dunque in genere buona e il paziente guarisce. Se invece il melanoma ha avuto più tempo a disposizione per aumentare di dimensioni, lo stesso avrà avuto modo di raggiungere gli strati più profondi. Il paziente, in casi come questi, rischia la vita.

Al fine di accorgersi di un possibile melanoma cutaneo in tempi brevi si può ricorrere alla regola dell’ABDCE, e dunque fare caso a:

A – Asimmetria della lesione;

B – Bordi irregolari e frastagliati a “carta geografica”;

C – Colore disomogeneo a varie tinte (nero, rosso-bruno, rosa non uniforme) o nero molto intenso;

D – Dimensione maggiore di 6 millimetri;

E – Evoluzione progressiva: la lesione tende a crescere e ad allargarsi rapidamente con modifiche cromatiche;

Come imparare a prevenire, diagnosticare e intervenire

Di melanoma cutaneo e della regola dell’ABDCE si parla in un corso di formazione, rilasciato di recente sulla piattaforma FAD (Formazione a Distanza) di Consulcesi Club. Il corso, dal titolo “Il melanoma cutaneo: dalla diagnosi al trattamento” esamina tutti gli aspetti clinici-diagnostici e il trattamento chirurgico del melanoma, delle metastasi e delle complicanze post-linfadenectomia.

Il corso intende fornire nozioni pratiche sulla diagnosi clinico-strumentale e sul trattamento chirurgico del melanoma, la ricerca del linfonodo sentinella, il trattamento delle metastasi e delle complicanze. Il percorso didattico proposto (al termine del quale si riceveranno 10,5 crediti ECM) fornisce elementi basilari sulla conoscenza del melanoma attraverso la descrizione delle forme cliniche, consentendo ai professionisti sanitari di acquisire gli strumenti conoscitivi per una corretta metodologia diagnostica e terapeutica. Responsabile scientifico del corso è Giuseppe Giudice, Professore Ordinario in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica all’Università “Aldo Moro” di Bari e Direttore della UOC di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni del Policlinico di Bari dal febbraio 2014. Il Professor Giudice si occupa del melanoma dal 1998 ed ha in cura oltre 1500 pazienti.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Corte dei Conti: più fondi contro le liste d’attesa ma restano i problemi di accesso alle cure

Carenze di personale, divari regionali e dati incompleti frenano la riduzione dei tempi d’attesa
di CDRR
Advocacy e Associazioni

Tumore al seno, 1.600 mammografie per le donne più fragili: 473 non l’avevano mai fatta

Presentati in Campidoglio i risultati del progetto SHIELD Women di ANDOS Nazionale ETS. In pochi mesi raggiunte oltre 10mila persone, coinvolte 93 associazioni e individuati 12 casi attraverso gli acc...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Legge 104, invalidità civile ed esenzione ticket: perché non sono la stessa cosa e a chi spettano

Le differenze riguardano i requisiti, le procedure e le tutele previste. Conoscerle è fondamentale per orientarsi tra prestazioni sanitarie, sostegni economici e diritti lavorativi.
di CDRR
Advocacy e Associazioni

Legge 104, dal 1° gennaio 2027 cambia la valutazione della disabilità: la guida ANFFAS alle nuove regole

La riforma della disabilità entrerà a regime in tutta Italia dal 1° gennaio 2027. Cambiano definizione, accertamento e valutazione dei bisogni, con un ruolo centrale dell’INPS ...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Legge 104, nuovi controlli sui permessi dal 2026: cosa cambia e quali obblighi sono previsti

L'INPS aggiorna le modalità con cui le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare i permessi e i congedi utilizzati dai dipendenti. Dal mese di dicembre saranno richieste informazioni pi&ugr...
di CDRR
Sanità

Nuovi LEA, oltre 800 prestazioni entrano nel Servizio sanitario: cosa cambia per cittadini e pazienti

I Livelli essenziali di assistenza si aggiornano dopo anni di attesa, con l’obiettivo di ridurre le differenze territoriali e rendere accessibili innovazioni già entrate nella pratica cli...
di CDRR