Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Cuore 4 Aprile 2018

Pressione, come misurarla e capire quando è alta

Immagine articolo

È definita “killer silenzioso”: colpisce, nel nostro Paese, il 33% degli uomini e il 31% delle donne, la metà dei quali non lo sa. Nella popolazione italiana, infatti, l’ipertensione arteriosa è molto frequente, soprattutto nelle persone anziane: sopra i 65 anni d’età, circa due terzi dei soggetti hanno valori eccessivamente alti.

Un adeguato livello di pressione arteriosa è necessario perché il sangue riesca a scorrere nel nostro sistema circolatorio, assicurando così il nutrimento necessario per i tessuti dell’organismo. Il cuore batte in modo regolare e fa circolare il sangue all’interno delle arterie.

La pressione arteriosa più alta, definita “sistolica” o “massima”, si verifica quando il cuore si contrae e il sangue passa nelle arterie; la pressione arteriosa più bassa, definita invece “diastolica” o “minima” è quella che si registra, all’interno delle arterie, tra un battito e l’altro del cuore.

Quando i valori della pressione sistolica e/o di quella diastolica superano i 140 (per la massima) o i 90 (per la minima), si parla di ipertensione. È fondamentale controllare con regolarità la pressione arteriosa, soprattutto perché, adeguatamente trattata, non costituisce più un pericolo per la nostra salute. È compito del medico di famiglia o dello specialista individuare la terapia farmacologica più sicura e più adatta al singolo paziente.

Per una corretta misurazione della pressione è bene tenere presente le seguenti raccomandazioni:

  • Il paziente dovrebbe essere rilassato, seduto comodamente, in ambiente tranquillo;
  • Non si dovrebbero assumere bevande contenenti caffeina nell’ora precedente né aver fumato da almeno un quarto d’ora;
  • Il braccio deve essere appoggiato ed il bracciale deve essere all’altezza del cuore. Non importa quale braccio venga usato per la misurazione, ma bisogna ricordare che esistono a volte differenze sensibili nei valori misurati nelle due braccia;
  • Le dimensioni del bracciale di gomma devono essere adattate alla dimensione del braccio del paziente.

L’automisurazione della pressione arteriosa è molto importante per individuare precocemente una possibile ipertensione. Sarebbe bene misurarla almeno una volta al mese dopo i 40 anni.

Secondo le Linee Guida della European Society of Cardiologists (ESC) e della European Association for the Study of Diabetes (EASD), l’ipertensione arteriosa e il diabete sono fattori di rischio per le malattie cerebro e cardiovascolari. L’ictus cerebrale rappresenta una delle principali complicanze della pressione alta.

«Il ruolo dell’ipertensione come fattore di rischio per l’ictus è noto – dichiara il Professor Carlo Gandolfo, Ordinario di Neurologia all’Università di Genova, componente del Comitato Tecnico-Scientifico di A.L.I.Ce. Italia Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) -. Una riduzione anche modesta dei valori di pressione, sia sistolica che diastolica, consente di abbassare il rischio di malattia anche del 40-50%» .

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 27 gennaio, sono 100.286.643 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.157.790 i decessi. Ad oggi, oltre 71,10 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns ...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Cause

Perde causa contro due medici, Tribunale chiede 140mila euro di spese legali

La vicenda di una dottoressa che ha fatto causa a due colleghi perché convinta delle loro responsabilità nella morte del padre. «L'esborso mi ha messo in difficoltà ma ho proseguito in appello per...