Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Cuore 22 Gennaio 2018

Tutti i pericoli dell’ipertensione

  L’ipertensione indica un livello eccessivo della pressione con cui il sangue preme sulle arterie dopo essere stato pompato dal cuore. È un problema che riguarda tutti, senza distinzione di sesso e di età, anche se con il passare degli anni la pressione tende generalmente a crescere. Ma quali sono i principali pericoli derivati dall’ipertensione? […]

Immagine articolo

 

L’ipertensione indica un livello eccessivo della pressione con cui il sangue preme sulle arterie dopo essere stato pompato dal cuore. È un problema che riguarda tutti, senza distinzione di sesso e di età, anche se con il passare degli anni la pressione tende generalmente a crescere. Ma quali sono i principali pericoli derivati dall’ipertensione?

Ovviamente, uno dei primi apparati a risentire della pressione sanguigna alta è quello circolatorio e, con esso, il cuore. Questo, infatti, in caso di ipertensione deve pompare sempre più sangue, arrivando persino ad ingrossarsi finchè non riesce più a soddisfare le esigenze di sangue di tutti i distretti corporei. Questo può condurre ad una insufficienza cardiaca anche grave.

L’ipertensione poi dilata i vasi sanguigni fino a raggiungere persino la rotture dei vasi. Questa rottura è ciò che avviene in caso di aneurisma. Allo stesso modo, le arterie aumentano progressivamente di spessore fino ad indurirsi, processo che può condurre all’infarto o ad un colpo apoplettico. Quando la rottura dei vasi o il rallentamento del flusso circolatorio avviene a livello celebrare, si parla di ictus.

Quando i vasi sanguigni si indeboliscono, poi, molte ripercussioni riguardano anche gli apparati più delicati del nostro organismo come quello renale, che può ritrovarsi in condizioni di gravi insufficienza.

Se la rottura dei vasi sanguigni avviene negli occhi, possono sorgere problemi visivi e portare con sé numerose altre complicazioni come mal di testa, nausea e molto altro ancora.

Ovviamente, un flusso sanguigno irregolare gioca brutti scherzi anche alla nostra mente, portando confusione, mancanza di concentrazione e persino perdita della memoria.

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Farmaci, la voce dei pazienti entra nelle aziende ma non sempre influenza le decisioni. Lo studio

Requisiti regolatori, responsabilità sociale e ritorno economico sono tra le ragioni che spingono le aziende biotecnologiche a coinvolgere le persone assistite nello sviluppo dei farmaci. A ris...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Malattie rare, i pazienti diventano protagonisti della ricerca: “Siamo esperti per esperienza”

Le Reti europee di riferimento (ERN) stanno cambiando l'approccio alle malattie rare, favorendo la condivisione delle competenze specialistiche e il coinvolgimento delle associazioni nelle decisioni c...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Legge 104, dal 2027 cambia la procedura per il riconoscimento della disabilità

Dal 1° gennaio il nuovo sistema di accertamento sarà esteso a tutto il Paese. Il certificato medico introduttivo sostituirà la successiva domanda amministrativa, mentre l'INPS assume...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Legge 104 e pensione anticipata, la Manovra proroga l’APE sociale al 2027: chi potrebbe accedere

Tra i destinatari anche chi assiste un familiare con disabilità grave e le persone con invalidità civile almeno pari al 74%, in presenza degli ulteriori requisiti previsti.
di Redazione
Nutri e Previeni

Sei dolcificanti artificiali associati a un declino cognitivo più rapido: lo studio

Analizzati quasi 13mila adulti per otto anni: chi consumava più dolcificanti ha mostrato un declino della memoria e delle capacità cognitive del 62% più rapido. L'associazione &eg...
di Arnaldo Iodice