Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 21 Novembre 2018

Italiani sempre più ansiosi. Tutti i suggerimenti per allontanare lo stress

Gli italiani sono un popolo stressato. E, la maggior parte di loro sottovaluta i sintomi dello stress  e i danni che provoca. Dolori muscolari, emicrania, herpes labiale, tachicardia, insonnia e depressione; sono solo alcune delle manifestazioni riconducibili ad un elevato stato di preoccupazione. Sono questi i dati che emergono da un sondaggio Eurodap (Associazione europea […]

Gli italiani sono un popolo stressato. E, la maggior parte di loro sottovaluta i sintomi dello stress  e i danni che provoca. Dolori muscolari, emicrania, herpes labiale, tachicardia, insonnia e depressione; sono solo alcune delle manifestazioni riconducibili ad un elevato stato di preoccupazione.

Sono questi i dati che emergono da un sondaggio Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) condotto su 1000 persone. «Lo stato di continua tensione con cui molti di noi vivono produce cambiamenti fisiologici, un aumento di cortisolo e variazione di alcuni amminoacidi. Se trascurati il corpo si ammala», spiega la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, direttore scientifico di Bioequilibrium e presidente di Eurodap.

«Lo stress è la reazione dell’organismo di fronte a uno stimolo minaccioso – spiega la dottoressa Vinciguerra – Quando è cronico, le sostanze prodotte dalle ghiandole surrenali rimangono in circolo, inutilizzate, logorando l’organismo. Sono fonti di stress cambiamenti importanti della propria vita come il lutto, i piccoli e grandi ostacoli quotidiani, la precarietà lavorativa, che costringono a vivere in tensione continua».

Come si manifesta lo stress?

«Ci sono sintomi che compaiono rapidamente, come tensione nervosa, tachicardia, fame d’aria, dolori muscolari generalizzati – prosegue l’esperta -. Le difese dell’organismo si indeboliscono e questo favorisce l’herpes labiale. Il cortisolo facilita la comparsa di diabete e si va incontro al rischio di sviluppare ipertensione arteriosa, depressione e problemi sessuali. Spesso, inoltre, il cibo diventa valvola di sfogo e questo può facilitare la comparsa di obesità».

I consigli della psicologa per governare lo stress

Cosa fare allora per gestire e allontanare lo stress? Ecco le raccomandazioni fornite dalla psicologa Eleonora Iacobelli,vicepresidente Eurodap e responsabile trainer del centro Bioequilibrium:

  • Respirare con il diaframma aumenta l’ossigenazione e distende la gabbia toracica, contrastando la postura contratta da stress;
  • Vivere ‘slow’ riattivando i circuiti dei sensi: fare una cosa alla volta e non in maniera meccanica, ma prestando attenzione agli stimoli sensoriali esterni;
  • Infine, praticare attività fisica regolare: andare al lavoro a piedi o in bicicletta è un buon inizio, percepire il nostro corpo attivo ci fa sentire liberi, determinati, combattivi. Lo sport inoltre aiuta a scaricare le tensioni e libera endorfine, le sostanze del buon umore che alzano i livelli di energia dell’organismo.

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Ddl caregiver, CARER ETS boccia gli emendamenti al Ddl Locatelli: “Sono cosmetici, il carico di cura resta sulle famiglie”

L’associazione critica le modifiche approvate in Commissione Affari sociali: "Non riducono il carico di cura e non costruiscono servizi". Nel mirino anche la soglia ISEE a 25 mila euro, le tutel...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata mondiale del cuore, una settimana per la prevenzione: visite ed esami gratuiti in oltre 150 ospedali

Dal 28 settembre al 4 ottobre torna la (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari promossa da Fondazione Onda ETS. Quest’anno l’attenzione è sulle cardiomiopatie, patologie del mu...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Rette Rsa e Alzheimer, chi deve pagare? Tra sentenze e vuoti normativi

Le recenti ordinanze della Cassazione riaccendono il dibattito sulle rette delle Rsa. AIMA e Uneba chiedono chiarezza, ma con prospettive diverse
di Isabella Faggiano
Tutto Diabete

Diabete tipo 2, più fitochimici nella dieta associati a una glicemia più bassa

La ricerca pubblicata su Nutrients ha analizzato 340 pazienti: per ogni punto percentuale in più del DPI la glicemia a digiuno risultava mediamente inferiore di 0,652 mg/dL.
di Arnaldo Iodice